Una eresia distruttiva generata da Satana per annullare l’Evangelo di Dio

Un'eresia sulla vendetta divina: La verità sulle sofferenze di Paolo.

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

La lapidazione subita dall’apostolo Paolo a Listra (cfr. Atti 14:19-20) non fu una vendetta di Dio su Paolo per avere gioito quando Stefano veniva lapidato o per essere stato d’accordo con la sua lapidazione, come dicono alcuni eretici usciti dal nostro mezzo alcuni anni fa.

Dicasi la stessa cosa delle sue varie incarcerazioni: non le subì come vendetta da parte di Dio per avere incarcerato i santi, secondo che disse Paolo: “e perseguitai a morte questa Via, legando e mettendo in prigione uomini e donne” (Atti 22:4), affinché Paolo provasse quello che provarono i santi che lui aveva messi in prigione a cagione di Cristo, ma le subì per amore di Cristo.

E diciamo qualcosa anche in merito alle battiture che ricevette Paolo, secondo che è scritto: “Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno; tre volte sono stato battuto con le verghe”; anche esse non furono la vendetta di Dio su Paolo per le battiture che lui diede ai santi quando perseguitava la chiesa di Dio, secondo che disse Paolo a Gesù: “Signore, eglino stessi sanno che io incarceravo e battevo nelle sinagoghe quelli che credevano in te” (Atti 22:19).

Ed estendiamo il discorso a tutte le persecuzioni che l’apostolo Paolo ricevette per mano dei Giudei, perché esse non furono la vendetta di Dio su Paolo per avere perseguitato i discepoli di Cristo quando era nel giudaismo, ma l’adempimento di quelle parole di Gesù:

“Io gli mostrerò quante cose debba patire PER IL MIO NOME”.

(Atti 9:16)

Dico questo perché è evidente che gli eretici seguendo i loro pensieri diabolici arrivano anche a queste conclusioni: per forza di cose, perché se fu una vendetta di Dio la lapidazione che Paolo subì a Listra per forza di cose anche le altre sofferenze che lui patì per mano dei Giudei furono la vendetta di Dio contro di lui per le sofferenze che lui aveva inflitto ai discepoli di Cristo quando era nel giudaismo, quando era un persecutore della Chiesa!

Ma sappiate che quando Dio ebbe misericordia di Saulo da Tarso sulla via di Damasco gli rimise tutti i suoi peccati che aveva commesso mentre era sotto il peccato, glieli cancellò appieno, e non si ricordò più di essi, secondo la sua fedele promessa.

Guardatevi dunque da questa eresia distruttiva perché rende inutile la morte espiatoria di Cristo come anche la sua resurrezione dai morti, e fa Dio bugiardo, ingiusto, malvagio e infedele, e guardatevi da coloro che la insegnano. Essi parlano da parte del diavolo, e lottano contro Dio e contro i ministri di Dio. Ricordatevi che questa loro eresia distruttiva è un attacco sfrontato alla grazia di Dio, alla sua misericordia, e al prezioso sangue di Cristo.

E’ una eresia mostruosa, aberrante, che vi esorto a rigettare e confutare, e dalla quale vi esorto a mettere in guardia tutti i santi che conoscete.


Giacinto Butindaro


Fonte: giacinto.butindaro

Filippine: Bibbia, il Nuovo Testamento in paranan è finalmente arrivato!

La traduzione della Bibbia nelle Filippine non è un compito facile: su 163 gruppi linguistici 63 non hanno la Bibbia nella propria lingua. Affinché la Parola di Dio sia diffusa in modo efficace ad un pubblico più vasto, è necessario che sia tradotta nelle lingue che la gente capisce meglio. Recentemente, un gruppo di traduttori di Palanan, nella provincia di Isabela, ha terminato la traduzione del Nuovo Testamento in paranan, la lingua del loro cuore.

I traduttori in paranan – Arnold Alvarez, Brenda Bulan e Cito Bulan – hanno trascorso una settimana nella foresteria della Società Biblica procedendo alle verifiche finali. L’intera procedura è stata sotto la supervisione della consulente di traduzione dell’ABU, Anicia del Corro.

Il progetto per la traduzione del Nuovo Testamento in paranan fu iniziato alla fine del 1990 dall’Associazione di traduttori delle Filippine e fu poi consegnato ai traduttori in paranan circa sette anni fa. I traduttori, che già avevano iniziato il training in traduzione con il SIL, hanno poi individuato i modi per migliorare il progetto che era stato loro affidato. Tuttavia, hanno incontrato una serie di ostacoli tecnici. Per esempio, l’uso del computer piuttosto che lo scrivere a mano è stata una nuova abilità che hanno dovuto imparare. Ma ogni membro del team ha dimostrato una dedizione estrema: uno di loro ha anche rassegnato le dimissioni dal suo incarico di professore per poter tradurre a tempo pieno, convinto che questa fosse la sua vera vocazione.

