India: fondamentalisti indù attaccano cristiani in un sobborgo di Mumbai

Martedì un gruppo di fondamentalisti indù ha attaccato dei cristiani durante un incontro di preghiera alla Damodar Hall, in Nallasopara (Est), un sobborgo di Mumbai, ed ha aggredito il pastore e picchiato donne e bambini che erano tra i 250 presenti.

Hanno anche distrutto gli strumenti musicali mentre cantavano ‘Jai Sri Ram’. Diverse persone, tra cui il pastore James, una bambina di quattro anni e pochi altri hanno riportato lesioni per aver rifiutato di cantare slogan che lodavano divinità indù. Il pastore James Samuel è stato portato all’ospedale ed ha cinque punti alla testa, mentre altri hanno lividi e graffi. Nemmeno una bambina di quattro anni è stata risparmiata nel brutale attacco contro i cristiani.

La polizia ha arrestato alcune persone a seguito di questo attacco.

Via | Persecution.in

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Il 26 aprile il Presidente del Benin ha partecipato a un culto evangelico a Parigi

Il 26 aprile scorso il presidente del Benin Thomas Boni Yayi e sua moglie hanno partecipato al culto domenicale di una Chiesa Evangelica di Parigi. Il dignitario africano, in visita ufficiale a Parigi, è arrivato con un cordone di sicurezza e la sua guardia personale alla chiesa Paris Centre Chrétien (PCC). Discorso di benvenuto da parte del pastore Rajiah e messaggio di riconoscenza della pastora Dorthée Rajiah per “questa chance per il Benin e tutto il continente africano.”
In un breve discorso, il presidente del Benin ha ringraziato l’assemblea per l’accoglienza ed ha ricordato che “il mondo in cui viviamo appartiene a Dio”.

Via | Christianisme Aujourd’hui – riprodotto con autorizzazione

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Cina: Shuang Shuying, 79 anni, liberata dal carcere!

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Shuang Shuying all'uscita dal carcere

“Ogni volta che mio figlio veniva a farmi visita e mi raccontava che fratelli e sorelle di tutto il mondo avevano pregato per me, io mi sentivo fortificata e confortata, e questo m’ha dato la forza di vivere”.

Lo scorso 8 febbraio Shuang Shuying è stata liberata. Era stata incarcerata per due anni sulla base di false accuse. Dopo la sua liberazione si è recata immediatamente all’ospedale per vedere suo marito Hua Zaichen (91 anni) che era morente. Benché non avesse ripreso conoscenza, Shuang è rimasta al suo capezzale tenendogli la mano. Il giorno dopo è morto. Durante le prime ore successive alla sua liberazione Shuang ha scritto una lettera di ringraziamento a tutte le persone in tutto il mondo che hanno pregato per lei e per suo marito, e che hanno fatto sapere ai loro amici della situazione nella quale lei si trovava. Le loro preghiere sono state un grande sostegno, l’hanno sostenuta durante tutto il tempo della sua dura prova.

Via | CAA / AEM – Aide aux Eglises dans le Monde. Bulletin Urgence, 05/2009, pag. 7

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Cina, Henan: Arrestati 18 cristiani, 16 sono ancora in prigione

cina-henanLo scorso 30 aprile un gruppo di cristiani appartenenti al gruppo di Chiese domestiche China Gospel Fellowship (CGF) era riunito per un servizio religioso in una casa nella città di Xinye, provincia di Henan, quando una dozzina di agenti del Public Security Bureau (PSB) ha fatto irruzione. Diciotto cristiani sono stati condotti all’ufficio del Public Security Bureau (PSB) della città di Xinye. Sono stati costretti a pagare ognuno 1.000 yuan (circa 110 euro) di multa.

Secondo quando riporta China Aid, 16 cristiani sono ancora tenuti prigionieri, tra cui 10 predicatori della provincia di Hubei. I predicatori incarcerati sono: Wang Donggui, Yang Chengqun, GuoDaying, Hao Xuecheng, Lun Zhidian, Lian Fengmei, Chen Mingao, Ren Zhiai, Zhai Laoxue e Zhai Jinai.

Via | ChinaAid

Aggiornamento 27 maggio 2009 – I 16 cristiani sono stati liberati nei giorni 8 e 9 maggio – ChinaAid

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Maghreb, Ragazzina scampa allo stupro

Lunedì di Pasqua ho visitato la famiglia dove faccio le riunioni. Nella giornata di domenica, S., 14 anni, andando a scuola (7:30), è stata rapita da tre persone. L’hanno minacciata con i coltelli, è stata portata in montagna nelle vicinanze per essere violentata e forse uccisa, ma Dio l’ha protetta perché nel momento di passare all’atto, una guardia forestale è passata di lì, e i tre aggressori sono fuggiti.

S. m’ha detto: “Nel mio cuore pregavo Dio di venire in mio aiuto, di proteggermi”. Dio ascoltato la preghiera di questa sua figliuola. I gendarmi hanno detto ai genitori: “E’ un miracolo che vostra figlia sia ancora viva!”

Non è stata violentata, solo pochi lividi sulla gamba a causa della sterpaglia (l’hanno trascinata per parecchi metri).

Insieme abbiamo pregato e abbiamo reso grazie a Dio.

Tratto da: www.jesustheme.com , Mission Infos n° 133, 21.04.2009 (Bollettino d’informazione delle Assemblee di Dio della Francia, N.d.T.)

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