ALLERTA: Confutazione dell’eresia ‘L’atto sessuale tra marito e moglie è peccato'”

Confutazione dell’eresia distruttiva secondo cui l’atto sessuale tra marito e moglie è peccato, insegnata dall’eretico Giuseppe Piredda

Vi informo che mio fratello Giacinto Butindaro ha pubblicato un nuovo scritto confutatorio di fondamentale importanza.

Si tratta della confutazione di una delle più distruttive eresie sulla faccia della terra: l’eresia secondo cui l’atto sessuale tra marito e moglie è peccato, insegnata dall’eretico Giuseppe Piredda.

Questa eresia attacca frontalmente il matrimonio, la santificazione, la dottrina sul peccato, Cristo e la Sua opera espiatoria, la salvezza, la nuova nascita, e arriva persino a calunniare Dio stesso, i giusti dell’Antico Testamento e le famiglie cristiane. Gli effetti di questa dottrina di demoni sono devastanti per coloro che la accettano.

Disponibile in due formati:

  • 📄 PDF (1,07 MB)
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Vi esorto a leggere attentamente questa confutazione e a condividerla ampiamente affinché la Chiesa si guardi dal lievito di Piredda ch’egli ha introdotto di nascosto mentre era ancora nel nostro mezzo.

Scritto confutatorio molto importante

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Questo mio scritto confutatorio è molto importante perché con esso confuto una eresia distruttiva (una delle più distruttive che esista sulla faccia della terra) che è stata introdotta di soppiatto dall’eretico Giuseppe Piredda in mezzo alla Chiesa di Dio e che costituisce un poderoso attacco contro Dio, contro l’Evangelo di Dio e contro la dottrina di Dio, attacco che fa parte della sua lotta contro l’Iddio vivente e vero.

Vi esorto quindi a leggerlo con molta attenzione e a farlo leggere ai santi, perché – credetemi – questa eresia distruttiva è un attacco satanico di proporzioni enormi, che va quindi respinto dalla Chiesa di Dio, colonna e base della verità. Sono fiducioso nel Signore, fratelli, che questa mia confutazione vi sarà molto utile.

State saldi nella fede e continuate a lottare strenuamente per essa.

Giacinto Butindaro
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L’ERESIA DISTRUTTIVA

Giuseppe Piredda, durante la sua conferenza Skype del 15/11/20 dal titolo «80 Il giusto che ha peccato contro l’Eterno sarà cancellato dal libro della vita» caricata sul suo canale YouTube il 4 Gennaio 2021 afferma quanto segue:

«L’apostolo Paolo parla ai Romani del fatto che tutti sono peccatori, tutti gli uomini discendenti da Adamo ed Eva, e tutti gli uomini sono discendenti da Adamo ed Eva, dobbiamo specificarlo questo perché ci sono di quelli che dicono che, diciamo, non tutti sono discendenti da Adamo ed Eva dopo che hanno peccato: ecco, c’è questa differenza, ci sono dei discendenti prima che Abramo, prima che Adamo ed Eva peccassero e discendenti dopo. No, ci sono discendenti solamente dopo che Adamo ed Eva hanno peccato, perché prima non avevano i desideri carnali, benché fossero ignudi, capite ?, non comprendevano non avevano quella malizia, non comprendevano cosa potevano servire, diciamo, il corpo per moltiplicarsi. Anche perché poi nell’atto, nel rapporto, nel compiere l’atto, c’è il peccato, capite ?, c’è il peccato, QUINDI SI COMMETTE PECCATO, quindi, se avrebbero, diciamo, avuto dei rapporti prima di disobbedire al comando di Dio, AVREBBERO COMUNQUE COMUNQUE PECCATO» (https://youtu.be/2SrIhyssHzk?si=bNzDXVX1jcB6zV5v – min. 1:34-3:07).

Voglio farvi notare che questo suo insegnamento lo trasmise mentre era ancora nel nostro mezzo, perché lui fu tolto dal nostro mezzo a maggio del 2022, e questo conferma che mentre era con noi introduceva di nascosto tra i fratelli eresie distruttive. Noi però abbiamo scoperto la prova schiacciante che insegnava questa eresia solo da poco tempo.


CONTINUATE LA LETTURA SCARICANDOVI IL FILE PDF DA QUA

https://imieiscritti.lanuovavia.org/libro-contro-eresia-piredda.pdf


Ho caricato su Youtube il clip tratto dal video originale dove lui trasmette la sua eresia distruttiva
https://www.youtube.com/watch?v=cV6PeqIsAMk

Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda

L’eresia distruttiva secondo cui la morte fisica non signoreggia più i credenti

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Alcuni eretici usciti dal nostro mezzo insegnano tra le altre cose che la morte fisica non signoreggia più chi ha la vita eterna

(«Cosa significa che hanno la vita eterna? Significa che sono passati dalla morte spirituale alla vita. Significa che la morte fisica e spirituale non li signoreggia più» (Haiaty Varotto, 30 Gennaio 2019, «Gesù ha detto: “Chi crede ha vita eterna”» https://destatevi.org/gesu-detto-crede-vita-eterna/).