Ora che il Nuovo Testamento in paranan è finalmente completato, i membri di questa etnia avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza della Parola di Dio nella lingua che capiscono meglio.

Via | alliancebibliqueuniverselle.org

Post correlati:

29 milioni di Bibbie distribuite dalle Società Bibliche nel 2010

Nel 2010 le Società Bibliche di tutto il mondo hanno distribuito 29 milioni di Bibbie e 9,9 milioni di Nuovi Testamenti. Questi dati provengono dal rapporto annuale dell ‘Associazione Mondiale delle Società Bibliche.

Nel 2009, le cifre erano state leggermente superiori con 29,3 milioni di Bibbie e 11,3 milioni di Nuovi Testamenti. Questo leggero calo è dovuto al crescente numero di Bibbie disponibili nei nuovi media (Bibbie audio, video e software).

Con 17 milioni di Bibbie e Nuovi Testamenti in totale, è l’Asia e i paesi del Pacifico che hanno beneficiato di più di letteratura cristiana.

11,1 milioni di copie sono state distribuite in Nord America, America Centrale e Sud America.

Inoltre, sono le traduzioni in portoghese che sono state le più numerose (22,1% di Bibbie stampate), poi in cinese (13,6%), in inglese (12,8%) e in spagnolo (11,8 %). Le Bibbie stampate in lingua tedesca solo il 2%.

Via | christianismeaujourdhui.info – riprodotto con autorizzazione

Haiti, un Nuovo Testamento impermeabile

Pastori ricevono copie del Nuovo Testamento impermeabile a Saint-Marc, Haiti.

“Sono rimasta sorpresa di scoprire questo libro incredibile che ci hanno dato i cristiani canadesi”, ci dice Mirette Saint-Louis, responsabile delle finanze e coordinatrice dei programmi alla Società Biblica Haitiana.

“Un Nuovo Testamento impermeabile! Fino a quando non l’abbiamo visto, toccato e controllato la sua impermeabilità, non potevamo crederci… Ed è proprio vero: le sue pagine si possono immergere, lavare, pur mantenendo il loro aspetto di carta!”

Haiti è regolarmente spazzata da cicloni devastanti che allagano molte case – e ora le tende dei rifugiati del terremoto. Che cosa immaginare allora di più appropriato di un Nuovo Testamento impermeabile?

Prima dell’arrivo, a giugno, della stagione dei cicloni, la Società Biblica si è impegnata a distribuire le 5000 copie di questo Nuovo Testamento in creolo haitiano ai responsabili di Chiesa delle zone più frequentemente inondate del paese.

I responsabili delle Chiese hanno accolto con molto entusiasmo il Nuovo Testamento impermeabile.

“Durante il terremoto del 12 gennaio 2010 molte Bibbie sono rimaste sotto le macerie, e i fedeli della mia chiesa sono oggi in grande difficoltà, dice Etienne Transmin. Questo Nuovo Testamento dà loro la speranza, è come un dono venuto dal cielo.”

“Quest’opera è ideale per le situazioni difficili che stiamo affrontando, dice Daméus Anicet. Molto prima del terremoto, abbiamo avuto inondazioni in cui abbiamo perso tutto quello che avevamo. Ringraziamo la Società Biblica Haitiana e i suoi partner di aver reso possibile questo progetto!”

Timothée Robert si rallegra per il fatto che nessuno potrà utilizzare i fogli del libro per confezionare prodotti o per altra cosa che leggere la Bibbia.

“È un successo! esclama. E poi, questo Nuovo Testamento non sarà danneggiato quando l’acqua e il fango invaderanno di nuovo la nostra piccola casa nella stagione delle piogge. Ci possiamo presto aspettare la Bibbia completa in questa forma?”

“Siamo profondamente grati alla Società Biblica Canadese e ai nostri fratelli e sorelle del Canada per questo dono generoso, innovativo e utile, dice ancora Mirette Saint-Louis. Non c’è dubbio che queste copie del Nuovo Testamento alla prova dell’acqua saranno lette e rilette in tutto il paese.”

E-magazine mensuel de l’ABU. Avril 2011.

Via | la-bible.net

Post correlati:

Ghana: Quattro nuove traduzioni del Nuovo Testamento

capo-seleNel mese di aprile 2009 abbiamo festeggiato la pubblicazione di quattro Nuovi Testamenti in Ghana. Ora i Siwu, i Tuwuli, i Sekpele e i Sele hanno accesso alla Parola di Dio nella loro lingua.

Uno dei capi Sele ha deciso di imparare a leggere per poter beneficiare personalmente del Nuovo Testamento. Leggendolo durante la festa di pubblicazione è diventato un modello per l’intera comunità e da allora molti hanno seguito il suo esempio.

Via | wycliffe.ch

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.