ASHGABAT (Turkmenistan) – Sono cinque in tre mesi i testimoni di Geova condannati per il rifiuto del servizio militare obbligatorio. Intanto rimane in carcere il pastore battista Vyacheslav Kalataevsky e per i familiari è persino difficile vederlo. […]
Intercessione
CINA: Leader protestante costretto in carcere a cucire i palloni delle Olimpiadi
Cai Zhuohua, condannato nel 2005 a tre anni di galera per “traffico illegale di Bibbie”, è stato costretto durante la detenzione a cucire i palloni che serviranno durante i prossimi Giochi Olimpici di Pechino. La madre denuncia il controllo e le minacce continue della polizia.
Pechino – Il leader protestante Cai Zhuohua, condannato nel 2005 a tre anni di prigione per “traffico illegale di Bibbie”, è stato costretto durante la detenzione a cucire i palloni che serviranno durante i prossimi Giochi Olimpici di Pechino. Gli agenti di polizia lo hanno costretto a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno, e gli hanno impedito di leggere la Bibbia per tutta la durata della pena. Lo denuncia la China Aid Association (Caa), organizzazione statunitense che controlla la situazione della libertà religiosa in Cina.
UZBEKISTAN: Persecuzione religiosa: per il governo sono “notizie false”
Continuano gli arresti e le multe per i cristiani solo perché possiedono il Vangelo o si riuniscono per pregare o per una festa di compleanno. Nel Karakalpakstan rifiutato il riconoscimento a tutti i gruppi religiosi. Ma il governo dice che i credenti possono liberamente “incontrarsi nelle case private”.
Tashkent – Le autorità uzbeke negano che ci siano persecuzioni e dicono che i credenti possono incontrarsi “senza autorizzazione” nelle case private. Ma continuano gli arresti e le multe contro i cristiani per “attività illegale”.
Sharofat Allamova, protestante di Urgench, è stata arrestata il 10 giugno solo perché in possesso di copie del Nuovo Testamento e di altri libri e dischi cristiani. Il 27 agosto è stata condannata a 6 mesi di carcere con pena sospesa, per possesso “illegale di materiale religioso”. Il governo pretende che tutta la letteratura religiosa abbia l’autorizzazione pubblica, comprese le copie della Bibbia.
COREA DEL NORD: La religione si diffonde tra i soldati, direttiva segreta per eliminarla
Secondo un documento preparato dal Dipartimento propaganda dell’esercito nordcoreano, intitolato “Salvare i nostri soldati dalla minaccia della religione”, la fede è diffusa fra i soldati e per questo “deve essere estirpata senza indugi”.
Seoul – La religione “si sta diffondendo come un cancro persino all’interno dell’esercito nordcoreano, chiamato a difendere il socialismo”, e per questo “deve essere estirpata senza indugi, dato che essa viene dai nostri nemici sparsi in tutto il mondo”. E’ il contenuto di un documento segreto preparato dal Dipartimento propaganda dell’esercito nordcoreano, intitolato “Salvare i nostri soldati dalla minaccia della religione”. Il testo è stato inviato ad uno dei membri della Commissione democratica per la Corea del Nord, che riunisce gli esiliati ed i rifugiati politici, che lo ha tradotto e fatto circolare.
PAKISTAN: La storia di Azra Bibi
Proprio come per gli ebrei al tempo di Mosè, molti cristiani sono ancora oggi costretti a costruire mattoni per i propri oppressori. Oggi, questo antico modello di schiavitù è in funzione in Pakistan.
In Pakistan, molte persone come Azra Bibi portano il doppio fardello della povertà e della persecuzione.
Azra, 20 anni, è nata nella fabbrica di mattoni Malik Saleem. La sua famiglia, gli unici cristiani in questa comunità musulmana, passava ogni giorno in questo lavoro durissimo fabbricando centinaia di mattoni.
“Io non ho ricevuto una educazione. Mi piaceva vedere gli altri bambini andare a scuola. Volevo diventare un insegnante della Parola di Dio, ma mia madre guadagnava meno di un euro al giorno. Mio padre morì, e vivevamo di stenti.