Attenti a coloro che fanno bugiardo lo Spirito Santo

Attenti a coloro che fanno bugiardo lo Spirito Santo

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Lo scrittore agli Ebrei afferma:

“E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza

[ossia rende testimonianza che “con un’unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati” Ebrei 10:14]

Infatti, dopo aver detto:

Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle loro menti,

egli aggiunge:

E non mi ricorderò più de’ loro peccati e delle loro iniquità”

(Ebrei 10:15-17).

Per cui chiunque vi viene a dire che Dio si ricorda di vostri vecchi peccati commessi prima della vostra conversione e vi punisce per essi o che si vendica su di voi per essi, fa bugiardo lo Spirito Santo.

Egli contrista e contrasta lo Spirito Santo, e infatti turba e sconvolge le anime dei fratelli.

Guardatevi quindi da costoro, nessuno di essi vi seduca con vani ragionamenti.

Essi seducono le anime instabili, e a loro volta sono sedotti da spiriti seduttori.


Giacinto Butindaro


Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda

Ancora contro i serpenti che sono usciti dal nostro mezzo

Ancora contro i serpenti che sono usciti dal nostro mezzo

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Chiunque ti reputa, fratello, ancora colpevole per peccati che hai commesso prima di credere nell’Evangelo, e quindi ti dice che devi aspettarti la vendetta di Dio su di te perché Dio non tiene il colpevole per innocente

– alcuni che sono usciti dal nostro mezzo insegnano proprio questa mostruosità!!! –

è un figliuolo del diavolo, che fa l’opera del padre suo, cioè quella del calunniatore.

Costui infatti non crede che Cristo sia la propiziazione per i nostri peccati, perché non crede che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, e che ha offerto la sua vita quale prezzo di riscatto per noi, e con questa sua dottrina ci accusa falsamente di essere colpevoli davanti a Dio per peccati commessi prima della nostra nuova nascita, accusa falsa perché noi siamo giustificati per la fede nel sangue di Cristo, e quindi non c’è ora alcuna condanna per noi che siamo in Cristo.

Lo ripeto per l’ennesima volta, non abbiate niente a che fare con i serpenti che sono usciti dal nostro mezzo, perché hanno un veleno d’aspide sotto le loro labbra.

Sono doppi in parole, astuti come il diavolo, e seducono le anime instabili. Hanno sovvertito l’Evangelo perché odiano l’Evangelo, sono figli di maledizione.

Costoro sono privi della grazia di Dio, e macchinano contro i figliuoli di Dio affinché scadano dalla grazia.

Fratelli, ascoltatemi, questi uomini sono come dei bruti senza ragione, la cui fine è la perdizione.

Giacinto Butindaro

Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda

Quello che una mente satanica arriva a concepire per annullare la morte espiatoria di Cristo

La lapidazione di Paolo: sofferenza per Cristo, non vendetta di Dio.

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

L’apostolo Paolo scrisse a Timoteo:

“Quanto a te, tu hai tenuto dietro al mio insegnamento, alla mia condotta, a’ miei propositi, alla mia fede, alla mia pazienza, al mio amore, alla mia costanza, alle mie persecuzioni, alle mie sofferenze, a quel che mi avvenne ad Antiochia, ad Iconio ed a Listra. Sai quali persecuzioni ho sopportato; e il Signore mi ha liberato da tutte. E d’altronde tutti quelli che voglion vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati; mentre i malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti”

(2 Timoteo 3:10-13).

Che cosa gli avvenne a Listra? Ce lo dice Luca negli Atti:

“Or sopraggiunsero quivi de’ Giudei da Antiochia e da Iconio; i quali, avendo persuaso le turbe, lapidarono Paolo e lo trascinaron fuori della città, credendolo morto. Ma essendosi i discepoli raunati intorno a lui, egli si rialzò, ed entrò nella città; e il giorno seguente, partì con Barnaba per Derba”

(Atti 14:19-20).

Paolo dunque, sospinto dallo Spirito, dice a Timoteo che la lapidazione che subì a Listra lui la subì perché lui voleva vivere piamente in Cristo Gesù.

