(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)
È da scellerati pensare che il nostro caro fratello Paolo fu lapidato a Listra perché così Dio vendicò su di lui il fatto che egli quando era nel giudaismo e perseguitava a tutto potere la Chiesa aveva approvato la lapidazione di Stefano!
Coloro che pensano questo “contrastano alla verità”, perché sono “uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede” (2 Timoteo 3:8). Un tale pensiero è in abominio a Dio, e non fa parte dei pensieri che hanno coloro che si sono ravveduti e perciò ora hanno la mente di Cristo.
Coloro che pensano una tale cosa non credono nell’Evangelo, perché coloro che credono, essendo giustificati per fede, hanno la certezza che i loro peccati sono stati rimessi e cancellati e dimenticati da Dio grazie a ciò che Cristo ha compiuto morendo e risuscitando per loro!
Per cui è impossibile, ripeto è impossibile che i credenti pensino una tale mostruosità! Chi pensa ciò è come se dicesse che Cristo è morto inutilmente e che quindi è inutile credere in Lui per ricevere la remissione dei peccati!
Non vi illudete, costoro sono degli eretici, non sono dei nostri, perché non hanno la mente di Cristo. Evidentemente a costoro dà estremamente fastidio l’autorità e la sapienza che Paolo ha ricevuto gratuitamente da Dio, cose che loro non hanno, come anche la grazia che Paolo ha ricevuto da Dio, che loro non hanno. Ed è anche un modo per attaccare tutti coloro che stimano Paolo e lo imitano, perché in questa maniera fanno passare l’apostolo Paolo per un uomo ancora colpevole davanti a Dio dopo la sua conversione che quindi meritava da Dio punizioni e vendette per i suoi peccati commessi quando perseguitava la Chiesa di Dio!
Come dire insomma a tutti noi:
‘Se Dio si è vendicato sull’apostolo Paolo per suoi peccati da lui commessi prima della sua conversione, anche voi aspettatevi da Dio le sue vendette per i vostri peccati commessi prima della vostra conversione!’
Ed in questa maniera cercano di spaventarci! Ma noi a questi scellerati rispondiamo così:
‘Voi volete fare i desideri del diavolo, voi siete pieni di frode e di ingiustizia, siete in legami di iniquità, e per certo per queste vostre scelleratezze che dite contro questo ministro di Dio, e in questa maniera contro l’Evangelo della grazia che voi odiate, non rimarrete impuniti’.
Ma Paolo non è il solo ministro del Vangelo ad essere accusato falsamente da costoro – accusa peraltro che fa Dio bugiardo, malvagio e ingiusto – perché costoro sono dediti a calunniare tutti coloro che come Paolo predicano l’Evangelo di Cristo per volontà di Dio.
Rigettate dunque la mostruosa eresia distruttiva di questi scellerati che sono usciti dal nostro mezzo, altrimenti vi svierete dalla fede e dalla verità e vi troverete a lottare contro Dio e a oltraggiare i ministri del Vangelo, attirando su voi e le vostre famiglie l’ardente ira di Dio!
Giacinto Butindaro