Quando penso che ….

Quando penso che ….

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto, corsivo e i puntini di sospensione sono stati aggiunti esclusivamente per migliorare la leggibilità e non sono presenti nel post originale.)

Certo che quando penso che qualcuno che ho ammaestrato personalmente nella Parola per mesi dalla mattina alla sera e poi ho battezzato in acqua, e poi per anni ho continuato ad ammaestrare nella Parola a distanza sia a voce (al telefono e su Skype) che con scritti e predicazioni audio,

ora è un eretico, un propagatore di eresie distruttive, che mi disprezza e odia perché predico lo stesso e identico Vangelo che predicavo e difendevo quando lui era in mezzo a noi…

…e per la quale opera che compivo mi riempiva di complimenti arrivandomi a dire:

‘Giacinto, hai persino fatto conoscere alle Chiese Evangeliche che cosa è l’Evangelo, perché non lo conoscevano!’

(parole sue che mi ripeté diverse volte!!!),

…rabbrividisco e inorridisco,

ma d’altronde la Parola si doveva adempiere.

Fratelli, state fermi nella fede, vegliate e pregate, non fate posto al diavolo.

Giacinto Butindaro

Fonte: giacinto.butindaro

Sul ferocissimo attacco papista alla giustificazione per fede

Sul ferocissimo attacco papista alla giustificazione per fede

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Stavo considerando queste parole del Concilio di Trento:

‘Se qualcuno afferma che, dopo avere ricevuto la grazia della giustificazione, a qualsiasi peccatore pentito viene rimessa la colpa e cancellato il debito della pena eterna in modo tale che non gli rimanga alcun debito di pena temporale da scontare sia in questo mondo sia nel futuro in purgatorio, prima che possa essergli aperto l’ingresso al regno dei cieli: sia anatema’,

(Concilio di Trento, Sess. VI, can. 30)

che sono tuttora valide per la Chiesa Cattolica Romana, perché se le si studia molto attentamente si capisce che si tratta di un ferocissimo attacco satanico contro la dottrina della giustificazione.

Sostanzialmente con queste parole la Chiesa Cattolica Romana dimostra di rigettare la giustificazione per fede e quindi rigetta la grazia, e implicitamente l’Evangelo della grazia.

Per la Chiesa papista infatti a chi crede nell’Evangelo, rimangono dopo avere creduto debiti di pena temporale da scontare, ossia da pagare, ed essi vanno pagati con mortificazioni, rinunce ed opere buone.

L’Evangelo dunque per la Chiesa papista non è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, perché la giustizia di Dio che vi è rivelata non è sufficiente, non è completa, ma va integrata e completata con la propria giustizia.

Ecco perché non c’è alcuna comunione con tutti coloro che professano questa eresia di perdizione, siano essi cattolici romani che cattolici travestiti da evangelici, perché essa annulla la grazia e rende la morte e la resurrezione di Cristo inutili.

A proposito, avete notato che bastano poche parole per annullare la grazia?

Vegliate, fratelli, nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

Fonte: giacinto.butindaro

Lirio Porrello accusa i ministri dell’Evangelo di predicare «l’Evangelo terrorista» [Video]

Lirio Porrello accusa i ministri dell’Evangelo di predicare «l’Evangelo terrorista»

Lirio Porrello, pastore della Chiesa Parola della Grazia di Palermo, nel corso di questa sua predicazione, accusa implicitamente i ministri dell’Evangelo che predicano ai peccatori il ravvedimento, di predicare «l’evangelo terrorista»! Infatti parlando dell’incontro di Gesù con Zaccheo, afferma: ‘… non è che gli dice a Zaccheo: ‘Ti devi ravvedere’, non gli predica l’evangelo terrorista: ‘Se tu non ti ravvedi, te ne vai all’inferno’!». Da queste sue parole quindi deduciamo che – secondo Lirio Porrello – non si deve predicare ai peccatori di ravvedersi altrimenti se ne andranno in perdizione, perché questo messaggio è «l’Evangelo terrorista»!!!

Ma cosa dice la Scrittura? Essa dice che Gesù Cristo predicava alle moltitudini il ravvedimento, dicendo: “RAVVEDETEVI e credete all’evangelo” (Marco 1:15), e che “egli prese a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggior parte delle sue opere potenti, PERCHÉ NON SI ERANO RAVVEDUTE. Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e Sidone fossero state fatte le opere potenti compiute fra voi, già da gran tempo si sarebbero pentite, con cilicio e cenere. E però vi dichiaro che nel giorno del giudizio la sorte di Tiro e di Sidone sarà più tollerabile della vostra. E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell’Ades. Perché se in Sodoma fossero state fatte le opere potenti compiute in te, ella sarebbe durata fino ad oggi. E però, io lo dichiaro, nel giorno del giudizio la sorte del paese di Sodoma sarà più tollerabile della tua” (Matteo 11:20-24). Se dunque Gesù Cristo disse che Capernaum sarebbe discesa fino nell’Ades (o all’inferno), – “E tu, o Capernaum, che sei stata innalzata infino al cielo, sarai abbassata fin nell’inferno” Diodati, “E tu, o Capernaum, che sei stata innalzata fino al cielo, sarai abbassata fino all’inferno” Nuova Diodati – per non essersi ravveduta, è evidente che sia giusto e biblico dire agli uomini peccatori: «Se non vi ravvedete, ve ne andrete all’inferno!». E difatti i ministri dell’Evangelo predicano agli uomini il ravvedimento, dicendo loro che se non si ravvederanno andranno in perdizione.

Che si continui dunque a predicare agli uomini di ravvedersi, come faceva l’apostolo Paolo, secondo che è scritto che ad Atene, predicando ai Greci, disse: “Iddio dunque, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, fa ora annunziare agli uomini che tutti, per ogni dove, abbiano a ravvedersi” (Atti 17:30), e parlando agli anziani di Efeso disse: “Io non mi son tratto indietro dall’annunziarvi e dall’insegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, scongiurando Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:20-21), e parlando davanti al re Agrippa disse: “Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione; ma, prima a que’ di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento” (Atti 26:19-20).

Non ascoltate dunque Lirio Porrello, e uscite e separatevi dalla PDG.

Giacinto Butindaro

Tratto da: La nuova Via

Vi predico la verità del Vangelo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Vi predico la verità del Vangelo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Niente Vangelo, niente salvezza! [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Niente Vangelo, niente salvezza!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 61 MB (128 Kbps), 12 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 65 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

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