ECCO L’ERESIA: Il momento esatto in cui Giuseppe Piredda sovverte l’Evangelo di Cristo

Ascoltate con le vostre orecchie, in questo estratto audio originale, il momento esatto in cui Giuseppe Piredda sovverte l’Evangelo di Cristo, insegnando una delle più pericolose e diaboliche eresie in circolazione: la dottrina secondo cui Dio si vendica sui Suoi figli per i peccati commessi PRIMA della loro conversione.

[ 📜 TRASCRIZIONE COMPLETA DELLO SPEZZONE AUDIO ]

“Leggendo ancora anche il capitolo 14 si vede che Paolo fu lapidato, la persecuzione arrivò più forte e fu lapidato. Fu levato come se fosse morto, no? Fu portato fuori dalla città come se era morto, poi i fratelli si riunirono attorno a lui, Paolo si alzò di nuovo e se ne andò con i fratelli. Iddio ha voluto in questa maniera. Qui effettivamente si è manifestata la giustizia di Dio. Apro una parentesi che riguarda l’apostolo Paolo. L’apostolo Paolo teneva i vestiti di quelli che lapidavano Stefano, cioè guardate come la giustizia, mi vengono veramente i brividi. Io veramente a me mi fa venire i brividi come Dio è giusto e non sfugge niente, cioè non tiene il colpevole per innocente, no, mi viene veramente da tremare davanti a Dio, cioè l’apostolo Paolo, capite? qui stiamo parlando dell’apostolo Paolo. L’apostolo Paolo che prima di convertirsi teneva i vestiti di quelli che lapidavano Stefano, un altro servitore di Dio. Era ripieno di Spirito Santo, lo lapidarono i Giudei di allora e lo uccisero e Paolo era d’accordo, capite?, era d’accordo, ma guardate la giustizia di Dio come è veramente precisa, veramente Iddio è giusto, eh, quello che fa Iddio badate bene non si può non si può considerare in nessuna maniera che non sia giusto, infatti vedete anche Paolo fu lapidato senza morire, perché Dio ebbe misericordia di Paolo, no, non ha voluto che morisse, però gli ha fatto provare quello che lui ha gioito quando avveniva a Stefano, eh sì, questa è la giustizia di Dio, vedete, a me la vendetta dice il Signore, a me la vendetta, questo è l’Iddio, vedete?, e stiamo parlando dell’apostolo Paolo ….»

Tratto da: • 44 Attendi alla lettura

[ ⚠️ LE CARATTERISTICHE DEVASTANTI DI QUESTA ERESIA ]

❌ Fa apparire Dio bugiardo, infedele, ingiusto e malvagio.
❌ Presenta Dio come un mostro.
❌ Attacca la morte propiziatoria di Cristo e la Sua opera espiatrice.
❌ Rende vano il sacrificio di Cristo e sovverte il valore del Suo sangue.
❌ Fa bugiardo lo Spirito Santo.
❌ Annulla il perdono di Dio.
❌ Svuota la giustificazione per fede.
❌ Svuota l’Evangelo della sua potenza.
❌ Terrorizza i redenti con la paura costante della vendetta di un dio che non dimentica.
❌ Trasforma l’adozione di figliuoli in una farsa crudele.

[ 📖 PER LA CONFUTAZIONE COMPLETA E L’APPROFONDIMENTO BIBLICO ]

➡️ La diabolica, mostruosa e abominevole dottrina insegnata dal finanziere Giuseppe Piredda: Dio esercita la sua vendetta contro i Suoi figliuoli per peccati commessi da loro prima della loro conversione a Cristo!!!https://illuminatobutindaro.org/2025/05/16/eresia-di-piredda/

➡️ Attenti a coloro che fanno bugiardo lo Spirito Santohttps://illuminatobutindaro.org/2025/08/22/attenti-a-coloro-che-fanno-bugiardo-lo-spirito-santo/

➡️ Ancora contro i serpenti che sono usciti dal nostro mezzohttps://illuminatobutindaro.org/2025/08/21/ancora-contro-i-serpenti-che-sono-usciti-dal-nostro-mezzo/

➡️ Quello che una mente satanica arriva a concepire per annullare la morte espiatoria di Cristohttps://illuminatobutindaro.org/2025/08/16/quello-che-una-mente-satanica-arriva-a-concepire-per-annullare-la-morte-espiatoria-di-cristo/

➡️ Una eresia distruttiva generata da Satana per annullare l’Evangelo di Diohttps://illuminatobutindaro.org/2025/07/16/una-eresia-distruttiva-generata-da-satana-per-annullare-levangelo-di-dio/

➡️ MASSIMA ATTENZIONE! La mostruosa eresia distruttiva del finanziere Giuseppe Piredda assomiglia molto a quella dei Cattolici Romanihttps://illuminatobutindaro.org/2025/07/13/massima-attenzione-la-mostruosa-eresia-distruttiva-del-finanziere-giuseppe-piredda-assomiglia-molto-a-quella-dei-cattolici-romani/

