Raipur – Il governatore dello stato del Chhattisgarh (India centro-orientale), E.S.L. Narasimhan, ha dato il suo assenso e ha firmato la legge anti-conversioni approvata circa un anno fa dal Parlamento dello stato, dominato dal partito nazionalista e fondamentalista indù “Bharatiya Janata Party”. Con l’atto del governatore, entra in vigore una legislazione che risulta fra le più strette e lesive della libertà di coscienza in India, soprattutto per i fedeli delle minoranze religiose.
Opponendosi pubblicamente al provvedimento, la Chiesa cattolica ha contestato il documento definendolo “anti-costituzionale”.
Intercessione
INDIA: Nazionalisti indù accusano i pentecostali di comprare conversioni
Gli induisti sostengono che avrebbero spinto gruppi di dalit a farsi cristiani usando denaro e promesse. Dayal, presidente della All India Catholic Union, evidenzia la totale mancanza di prove e invoca il rispetto della legge.
Patna – Manifestazione dei nazionalisti indù del distretto di Patna contro la Chiesa pentecostale, accusata di aver spinto col denaro decine di dalit della zona a convertirsi dall’induismo al cristianesimo. I pentecostali respingono le accuse e John Dayal, presidente della All India Catholic Union, parlando con AsiaNews rileva che “non esiste alcuna prova di conversione forzata o fraudolenta” e che le accuse sono “illegittime, false, maligne e miranti a creare inimicizia fra le comunità. Ciò – ha aggiunto – è punibile dalla legge”.
PERÙ: Preghiera per le vittime del terremoto
Durante il più grave terremoto mai accaduto in Perù da 40 anni, più di 510 persone hanno trovato la morte il 15 agosto secondo le ultime stime.
L’epicentro del terremoto di 7,9 gradi su scala Richter si trovava a circa 41 chilometri di profondità nell’Oceano Pacifico, a circa 145 chilometri a sud di Lima, la capitale peruviana.
ERITREA – MARTIRI: Un’altra vittima del regime repressivo
Migsti Haile (33 anni) è morta ieri, 5 settembre, nel Centro di Istruzione Militare Weaa in seguito alle torture subite per aver rifiutato di sottoscrivere un documento di abiura della sua fede. Haile, studentessa e membro attivo della chiesa Rhema, era una delle 10 cristiane arrestate durante
Turchia: I cristiani, potenziali bersagli
Il pastore della chiesa protestante di Izmit (ovest del paese) non si sposta più senza la sua guardia del corpo. Alcuni mesi fa, nell’edificio della chiesa sono state installate delle telecamere di sicurezza. Occorre dire che questo pastore è il cognato di Necati Aydin, una delle vittime del triplice omicidio di Malatya lo scorso 18 aprile.