Definire dunque – come fanno alcuni che sono usciti dal nostro mezzo – quella lapidazione che subì Paolo a Listra una vendetta di Dio su Paolo perché quando lui perseguitava la Chiesa aveva approvato l’uccisione di Stefano (che era stato lapidato dai Giudei) e aveva custodito le vesti di coloro che l’uccidevano, è da folli.

Solo una mente satanica può concepire una tale dottrina, che infatti rende la morte espiatoria o propiziatoria di Cristo una morte inutile.

Coloro che insegnano una tale eresia non sono dei nostri, in quanto non credono che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture (cfr. 1 Corinzi 15:3).

Attenzione però perché sono sfacciatamente bugiardi, e vi diranno che ci credono … per adescarvi!

Guardatevi e ritiratevi da essi, sono dei serpenti velenosi.

Non abbiate niente a che fare con essi, perché vi portano sotto il peccato.

Giacinto Butindaro

Tratto da: giacinto.butindaro

MASSIMA ATTENZIONE! La mostruosa eresia distruttiva del finanziere Giuseppe Piredda assomiglia molto a quella dei Cattolici Romani

MASSIMA ATTENZIONE! La mostruosa eresia distruttiva del finanziere Giuseppe Piredda assomiglia molto a quella dei Cattolici Romani

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)


Oggi Dio ci ha dato la grazia di scoprire questo: l’aberrante eresia distruttiva del finanziere Giuseppe Piredda secondo cui rimane una pena temporale da pagare dopo essere stati giustificati, ossia rimane un debito di sofferenza retributiva dopo avere ottenuto la giustificazione per fede (ossia una vendetta di Dio per dei peccati commessi prima di credere nell’Evangelo),

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assomiglia molto all’aberrante eresia distruttiva della Chiesa Cattolica Romana secondo cui dopo avere ricevuto la giustificazione rimane al credente un debito di pena temporale da scontare sia in questo mondo sia nel futuro in purgatorio, prima che possa essergli aperto l’ingresso al regno dei cieli.

Ecco infatti cosa afferma il Concilio di Trento:

Se qualcuno afferma che, dopo avere ricevuto la grazia della giustificazione, a qualsiasi peccatore pentito viene rimessa la colpa e cancellato il debito della pena eterna in modo tale che non gli rimanga alcun debito di pena temporale da scontare sia in questo mondo sia nel futuro in purgatorio, prima che possa essergli aperto l’ingresso al regno dei cieli: sia anatema’.

(Concilio di Trento, Sess. VI, can. 30)

Per cui l’eresia pireddiana consiste sostanzialmente in uno degli errori fondamentali della Chiesa papista che hanno portato alla Riforma Protestante, un errore papista però con un abito evangelico. Dio dunque ci sta confermando che questo uomo già quando era in mezzo a noi (è stato in mezzo a noi circa 30 anni!) fingeva di credere quello che crediamo noi, perché lui aveva già sulla giustificazione un’altra dottrina che non ha niente a che fare con la verità.

E vi ricordo che questa sua aberrante eresia distruttiva cammina a braccetto con l’altra sua aberrante eresia distruttiva secondo cui «ogni volta che ci inginocchiamo fratelli, noi ci stiamo appropriando di un pezzo della vita eterna!».

La sua opera diabolica compiuta di nascosto in mezzo a noi ci ricorda quella dei Gesuiti infiltrati nelle Chiese Evangeliche, che apparentemente sembrano evangelici avendo imparato il linguaggio di noi evangelici, ma nella sostanza sono cattolici romani e difatti introducono di soppiatto eresie distruttive facenti parte della perversa e diabolica teologia della Chiesa papista con lo scopo di convertire gli evangelici in cattolici, cosa che peraltro con tanti sono riusciti a fare.

Ma ormai l’eretico è stato smascherato, le sue eresie distruttive sono state rese note! Vi esortiamo quindi per l’ennesima volta nel nome del Signore Gesù a guardarvi e a ritirarvi da questo uomo eretico, che perverte le diritte vie del Signore e che distrugge il sentiero per il quale devono camminare i giusti.


Giacinto Butindaro

Fonte: giacinto.butindaro