➡️ Quanto è pericoloso chi insegna questa eresia!https://illuminatobutindaro.org/2025/08/23/quanto-e-pericoloso-chi-insegna-questa-eresia/

Sul ferocissimo attacco papista alla giustificazione per fede

Sul ferocissimo attacco papista alla giustificazione per fede

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Stavo considerando queste parole del Concilio di Trento:

‘Se qualcuno afferma che, dopo avere ricevuto la grazia della giustificazione, a qualsiasi peccatore pentito viene rimessa la colpa e cancellato il debito della pena eterna in modo tale che non gli rimanga alcun debito di pena temporale da scontare sia in questo mondo sia nel futuro in purgatorio, prima che possa essergli aperto l’ingresso al regno dei cieli: sia anatema’,

(Concilio di Trento, Sess. VI, can. 30)

che sono tuttora valide per la Chiesa Cattolica Romana, perché se le si studia molto attentamente si capisce che si tratta di un ferocissimo attacco satanico contro la dottrina della giustificazione.

Sostanzialmente con queste parole la Chiesa Cattolica Romana dimostra di rigettare la giustificazione per fede e quindi rigetta la grazia, e implicitamente l’Evangelo della grazia.

Per la Chiesa papista infatti a chi crede nell’Evangelo, rimangono dopo avere creduto debiti di pena temporale da scontare, ossia da pagare, ed essi vanno pagati con mortificazioni, rinunce ed opere buone.

L’Evangelo dunque per la Chiesa papista non è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, perché la giustizia di Dio che vi è rivelata non è sufficiente, non è completa, ma va integrata e completata con la propria giustizia.

Ecco perché non c’è alcuna comunione con tutti coloro che professano questa eresia di perdizione, siano essi cattolici romani che cattolici travestiti da evangelici, perché essa annulla la grazia e rende la morte e la resurrezione di Cristo inutili.

A proposito, avete notato che bastano poche parole per annullare la grazia?

Vegliate, fratelli, nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

Fonte: giacinto.butindaro

Una eresia distruttiva generata da Satana per annullare l’Evangelo di Dio

Un'eresia sulla vendetta divina: La verità sulle sofferenze di Paolo.

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

La lapidazione subita dall’apostolo Paolo a Listra (cfr. Atti 14:19-20) non fu una vendetta di Dio su Paolo per avere gioito quando Stefano veniva lapidato o per essere stato d’accordo con la sua lapidazione, come dicono alcuni eretici usciti dal nostro mezzo alcuni anni fa.

Dicasi la stessa cosa delle sue varie incarcerazioni: non le subì come vendetta da parte di Dio per avere incarcerato i santi, secondo che disse Paolo: “e perseguitai a morte questa Via, legando e mettendo in prigione uomini e donne” (Atti 22:4), affinché Paolo provasse quello che provarono i santi che lui aveva messi in prigione a cagione di Cristo, ma le subì per amore di Cristo.

E diciamo qualcosa anche in merito alle battiture che ricevette Paolo, secondo che è scritto: “Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno; tre volte sono stato battuto con le verghe”; anche esse non furono la vendetta di Dio su Paolo per le battiture che lui diede ai santi quando perseguitava la chiesa di Dio, secondo che disse Paolo a Gesù: “Signore, eglino stessi sanno che io incarceravo e battevo nelle sinagoghe quelli che credevano in te” (Atti 22:19).

Ed estendiamo il discorso a tutte le persecuzioni che l’apostolo Paolo ricevette per mano dei Giudei, perché esse non furono la vendetta di Dio su Paolo per avere perseguitato i discepoli di Cristo quando era nel giudaismo, ma l’adempimento di quelle parole di Gesù:

“Io gli mostrerò quante cose debba patire PER IL MIO NOME”.

(Atti 9:16)

Dico questo perché è evidente che gli eretici seguendo i loro pensieri diabolici arrivano anche a queste conclusioni: per forza di cose, perché se fu una vendetta di Dio la lapidazione che Paolo subì a Listra per forza di cose anche le altre sofferenze che lui patì per mano dei Giudei furono la vendetta di Dio contro di lui per le sofferenze che lui aveva inflitto ai discepoli di Cristo quando era nel giudaismo, quando era un persecutore della Chiesa!

Ma sappiate che quando Dio ebbe misericordia di Saulo da Tarso sulla via di Damasco gli rimise tutti i suoi peccati che aveva commesso mentre era sotto il peccato, glieli cancellò appieno, e non si ricordò più di essi, secondo la sua fedele promessa.

Guardatevi dunque da questa eresia distruttiva perché rende inutile la morte espiatoria di Cristo come anche la sua resurrezione dai morti, e fa Dio bugiardo, ingiusto, malvagio e infedele, e guardatevi da coloro che la insegnano. Essi parlano da parte del diavolo, e lottano contro Dio e contro i ministri di Dio. Ricordatevi che questa loro eresia distruttiva è un attacco sfrontato alla grazia di Dio, alla sua misericordia, e al prezioso sangue di Cristo.

