Seconda edizione del libro sugli Zaccardiani

Salute a te

Alla seguente pagina ho pubblicato la seconda edizione del libro ‘I Pentecostali Zaccardiani’ (5 Gennaio 2010).

Sono stato costretto ad ampliare e correggere la precedente versione in seguito a diverse importanti cose di cui sono venuto a conoscenza dopo avere pubblicato la prima edizione. La parte storica è rimasta invariata, ma la parte che va da ‘I Zaccardiani oggi: ….’ Fino in fondo ha subito un ampliamento e delle correzioni.
In questa nuova edizione scoprirai delle cose nuove sugli zaccardiani, che ti lasceranno molto stupito come hanno lasciato stupito me quando le ho scoperte. Rileggitela dunque questa seconda parte del libro.
Invito tutti coloro che conoscono dei fratelli nel mezzo agli zaccardiani, ad esortarli vivamente ad abbandonare i loro errori.
Dio ti benedica

Giacinto Butindaro

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[Video] Gilberto Perri nega la Trinità

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ZcsFf07Yidc]

Gilberto Perri, pastore della Chiesa Pentecostale ‘Gesù Cristo è il Signore’ di Gallico (RC), nega la Trinità. Ecco in questo video alcune sue affermazioni tratte da una sua predicazione dal titolo ‘Le tre nature dell’unico Dio: Gesù Cristo’ del 4 Luglio 2004: ‘Dio è uno, ma ha tre nature: spirito, anima e corpo. La Bibbia ci insegna che nella natura trina di Dio e dell’uomo, due nature possono parlare con una. Alleluia. Io posso parlare alla mia anima, il mio spirito e il mio corpo possono parlare alla mia anima. Come Gesù è lo spirito di Gesù, perché Gesù è nato ripieno dello Spirito Santo, parlava al Padre. Così non ci stanno tre dii, e il cristianesimo non è una Trinità di dèi. Perché quando si dice Trinità si indicano tre dii, ma quando si parla di un unico Dio con tre nature diverse si dice che Dio è trino non trinitario, cioè ha tre nature. Sbagliano i cattolici quando dicono che c’è Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo; e sbagliano pure gli Evangelici se dicono questo. Altri s’affaticano a dimostrare che Gesù è Dio, che il Padre è Dio, che lo Spirito Santo è Dio, e c’è una dottrina che dice: sono tre persone uguali e distinte, e io non sono d’accordo perché io un giorno fui fatto a immagine e somiglianza di Dio. Quindi il Signore ci dice che noi abbiamo uno spirito, un anima e un corpo, e siamo uno. Sì o no? Siamo simili a Dio? Sì o no? E Dio com’è? Uno: Padre, Figlio e Spirito Santo. Se in me lo spirito e anima e corpo sono tre nature, Padre Figlio e Spirito Santo sono tre nature di Dio. Lo volete capire o no? E quando Gesù disse: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo quale nome voleva che si facesse per battezzare i discepoli? Il nome di Gesù Cristo. Filippo l’etiope nel nome di chi lo battezzò? Paolo nel nome di chi battezzò? San Pietro sappiamo. Cosa ci vuol dire ciò? Che il nome di Dio con la venuta di Gesù non è più Yahweh ma è Gesù Cristo. Nel nome di Gesù c’è il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, cioè Gesù Cristo. Le tre nature sono indicate nel nome di Gesù Cristo. Vi sembra poco? Io sono certo, estremamente certo che il nome del mio Dio è Gesù Cristo. So che Yahweh è il nome che Dio ha usato quando ancora non poteva manifestare la salvezza in Cristo, ma venuto Cristo ogni cosa è stata compiuta, anche il nome di Dio. E Dio è uno e il suo nome è Gesù Cristo’.

