Colombia: Un pastore fugge da Medellín in seguito a minacce di morte

Una sequenza di minacce di morte hanno obbligato un pastore di un quartiere popolare di Medellín ad abbondare la sua casa ed il suo ministero non molti giorni fa, per fuggire con la sua famiglia a Bogotá, capitale della Colombia.
Wilmer Ribón, questo il nome del trentunenne pastore protagonista di questi eventi, guidava la congregazione di Rios de Agua Viva, una zona di Medellín controllata dai paramilitari traboccante di sfollati e caratterizzata da una criminalità molto marcata.
Durante il suo pastorato, Ribón ha avuto il merito di lanciare vari programmi di assistenza sociale, tra cui un club sportivo e un progetto che offriva cibo, aiuti economici e cure mediche a molti bisognosi. Nel 2006, inoltre, aveva dato vita a un programma evangelistico settimanale che portava musica cristiana per le strade e brevi messaggi biblici sull’amore di Dio.
Questo suo attivismo ha infastidito un gruppo di malintenzionati, che hanno iniziato con una serie di minacce telefoniche, diventate poi più pressanti con il passare del tempo, fino a spingere il giovane pastore ad abbandonare tutto per spostarsi nella capitale.

Fonte: Porte Aperte Italia

Nella foto: Wilmer Ribón (CompassDirect)

Post correlati:

Condividi

[Video] El Salvador, Autobus sul quale viaggiava un gruppo di evangelici travolto dall’acqua: molti morti. Video mostra unico sopravvissuto sul tetto.

Spiacente, questo video non è più disponibile.

Il terribile video amatoriale girato con il telefonino del pullman intrappolato nell’acqua di un fiume esondato per le forti precipitazioni. Tutti i passeggeri sono morti. Solo un ragazzo di 16 anni è riuscito a salvarsi e a raggiungere miracolosamente il tetto del pullman. Le immagini sono state diffuse dal sito elsaldor.

Fonte: YouReporter.it

 

El Salvador, fiume in piena travolge bus con a bordo un gruppo di evangelici: 30 morti

Le vittime, adulti e bambini, avevano partecipato a una funzione religiosa e stavano rientrando a casa con il mezzo messo a disposizione dalla chiesa evangelica. Per i soccorritori è stato al momento impossibile recuperare i corpi

San Salvador, 4 lug. – (Adnkronos) – Sono trenta le vittime di un incidente a El Salvador, colpito da piogge torrenziali da 48 ore. A causa del maltempo, il bus sul quale viaggiava un gruppo di evangelici è stato travolto dalla piena del fiume Acelhuate, nella periferia sud della capitale dello stato dell’America centrale, e i passeggeri sono morti affogati. Le vittime, adulti e bambini, avevano partecipato a una funzione religiosa e stavano rientrando a casa con il bus messo a disposizione dalla chiesa evangelica.

Per i soccorritori è stato al momento impossibile recuperare i corpi delle vittime a causa della forza della corrente del fiume in piena. Secondo la polizia si è trattato della peggiore tragedia dovuta al maltempo di quest’anno.

Fonte: Adnkronos

Condividi

INDIA: Ucciso dal proprio fratello

Il 3 aprile Thakur Sing Bhil, un cristiano indiano di 55 anni, è stato ucciso dal proprio fratello perché accusato di aver praticato la magia nera.

Il fratello ubriaco è entrato nella casa di Bhil e gli ha sparato. Credeva che la conversione di Bhil a Cristo fosse la causa della morte di sua figlia avvenuta qualche mese prima.
La moglie di Bhil dal suo nascondiglio ha dichiarato: “Il fratello più giovane di mio marito aveva una figlia di 17 anni che circa tre mesi fa è morta a causa di una grave malattia. Mio cognato ha ritenuto Bhil responsabile. Per lui il cristianesimo equivale alla magia nera. La nostra conversione alla fede cristiana l’ha fatto infuriare”. (CD)

Fonte: Porte Aperte, 159, luglio 2008, pag. 11

Post correlati:

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.