E’ una eresia mostruosa, aberrante, che vi esorto a rigettare e confutare, e dalla quale vi esorto a mettere in guardia tutti i santi che conoscete.


Giacinto Butindaro


Fonte: giacinto.butindaro

La diabolica, mostruosa e abominevole dottrina insegnata dal finanziere Giuseppe Piredda: Dio esercita la sua vendetta contro i Suoi figliuoli per peccati commessi da loro prima della loro conversione a Cristo!!!

La diabolica, mostruosa e abominevole dottrina insegnata dal finanziere Giuseppe Piredda: Dio esercita la sua vendetta contro i Suoi figliuoli per peccati commessi da loro prima della loro conversione a Cristo!!!

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto, corsivo, elenchi puntati e separatori è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Quella che sto per confutare è una delle più diaboliche eresie distruttive insegnate in ambito evangelico che abbia mai confutato, e vi confesso che non avrei immaginato che ad insegnarla fosse un uomo che per anni è rimasto in mezzo a noi, il cui nome è Giuseppe Piredda, e che di professione fa il finanziere in una caserma di Ravenna. Un uomo che io e mio fratello incontrammo nel 1991 a Roma, e che ammaestrammo nella Parola per alcuni mesi, a cui insegnammo praticamente quasi tutto visto e considerato che era spaventosamente ignorante della Parola quando lo incontrammo tanto che rimase sbalordito e fuori di sé dalla meraviglia quando vide la conoscenza e la sapienza che Dio ha donato a me e mio fratello Illuminato; uomo che qualche tempo dopo, su sua richiesta personale, battezzai nel lago di Bracciano vicino a Roma.

E’ una dottrina diabolica, mostruosa e abominevole perché fa Dio bugiardo, infedele, ingiusto, e malvagio. Vi confesso che proviamo orrore davanti a questa ennesima sua eresia di perdizione (un’altra sua eresia di perdizione che ci fa inorridire è questa: «Ogni volta che ci inginocchiamo fratelli, noi ci stiamo appropriando di un pezzo della vita eterna!») – di cui io e mio fratello siamo venuti a conoscenza solo il 10 Maggio 2025 – perché è la dimostrazione che questo uomo già mentre era in mezzo a noi odiava la verità dissimulando questo suo odio, in quanto di soppiatto, a nostra insaputa, introduceva fra i fratelli soprattutto nel corso delle sue conferenze su Skype eresie distruttive. Ma vi renderete conto di quanto sia diabolica questa sua dottrina e di quanto sia pericolosa, nel leggere quello che lui insegna e poi nel leggere la mia confutazione.

Leggi tutto

Ascoltate quello che dice il giudice iniquo

Gesù un giorno propose ai suoi discepoli questa parabola al fine di fargli capire che dovevano pregare del continuo senza stancarsi. Ecco la parabola: “In una certa città v’era un giudice, che non temeva Iddio né avea rispetto per alcun uomo; e in quella città vi era una vedova, la quale andava da lui dicendo: Fammi giustizia del mio avversario. Ed egli per un tempo non volle farlo; ma poi disse fra sé: Benché io non tema Iddio e non abbia rispetto per alcun uomo, pure, poiché questa vedova mi dà molestia, le farò giustizia, che talora, a forza di venire, non finisca col rompermi la testa. E il Signore disse: Ascoltate quel che dice il giudice iniquo. E Dio non farà egli giustizia ai suoi eletti che giorno e notte gridano a lui, e sarà egli tardo per loro? Io vi dico che farà loro prontamente giustizia. Ma quando il Figliuol dell’uomo verrà, troverà egli la fede sulla terra?” (Luca 18:2-8).

Notate come il Signore abbia voluto porre l’accento sulle parole dette dal giudice iniquo a proposito della causa di quella vedova quando egli decise di farle giustizia, infatti disse ai suoi discepoli: “Ascoltate quel che dice il giudice iniquo”, e questo per fare capire che se un giudice malvagio vedendo l’insistenza di quella vedova si arrese alle sue richieste e le fece giustizia molto più Iddio che è giusto e ama la giustizia farà prontamente giustizia ai suoi eletti che lo supplicano del continuo. Come dire insomma: ‘E’ inconcepibile che un giudice ingiusto decida di fare giustizia ad una insistente vedova e Dio non faccia giustizia ai suoi amati’. Solo che occorre essere perseveranti nella preghiera, e difatti nella parabola il giudice per un tempo non volle fare giustizia a quella vedova. Se quindi dopo avere pregato Dio una volta non riceviamo da lui nessuna risposta, occorre pregarlo di nuovo, e se ancora la sua risposta non giunge occorre insistere ed insistere fino a che Dio non si leva e non ci da quello che gli abbiamo chiesto.

Questa parabola di Gesù mi ha sempre riempito di consolazione nell’attesa della risposta di Dio ad una mia preghiera. Vi invito dunque fratelli a leggerla e a meditarla quando aspettate da Dio l’esaudimento di una vostra preghiera.

pensieri

Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro
Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.