Perri insegna una eresia, perché il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo non sono Tre nature divine, ma Tre persone divine, che formano appunto un solo Dio. Per questo diciamo che Dio è uno e trino. Persone e non nature perché il Figliuolo di Dio, nei giorni della sua carne, disse ai suoi discepoli: “E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verità” (Giovanni 14:16-17). E potrei addurre molte altre prove bibliche per dimostrare che il rapporto esistente tra il Padre, il Figliuolo e lo Spirito, è quello che esiste tra Persone e non nature. Gesù Cristo quindi è il nome del Figlio di Dio, e non il nome di Dio, che è e sarà sempre Yahweh. E di conseguenza il battesimo in acqua è giusto ministrarlo nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo, come disse di fare Gesù Cristo (Matteo 28:19), cioè nel nome delle Tre Persone divine che compongono la Divinità.

I ragionamenti che fa Perri, prendendo a sostegno la costituzione del nostro essere (anima, corpo e spirito), per dimostrare che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono tre nature divine, sono vani. Perché se è vero che essere composti da anima, corpo e spirito, non significa che il nostro essere è composto da tre persone, non è vero che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono l’equivalente dell’anima, del corpo e dello spirito che compongono l’essere umano. E questo perché in tutto il Nuovo Testamento il rapporto esistente tra il Padre, il Figlio e lo Spirito è quello esistente tra Tre persone e certamente non tre nature.

Una parola sull’affermazione di Perri che Gesù è nato ripieno dello Spirito Santo: Perri evidentemente ha fatto confusione con Giovanni Battista, perché è lui che nacque ripieno di Spirito Santo. Gesù fu riempito di Spirito al fiume Giordano quando lo Spirito venne su di lui in forma corporea a guisa di colomba.

Una parola anche sull’affermazione di Perri che Gesù ha compiuto pure il nome di Dio: una menzogna pure questa. Gesù infatti è venuto a compiere (o completare) la legge e i profeti, ma certamente non il nome di Dio che è e sarà sempre Yahweh.

Per quanto riguarda l’espressione presente negli Atti secondo cui il battesimo veniva ministrato nel nome di Gesù Cristo, essa sta indicare che il battesimo veniva ministrato con l’autorità e per conto di Gesù Cristo.

Leggete questa dettagliata confutazione della eresia unitariana, cioè quella dei ‘Gesù solo’, in quanto l’eresia di Perri assomiglia molto a quella, andate qui. Leggete anche l’esposizione della dottrina della Trinità qua.

Fratelli non vi lasciate sedurre dai vani ragionamenti di Perri, sono eretici. Quest’uomo è sviato, e sta sviando tante anime.

Giacinto Butindaro

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[Video] Italia, Pastore antitrinitariano sulla TBNE

Maurizio Bua, pastore di una Chiesa Evangelica Pentecostale di Cinisello Balsamo (MI), rigetta la dottrina della Trinità. In un suo studio scritto ha affermato infatti: ‘Dio, la suprema divinità si è manifestato come Padre, Figlio e lo Spirito Santo. Quindi non tre persone, ma bensì tre manifestazioni del vero Dio’.

Ha un programma sulla TBNE dal titolo ‘Il Vento dello Spirito’! Qui, durante il programma, rigetta la Trinità. Ascoltatelo attentamente, perché è il tipico linguaggio dei cosiddetti ‘Gesù solo’ che da un lato proclamano l’Unicità e l’Unità di Dio e dall’altro rigettano una delle dottrine cardini della Bibbia, cioè la Trinità, in altre parole il concetto che Dio è UNO e contemporaneamente TRINO, cioè che la Divinità è composta da TRE PERSONE.

Quindi, fratelli, state attenti, molto attenti!

Leggete questo mio libro confutatorio.

Giacinto Butindaro

http://vimeo.com/12846367

 

Visione notturna data da Dio a conferma della Trinità

Cari fratelli e sorelle nel Signore, voglio raccontare questa visione notturna che il Signore mi ha dato. Pace a voi tutti, mi chiamo Antonio (o Tony come alcuni mi chiamano).

Da circa 15 anni io e mia moglie Rosalia siamo salvati per la grazia che è in Cristo Gesù.

