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Alcuni eretici usciti dal nostro mezzo insegnano tra le altre cose che la morte fisica non signoreggia più chi ha la vita eterna
(«Cosa significa che hanno la vita eterna? Significa che sono passati dalla morte spirituale alla vita. Significa che la morte fisica e spirituale non li signoreggia più» (Haiaty Varotto, 30 Gennaio 2019, «Gesù ha detto: “Chi crede ha vita eterna”» https://destatevi.org/gesu-detto-crede-vita-eterna/).
Si tratta di una eresia, perché il corpo di coloro che credono nel Signore Gesù Cristo è un corpo mortale ossia che può morire, infatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Roma: “Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidirgli nelle sue concupiscenze” (Romani 6:12), ed ai santi di Corinto: “Noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale” (2 Corinzi 4:11).
E questo spiega perché l’apostolo Paolo dice ai santi di Corinto che
“bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità, e che questo mortale rivesta immortalità. E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria. O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?”
(1 Corinzi 15:53-55).
Per cui la morte fisica non signoreggerà più noi credenti quando il Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo e “trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria” (Filippesi 3:21). Come disse Gesù di coloro che “saranno reputati degni d’aver parte al secolo avvenire e alla risurrezione dai morti”: “Neanche possono più morire, giacché son simili agli angeli e son figliuoli di Dio, essendo figliuoli della risurrezione” (Luca 20:36).
La morte invece non signoreggia più Cristo Gesù perché “Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più” (Romani 6:9).
Di Gesù dunque si può dire che la morte non lo signoreggia più, ma questo perché Egli è risuscitato dai morti. Ma di noi non possiamo dire che la morte non ci signoreggia più, perché ancora il nostro corpo è mortale. Guardatevi dunque da questo lievito malvagio di costoro, sapendo che un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta.
Giacinto Butindaro
Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda