Cina: Gruppo cristiano lascia il Paese, restituite bibbie

Erano state confiscate al loro arrivo nello Yunnan: testo vietato

Pechino, 18 ago. (Ap) – Si è concluso dopo 26 ore il braccio di ferro tra le autorità doganali cinesi e un gruppo cristiano statunitense cui sono state confiscate 315 copie della Bibbia, all’arrivo all’aeroporto di Kunming, capitale dello Yunnan.

I quattro rappresentanti del Vision Beyond Borders (visione oltre i confini), giunti lunedì scorso in Cina, si sono visti sfilare dai loro bagagli le copie del testo religioso, in Cina vietato dalla legge. Il loro leader Pat Klein, che viaggia assieme a tre confratelli, aveva spiegato che non sarebbe uscito dall’aeroporto fino a quando le autorità cinese non gli avessero restituito le copie della Bibbia. Oggi, con la decisione dei quattro statunitensi di lasciare il Paese, le autorità doganali hanno deciso di restituire le 315 bibbie.

Il Vision Beyond Borders (visione oltre i confini), con sede nel Wyoming, tra le diverse attività ha anche quella di distribuire copie della Bibbia e altro materiale religioso in tutto il mondo.

Fonte: Alice News

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Laos: le autorità arrestano 90 cristiani

Le autorità del Laos hanno arrestato 90 cristiani nelle ultime settimane, in tre province del paese (nel sud a Saravan e Savannakhet e nel nord a Luang Prabang), tra cui, gli ultimi in ordine di tempo, un pastore (quello che vedete nella foto) e due credenti di una chiesa familiare presso Boukham village (Savannakhet).

Il 21 luglio scorso, secondo quanto ci riporta l’agenzia Compass, nel villaggio di Katin, nel distretto di Tah Oih della provincia di Saravan, alcuni residenti della zona hanno catturato un vicino di fede cristiana (identificato col nome di Pew) e l’hanno sottoposto a tortura fisica versandogli in gola il contenuto di un otre che lo stesso trasportava (vino di riso) soffocandolo a morte.

Quando la mattina seguente i membri della sua famiglia lo hanno sepolto e hanno posto sulla sua tomba una croce di legno, le forze dell’ordine del villaggio li hanno accusati di “praticare dei rituali nemici dello Stato” e gli hanno confiscato un maiale e un bufalo (in quelle zone gli animali di questo tipo sono preziosi per il sostentamento delle famiglie).

Alcuni giorni dopo questo fatto, sempre le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in 17 delle 20 famiglie cristiane del villaggio, arrestando ben 80 persone tra uomini, donne e bambini; queste persone sono state tenute agli arresti in una scuola locale per 3 giorni senza cibo, in attesa che firmassero un documento col quale si attestava la rinuncia alla loro fede cristiana. Dieci di queste famiglie hanno ceduto firmando il documento e ritornando così alle loro case 5 giorni dopo l’arresto, mentre le rimanenti 7 sono state espulse dal villaggio e vivono in un campo in periferia sopravvivendo con il cibo che reperiscono nella giungla.

Secondo quanto riportato da un rapporto della Human Rights Watch for Lao Religious Freedom (HRWLRF), le rimanenti 3 famiglie del villaggio che non erano state colpite da questa “epurazione”, sono poi state costrette a firmare il documento di cui sopra sotto le costanti e brutali pressioni delle autorità.

Questa ondata persecutoria nei confronti dei cristiani va associata all’arresto del pastore Sompong e dei suoi aiutanti – di cui vi parlavamo sopra -, oltre che ad una serie di altre detenzioni in altre zone delle tre province sopra nominate, che hanno coinvolto leader di chiese locali e/o membri di chiesa, con accuse che si possono ricondurre alla “pratica di una fede religiosa senza permesso delle autorità”. Le autorizzazioni di cui si parla però, sono molto difficili da ottenere, il che, non a caso, scoraggia spesso i credenti locali a richiederle, dimostrandosi di fatto uno strumento di persecuzione nei loro confronti.

Fonte: Porte Aperte Italia

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Cina: Sequestrate 300 Bibbie a Evangelici Americani

Le autorita’ della dogana aeroportuale di Pechino hanno sequestrato 300 volumi della Bibbia a quattro americani appartenenti a un gruppo evangelico. “Non abbiamo fatto nulla di illegale”, ha detto Pat Klein, capo del gruppo, “non abbiamo intenzione di rovesciare il governo o destabilizzare le Olimpiadi”. Klein ha detto di aver portato in passato almeno 10.000 volumi della Bibbia in Cina e che nessuno glieli ha mai sequestrati. La costituzione della Cina comunista salvaguarda la liberta’ religiosa ma di fatto il potere costituito ne impedisce la diffusione.

Fonte: Repubblica.it

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India: 4 missionari severamente picchiati, torturati ed imprigionati

4 missionari di Gospel For Asia (GFA) hanno urgente bisogno di preghiera. Sono stati severamente picchiati e messi in prigione il 31 luglio.

Aspettano di comparire in giudizio.

Il racconto della loro ingiusta persecuzione è qui.

Ricordatevi di questi fratelli nelle vostre preghiere a Dio.

K.P. Yohannan, Presidente e Fondatore di Gospel for Asia

Via | Blogdei

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India: Cristiani attaccati durante una riunione di preghiera in Karnataka

L’8 agosto degli estremisti indù hanno attaccato dei cristiani durante una speciale riunione di preghiera e ringraziamento a Kodipura, nello Stato del Karnataka. Il pastore M. Madesh della Agape Church stava conducendo la riunione di preghiera nella casa di un credente di nome Lokesh, quando circa 10-15 estremisti indù hanno fatto irruzione nella casa, insultando il pastore e accusandolo di conversioni forzate. Altri estremisti indù sono poi arrivati sul posto gridando slogan anti-cristiani e maltrattando i fedeli.

Fonte: Persecution.in

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