Tutto iniziò circa un anno dopo la nostra conversione.

Il primo anno di fede per noi passò tutto all’oscuro della realtà che ci circondava, ma poi io con mio cognato, ora col Signore, incominciammo a notare che c’era molta lotta e asprezza tra noi ‘Gesù solo’ e i così chiamati trinitari. Notammo che loro, cioè i trinitari, parlavano del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mentre i nostri conduttori nominavano solo il nome di Gesù, perchè dicevano che Gesù è sia il Padre che il Figlio che lo Spirito Santo, cioè le tre manifestazioni di Dio. Ma coloro che sono guidati e illuminati da Dio nelle Scritture sanno che le cose non stanno così.

Questa situazione ci incuriosì, tanto che incominciammo a fare delle ricerche personali e qualunque cosa usciva fuori vedevamo che era confermata dalla Bibbia. Si vedeva in maniera molto evidente che la Bibbia parlava dell’opera del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo, un solo Dio Benedetto in eterno. Allora incominciammo a capire che i nostri conduttori non tagliavano la Parola di Dio rettamente. Addirittura, quando essi leggevano i versi della Bibbia alcuni versi li troncavano, cioè non finivano tutto il versetto. Vi faccio un esempio: quando leggevano nella lettera ai Filippesi il capitolo 2 verso 11, dove dice: “E ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre”, evitavano di leggere quest’ultima parte – alla gloria di Dio Padre – perché gli dava fastidio alle orecchie, e quando qualcuno confessava o diceva nella sua semplicità che Gesù è il Figlio di Dio, facevano dei culti per giorni e giorni per inculcare ai credenti che non c’era bisogno di aggiungere le parole ‘Figlio di Dio’, perché dicevano che Gesù era Figlio solo nei giorni della sua carne, e che in realtà non è stato il Figlio di Dio ad essere fatto carne ma il Padre.

Questo modo di fare da parte loro ci portò ad una continua ricerca, fino a quando una notte il Signore si rivelò in sogno.

Mi vidi con altri due fratelli, uno di loro era mio cognato, che evangelizzavamo per le strade; ricordo che avevamo delle borse a tracollo, e mentre loro si allontanarono per parlare del Signore, io rimasi a fissare il cielo. Era di un meraviglioso azzurro molto limpido, e mentre il mio sguardo era intento verso il cielo, vidi che si formava un buco attorniato come da una nuvola bianca molto soffice, e più guardavo più quel cerchio si allargava; era una cosa meravigliosa. Mentre continuavo a guardare quel cerchio che si apriva, vidi uscire da esso due grandi mani, che di simili non ne avevo mai viste, accompagnate da un vortice di luce folgorante. Mentre ero ancora fisso nel contemplare questa meraviglia, sempre da quel cerchio vidi uscire fuori una stoffa come una bandiera, tutta ricamata d’oro, che ondeggiava, ed in essa apparve la parola TRE scritta in caratteri grandi e dorati. A tale vista mi rallegrai tantissimo, e nella visione stessa iniziai a danzare e a lodare Dio con tutto il mio cuore, ripetevo continuamente: sono tre, sono tre, sono tre!!!! Quando mi svegliai il mio cuore era ricolmo di gioia, e raffermato in questa verità.

