E’ nato il programma radio di Porte Aperte! L’ultimo sabato di ogni mese potrete ascoltare un’avvincente rubrica radiofonica trasmessa da CRC.fm nell’ambito del programma Pianeta Cristiano. La prima puntata andrà in onda sabato 25 aprile dalle 7:00 alle 7:50 del mattino, poi in replica alle 20:00 (dello stesso giorno) e alle 7:00 di domenica (il giorno seguente): questi gli orari anche delle prossime puntate, anche se vi ricordiamo che potete scaricarle quando volete direttamente dalla nostra sezione download o da quella del sito di CRC.fm.
Il programma approfondisce tematiche relative alla Chiesa perseguitata trattando un paese per volta (la prima puntata, infatti, parlerà dell’Egitto), con un formato moderno e dinamico, una conduzione che intervalla informazione, riflessioni, interviste sul campo e qualche sorpresa.
Alle 18.30 circa del 24 marzo il luogo di culto della Jesus Prayer House church nel villaggio di Kuruvakalva, Andhra Pradesh, è stato bruciato da militanti indù. Bibbie, innari e mobili, così come il tetto del luogo di culto sono stati distrutti.
Il 5 aprile, il pastore Yadal è stato aggredito nel villaggio di Vadarpalaya, Karnataka. Degli agenti di polizia lo hanno fermato mentre stava andando a predicare alla House of Salvation church. Un agente ha percosso il pastore e lo ha accusato di convertire con la forza gli indù. Dei militanti indù allora hanno chiamato sul posto due pastori locali e li hanno avvertiti di smettere di riunirsi per il culto. I militanti sono anche andati in altre due chiese nello stesso villaggio ed hanno avvertito i fedeli di non riunirsi per il culto.
Arrestato il pastore “Bike” Zhang Mingxuan, leader di una comunità “sotterranea” di 250mila fedeli. Pure in carcere Shi Weihan per avere regalato bibbie. Le Chiese domestiche raccolgono oltre 50 milioni di fedeli e il governo vuole “assorbirli” nelle istituzioni ufficiali controllate dal Partito.
il pastore “Bike” Zhang Mingxuan insieme a sua moglie
Pechino – Continua la persecuzione della polizia contro le chiese domestiche cristiane. All’alba del 21 marzo è stato arrestato il pastore “Bike” Zhang Mingxuan, leader della Chinese House Church Alliance che ha oltre 250mila seguaci.
Lo stesso Zhang, poi rilasciato, così descrive l’arresto, come riporta la China Aid Association, avvenuto nella città di Yanjiao (Hebei), dove si era fermato a dormire dopo avere celebrato un battesimo.
“Alle 6 di mattina del 21 marzo, oltre 10 poliziotti e dirigenti locali sono arrivati… Mi hanno arrestato e interrogato, sequestrati i tre telefoni cellulari e le carte di credito. L’interrogatorio è stato brutale, mi hanno portato con la forza nel loro ufficio nella città di Yongle… Mi hanno perquisito con attenzione… Hanno minacciato di uccidermi”.
In seguito lo hanno portato alla città di Nanyang (Henan), dove sono arrivati all’alba del giorno dopo. Nel pomeriggio del 22 marzo lo hanno liberato e gli hanno restituito le sue cose ma non la carta di credito sul cui conto ci sono 150mila yuan.
Zhang, influente leader delle chiese domestiche, da anni è minacciato e arrestato dalla polizia, che cerca di isolarlo dalla sua comunità. Ricorda che è stato arrestato più volte durante le Olimpiadi e allontanato da Pechino. Lamenta che gli avevano promesso che sarebbe potuto tornare nella capitale dopo i Giochi, ma lo impediscono a lui e alla famiglia.
Shi Weihan e la sua famiglia
Il 19 marzo a Pechino è stato arrestato Shi Weihan (nella foto) per avere stampato e distribuito bibbie e letteratura religiosa cristiana senza il permesso del governo. Shi ha risposto che ha regalato questi libri, per cui non può essere accusato di “aver praticato commerci illegali”. Nella confessione scritta pretesa dalla polizia ha spiegato che lo ha fatto perché la lettura della Bibbia può aiutare a diventare cittadini migliori.
Le comunità protestanti sotterranee in Cina raccolgono oltre 50 milioni di fedeli. Dal 2007 è in atto in Cina una campagna che vuole o farle assorbire nel Movimento delle tre autonomie, che raccoglie le comunità protestanti ufficiali e controllate dal governo, o sopprimerle.
Fonte: AsiaNews/Agenzie – riprodotto con autorizzazione
Il 25 marzo, un pastore ed un altro credente della Vineyard Community Church della città di Pannala sono stati aggrediti da un uomo armato di machete, secondo un rapporto della National Christian Evangelical Alliance of Sri Lanka. L’aggressore è penetrato nel locale di culto della Chiesa ed ha ferito gravemente i due fedeli.
Negli ultimi tre mesi i membri dell’Assembly of God church nella città di Bulathkohupitiya, provincia di Sabaragamuwa, hanno subito minacce ed intimidazioni da parte di abitanti dei villaggi locali e di monaci buddisti. La comunità è tenuta sotto controllo. Una petizione per la chiusura del luogo di culto è stata inviata al Ministero degli Affari Religiosi. Come risultato della tensione molti membri della Chiesa non hanno potuto riunirsi per il culto.