iBible.mobi, Bibbia on line per iPhone o altro dispositivo mobile

ibible-mobiLa Bibbia è ora disponibile per iPhone attraverso la WebApp iBible.mobi, sviluppata dal ministerio cristiano di produzioni multimedia per l’evangelismo pedrAngular. Questo servizio è inoltre compatibile con altri dispositivi (PDA, PC, etc.) che dispongono di connessione internet e browser.

Dotato di un’interfaccia semplice e facile – specialmente disegnata per dispositivi mobili – , questo lettore biblico on line permette all’utente di visualizzare 4 traduzioni della Bibbia in diverse lingue (catalano, spagnolo, tedesco e inglese) e di cercare ogni libro biblico in ordine canonico o alfabetico.

Una soluzione pratica per consultare la Bibbia in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo (richiede connessione a internet), senza dover caricare il libro o installare nessun software sul proprio dispositivo.

Fonte: NoticiaCristiana.com

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Eritrea: Liberati 70 prigionieri cristiani

liberati-eritreaLo scorso 17 aprile settanta detenuti cristiani sono stati rilasciati dal Campo di Concentramento Militare di Mitire. Fra i settanta prigionieri rilasciati ci sono undici donne che sono rimaste in prigione per sei mesi presumibilmente per non aver completato i diciotto mesi di servizio militare. Ai settanta cristiani rilasciati, che erano stati arrestati in Asmara, Dekemhare, Keren, Massawa e Mendefera e trasportati a Mitire per punizione militare, è stato semplicemente detto di tornare a casa.

Via | Open Doors

Sono 70 i prigionieri cristiani rilasciati dal Campo di Concentramento Militare di Mitire alcuni giorni fa. Questi 70 prigionieri erano stati arrestati nelle città di Asmara, Dekemhare, Keren, Massawa e Mendefera: 11 di loro erano donne, in carcere da 6 mesi perché teoricamente non avevano terminato i loro 18 mesi di servizio militare obbligatorio. In realtà si sa con certezza che i cristiani vengono imprigionati proprio per la loro fede che, se non rientra nelle denominazioni autorizzate (e controllate) dal governo, diventa bersaglio di abusi, vessazioni e violenze.
A tal proposito ricordiamo semplicemente che spesso questi fratelli vengono rinchiusi in container di metallo sotto il sole cocente dell’Africa. Secondo le stime di varie organizzazioni tra cui Porte Aperte sono 2.800 i prigionieri in carcere per la loro fede in Gesù in Eritrea. Comunque, improvvisamente queste 70 persone sono state rilasciate, senza alcuna spiegazione, ma con un semplice: “Andate a casa”.

L’organizzazione Human Rights Watch in un rapporto intitolato “Service for Life: State Repression and Indefinite Conscription in Eritrea“, descrive il programma di servizio militare nazionale di Asmara come un vero e proprio crimine. Questo programma prevede 18 mesi di servizio di leva forzato per le persone dai 18 ai 40 anni, ma tale servizio di fatto si può prolungare in maniera indefinita; inoltre per le persone che rientrano in questa fascia d’età e quindi in questo programma e per tutte le donne al di sotto dei 50 anni, esistono restrizioni di ogni tipo, soprattutto nella possibilità di viaggiare all’estero.

Fonte: Porte Aperte Italia

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Svizzera, Dal 24 aprile al 1° novembre 2009: mostra «Une journée dans la vie de Calvin»

Museo internazionale della Riforma, Ginevra.

Scoprite la storia completa della Riforma.

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Museo internazionale della Riforma, Ginevra.

In occasione del cinquecentenario della nascita di Calvino il Museo internazionale della Riforma ospita dal 24.4 fino all’1.11.2009 la mostra «Une journée dans la vie de Calvin» (Una giornata nella vita di Calvino, ndr) che racconta in formato 3D la vita di uno degli iniziatori del movimento protestante. Il museo, che sorge nella corte S. Pietro, comunica attraverso un sotterraneo con il sito archeologico situato sotto la cattedrale di S. Pietro e custodisce, accanto a reperti originali, le tecnologie audiovisive di ultima generazione.

Via | SBB

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Colombia: Le FARC condannano a morte 14 Pastori

vaupes-dipartimentoLe FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) hanno di recente definito 14 pastori del dipartimento di Vaupés “informatori del governo” e li hanno messi sulla loro lista di obiettivi militari da colpire.

Nel giugno 2008, un pastore indigeno di nome Emilio era stato ucciso dalla guerriglia nella regione di Cubillú dopo che era stato visto trasportare del cibo per l’esercito colombiano sulla sua piccola barca.

In questi ultimi tre anni, i missionari colombiani hanno operato in questo dipartimento portando speranza alla popolazione indigena. I capi rivoluzionari spargono voce che l’opera dei missionari colombiani “fa parte integrante della strategia del governo colombiano e degli Stati Uniti per infiltrare la guerriglia nelle zone rurali”.

Fonte: Portes Ouvertes Suisse


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Sri Lanka: Saccheggiato l’edificio di una Chiesa Metodista

Il 5 aprile un gruppo di uomini ha fatto irruzione nell’edificio di una Chiesa Metodista nella città di Dehiwela, distretto di Colombo, ed ha portato via strumenti musicali, bibbie, innari e documenti della chiesa, compreso i registri di battesimo e di matrimonio.

Via | Persecution.net

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Il blog di Illuminato Butindaro
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