Da quel giorno sono iniziate le lotte. Raccontai il sogno a mio cognato e ci rallegrammo insieme, e così fu l’inizio della nostra persecuzione. Nella nostra comunità locale c’erano due anziani, poi uno se ne andò, e ambedue iniziarono a guardarci male, mettevano le anime in guardia da noi e così molti si allontanarono. Uno di loro una volta ci sgridò nel nome di Gesù come se fossimo dei posseduti davanti a tutti i membri della comunità; urlava a squarcia gola dicendo: ‘Portate fuori questa falsa dottrina’, cacciandoci dalla comunità, non curandosi nemmeno dello scandalo che poteva procurare sulle anime neoconvertite che erano in comunità. Ci presero per indemoniati, per falsi, per eretici, ci portarono davanti al comitato degli anziani diverse volte e diverse volte ci ammonirono di non predicare questa dottrina. Altri pastori ci misero pure dei soprannomi per prenderci in giro, mio cognato era soprannominato Elia mentre io Mosè, solo perché confessavamo che Gesù è il Figlio dell’Iddio vivente. Ci sono addirittura dei pastori, non dico di tutti, che quando sentono dire che Gesù è il Figlio dell’Iddio vivente, incominciano a trasformarsi, diventano rabbiosi internamente, cambiano di aspetto fisico, il loro volto diventa aggressivo a vista d’occhio, cercano di resistere all’esplosione, ma basterebbe uno spillo per farli scoppiare, ma si riservano tutta l’esplosione quando predicano la parola, gridando dai pulpiti che coloro che credono alla Trinità sono dal diavolo e che non sono salvati!

Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma voglio fermarmi qui. Voglio aggiungere ancora una cosa cari nella grazia, che forse è fuori dal contesto ma voglio dirvela lo stesso. Quando ascoltate le predicazioni, esaminatele alla luce della Parola di Dio e non guardate le apparenze di alcuni pastori o predicatori: molti vengono in vestimenti di pecore e vi lusingano con la loro falsa umiltà, e pensate che quel pastore sia umile, mentre se viene un pastore che ha un’apparenza dura, pensate subito che manca di umiltà.

Abbiate discernimento in voi e, come è scritto in 1 Giovanni 4:1, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio. Perché non tutti quelli con apparenza di umiltà sono umili, e non tutti quelli che in apparenza sono duri mancano di umiltà. Un padre che ama, riprende i figli e mostra autorità e durezza, affinchè il figlio sia ricondotto sulla via giusta, questi è colui che ama. Ma il padre che in apparenza sembra che ami il figlio e poi gli dà tutta la libertà che desidera, in realtà non ama, perchè lascia che il figlio si abbandoni al mondo con tutte le sue concupiscenze. Così sono i pastori, chi ama il gregge gli annuncia tutto il consiglio di Dio, senza tralasciare nulla: gli parla di santificazione, di ravvedimento, del fuoco eterno del giudizio, cercando di strappare le anime dal mondo e dal laccio del diavolo con ogni sorta di spavento, come dice Giuda 23. Mentre colui che ama in apparenza dice sempre le solite cose e cioè che Dio è buono, Dio ti ama, e ti fa sentire del continuo parole melate, tante promesse belle ed allettanti che le anime che lo ascoltano sembrano come paralizzate nella mente e nello spirito. Egli non dice mai una parola di ravvedimento e lascia le anime camminare e vestire come desiderano, e poi viene a dirti che Dio guarda il cuore, ma questa è una mezza verità, perché il Signore disse che l’albero si riconosce dal frutto, quindi, se tu cammini e ti vesti come vuoi o fai ciò che il tuo cuore ti dice, l’occhio spirituale che ti vedrà capirà in quale condizione spirituale sei, cioè se ami la Parola di Dio e quindi ti sottometti ad essa con timore, o se la calpesti. E questo perché ciò che è dentro di te sarà palesato, perciò prima di dire che Dio guarda al cuore, medita con molta attenzione ciò che la Parola di Dio dice in Ebrei 4:12,13.

Che il Signore vi benedica e vi ristabilisca la pace.

Tony Quartararo, salvato per grazia in Cristo Gesù.

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Pastore Valdese nega la Trinità e la divinità di Cristo

Alessandro Esposito,  pastore della Chiesa valdese di Trapani e Marsala nega la Trinità e la Divinità di Gesù Cristo

In un intervento dal titolo ‘Ma Gesù è Dio?’ postato sul forum della Chiesa Valdese di Trapani, il pastore Alessandro Esposito, nel rispondere ad un certo Enzo in merito alla divinità di Gesù Cristo, dice quanto segue…(continua)

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