Si tratta di una eresia, perché il corpo di coloro che credono nel Signore Gesù Cristo è un corpo mortale ossia che può morire, infatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Roma: “Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidirgli nelle sue concupiscenze” (Romani 6:12), ed ai santi di Corinto: “Noi che viviamo, siam sempre esposti alla morte per amor di Gesù, onde anche la vita di Gesù sia manifestata nella nostra carne mortale” (2 Corinzi 4:11).

E questo spiega perché l’apostolo Paolo dice ai santi di Corinto che

“bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità, e che questo mortale rivesta immortalità. E quando questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità, e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta: La morte è stata sommersa nella vittoria. O morte, dov’è la tua vittoria? O morte, dov’è il tuo dardo?”

(1 Corinzi 15:53-55).

Per cui la morte fisica non signoreggerà più noi credenti quando il Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo e “trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria” (Filippesi 3:21). Come disse Gesù di coloro che “saranno reputati degni d’aver parte al secolo avvenire e alla risurrezione dai morti”: “Neanche possono più morire, giacché son simili agli angeli e son figliuoli di Dio, essendo figliuoli della risurrezione” (Luca 20:36).

La morte invece non signoreggia più Cristo Gesù perché “Cristo, essendo risuscitato dai morti, non muore più; la morte non lo signoreggia più” (Romani 6:9).

Di Gesù dunque si può dire che la morte non lo signoreggia più, ma questo perché Egli è risuscitato dai morti. Ma di noi non possiamo dire che la morte non ci signoreggia più, perché ancora il nostro corpo è mortale. Guardatevi dunque da questo lievito malvagio di costoro, sapendo che un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta.

Giacinto Butindaro

Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda

Gli eretici fanno Dio bugiardo

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Chi insegna che Dio si è ricordato del peccato che aveva commesso Paolo contro Stefano quando era nel giudaismo e perseguitava la Chiesa di Dio e si è vendicato su Paolo facendolo lapidare a Listra, è come un bruto senza ragione!

E’ un eretico che non sa cosa sia la misericordia di Dio ed è per questo che non capisce affatto queste parole dell’apostolo Paolo:

“… prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un oltraggiatore; ma misericordia mi è stata fatta, perché lo feci ignorantemente nella mia incredulità”

(1 Timoteo 1:13).

Chi insegna una tale mostruosità fa Dio bugiardo, perché Dio dice di coloro che si convertono a Lui:

“Avrò misericordia delle loro iniquità, e non mi ricorderò più dei loro peccati”

(Ebrei 8:12).

Non accettate questa eresia distruttiva, che alcuni usciti dal nostro mezzo insegnano, altrimenti vi attirerete l’ira di Dio su di voi, perché quelli che fanno Dio bugiardo vengono da Lui puniti.

Giacinto Butindaro

Tratto da: La nuova Via 

Quanto è pericoloso chi insegna questa eresia!

NON FATEVI SEDURRE: Riconoscete la mente del calunniatore dietro questa dottrina

(Nota dell’editor: il seguente testo è riportato integralmente. La formattazione in paragrafi, grassetto e corsivo è stata aggiunta esclusivamente per migliorare la leggibilità e non è presente nel post originale.)

Che diremo dunque?

Che l’apostolo Paolo quando fu lapidato a Listra pensò che Dio si fosse vendicato su di lui perché quando era un persecutore della Chiesa aveva approvato la lapidazione di Stefano e aveva custodito le vesti di coloro che l’uccidevano?

Così non sia; perché Paolo aveva la mente di Cristo.

Chi pensa che quella lapidazione a Listra fu una vendetta di Dio su Paolo non ha la mente di Cristo, ma ha la mente del calunniatore, ossia del diavolo. Odia l’apostolo Paolo, è un omicida.

Chi insegna una tale mostruosità è pericoloso per la Chiesa dal punto di vista spirituale quanto è pericoloso un pazzo che va in giro con un coltello per uccidere le persone, perché dalla sua bocca esce un veleno che uccide, che fa morire spiritualmente.

Questa mostruosa eresia infatti – che dice che Dio si vendica sui suoi figliuoli per peccati che essi hanno commesso prima della loro conversione – sovverte l’Evangelo e annulla la grazia.

Questa mostruosa eresia fa Dio bugiardo, doppio in parole, infedele, malvagio, e ingiusto.

Fratelli santi, vegliate, nessuno di coloro che sono usciti dal nostro mezzo vi seduca con vani ragionamenti.


Giacinto Butindaro


Tratto da: Chi ha orecchi da udire, oda

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