Tanzania: Evangelici pentecostali espulsi dal locale di culto a Zanzibar

unguja-ukuuLo scorso 9 maggio i membri della Zanzibar Pentecostal Church, una chiesa domestica nel villaggio di Unguja Ukuu nei sobborghi di Zanzibar, in Tanzania, sono stati espulsi dai locali presi in affitto per celebrare il culto da parte di militanti musulmani, secondo un rapporto di Compass Direct del 26 maggio. Circa 20 credenti sono fuggiti per salvarsi la vita quando degli estremisti musulmani si sono raccolti all’esterno dell’edificio gridando: “Non vogliamo la Chiesa nella nostra zona”. I musulmani erano arrabbiati a causa delle attività evangelistiche dei cristiani ed avevano rivolto minacce ai membri della Chiesa. Secondo le ultime informazioni, i cristiani non sono ancora in grado di utilizzare i locali presi in affitto per il culto e stanno raccogliendo i soldi per comprare un terreno dove costruire un edificio.

Via | Persecution.net

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Israele: Ultraortodossi aggrediscono ebrei messianici a Rehovot

Lo scorso 13 maggio un gruppo di ebrei messianici che stava evangelizzando distribuendo opuscoli per le vie del centro di Rehovot (città vicino a Tel Aviv) è stato aggredito dagli haredim, i quali hanno preso gli opuscoli degli ebrei messianici e li hanno strappati e gettati in un bidone dei rifiuti. Dei passanti si sono uniti all’aggressione e testimoni riferiscono che si sentivano grida e maledizioni.

Via | VosIzNeias

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[Video] Messico, Chiapas: Manuel San Juan, da persecutore degli evangelici a testimone di Gesù Cristo

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=1NWBdzBpLis]

Messico: persecuzione di un Cacico convertito

Il 9 giugno 2000, Manuel San Juan lavorava nei campi con i suoi figli quando è stato attaccato da un gruppo di uomini armati che gli hanno sparato dietro con armi da fuoco, fortunatamente senza ferirli. Manuel San Juan era stato anche lui un Cacico* e un persecutore della Chiesa a San Juan Chamula. Era in particolare responsabile di numerose espulsioni di cristiani evangelici da 96 villaggi nei dintorni di Chamula…(continua)

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Eritrea: Le autorità rilasciano tre donne cristiane

eritrea-donnaTre donne sono state liberate venerdì 8 maggio dopo essere state detenute per sei mesi in un noto campo militare, a circa 150 km ad ovest della capitale Asmara, a causa della loro appartenenza ad un movimento cristiano “proibito” dopo aver apertamente testimoniato della loro fede in un villaggio prevalentemente musulmano.

Le tre donne, riferisce l’organizzazione evangelica Porte Aperte, sono state accusate di appartenere ad un movimento pentecostale.

Sei mesi dopo il loro arresto, le donne sono state portate dinanzi al responsabile del campo che ha detto loro che le avrebbero liberate, a condizione che non avessero predicato ancora il Vangelo e che non avessero fatto sapere a nessuno della loro detenzione nel campo. Le donne hanno affermato di non essere “nemici del popolo eritreo o del governo”, e che smettere di condividere con altri la Parola di Dio sarebbe stato contro le loro convinzioni. Il responsabile del campo ha dunque deciso di rilasciarle senza condizioni.

Via | Worthy Christian News

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India, Karnataka: Pastori e fedeli aggrediti da radicali indù e poi arrestati

india_karnataka1Chennarayapatna, distretto di Hassan – Il 12 maggio era stato organizzato un incontro di preghiera in una scuola chiamata Sidda Vinayaka School. Mentre era in corso la riunione, alle 3 del pomeriggio, un gruppo di 25 leader del Bajarang Dal/RSS/BJP è piombato nella scuola ed ha aggredito i pastori K.K. Ramesh (30 anni), P.S. Anjaneya (35 anni) e i fedeli Sangarasimha (25 anni), Calton (35 anni), e Manjunath (25 anni) di Every Home Crusade accusandoli di conversioni forzate. I radicali indù hanno anche molestato verbalmente le donne presenti all’incontro e hanno bruciato tutte le Bibbie e altri libri cristiani disponibili là. Poi gli estremisti si sono recati all’abitazione del pastore K.K. Ramesh e hanno distrutto tutti gli oggetti di valore. Tutto ciò è durato per circa 45 minuti. Manjunath ed un altro credente sono rimasti feriti, entrambi erano sanguinanti al viso e alle orecchie.
Verso le ore 16 la polizia è arrivata sul posto, e invece di agire contro gli aggressori ha arrestato i pastori K.K. Ramesh, P.S. Anjaneya, ed i fedeli Sangarasimha, Calton e Manjunath e li ha portati al commissariato. Alle vittime sono state negate le cure mediche e sono state trattenute alla stazione di polizia per ulteriori indagini. I cristiani, vittime dell’aggressione, sono stati rilasciati verso le 23.

Via | Persecution.in

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