Un altro attacco contro un centro cristiano a Gaza

Uomini armati stamattina hanno attaccato un centro YMCA e hanno messo una bomba nella biblioteca e una nella segreteria. Nessun ferito, migliaia di libri distrutti. E’ un nuovo gesto intimidatorio contro realtà cristiane.

Gaza – Né morti, né feriti, ma migliaia di libri bruciati in un attacco avvenuto questa mattina contro un centro dell’YMCA a Gaza (nella foto), ultimo episodio di una serie di violenze contro la piccola comunità cristiana della Striscia.

Un gruppo di uomini armati, sembra 14, all’alba hanno forzato l’ingresso del centro della Young Men’s Christian Association (YMCA), hanno bloccato i due vigilantes che vi si trovavano ed hanno collocato una bomba nella biblioteca ed un’altra nell’ufficio dell’amministrazione. Solo la prima è esplosa, provocando un incendio che ha distrutto moltissimi volumi.

Gli intrusi, a quanto riferito dal segretario generale del centro, Eissa Saba, hanno anche frugato negli uffici e si sono impadroniti del suo computer. Al termine del raid i due vigilantes sono stati portati via e rilasciati successivamente nella zona settentrionale della Striscia.

Da quando i fondamentalisti di Hamas hanno preso il controllo della Striscia, per i 3.500 cristiani che vi vivono la vita si è fatto più dura e sono numerosi gli episodi di intimidazione. L’episodio più grave è avvenuto lo scorso 7 ottobre, quando Rami Khader Ayyad, 32 anni, legato all’organizzazione protestante Palestinian Bible Society, fu rapito, torturato ed ucciso.

Fonte: AsiaNews/Agenzie – 15/02/2008 11:57 – riprodotto con autorizzazione

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Algeria: L'evangelizzazione e i media

Il fenomeno del proselitismo cristiano fa discutere in Algeria. Anche troppo

di Racelma Kaci

Un’inchiesta sull’evangelizzazione in Algeria, realizzata dalla giornalista Djaouida Azzoug, è stata trasmessa dal terzo canale della radio nazionale algerina. Il fenomeno, che ha stimolato un intenso dibattito negli ultimi anni nel paese, esce ridimensionato nella conclusione dell’inchiesta lunga due ore, grazie all’analisi delle realtà locali, ai quattro angoli dell’Algeria.

La Cabilia nel mirino. La Cabilia è la regione con il più alto tasso di mediazione religiosa, essendo influenzata sia dall’Islam che dal Cristianesimo. Il numero di cristiani nel wilaya (provincia) di Tizi Ouzou si avvicina alle 2500 persone, su un totale della popolazione nella regione di 1 milione e 250mila persone. La percentuale dei cristiani è quindi meno dello 0.5 percento, mentre la regione rimane fortemente attaccata ai valori e alla religione musulmana.
Alcuni islamisti vedono male l’apertura della regione della Cabilia verso il Cristianesimo, mentre l’Europa cristiana apre le sue porte al culto musulmano.
Numerosi casi di abusi vengono denunciati, come quello del direttore di una scuola elementare destituito dal suo ruolo nella regione di Ouadhia per aver usato una scuola pubblica per una campagna di evangelizzazione o quello di altre cinque persone citate in tribunale per la stessa ragione. L’esistenza di chiese cristiane in Cabilia è spesso stata sfruttata da alcuni personaggi politici per colpire una regione piuttosto ‘ribelle’.

Falso problema. D’altra parte, sarebbe utile sottolineare come la wilaya di Tizi Ouzou ha più o meno 1500 villaggi, e ogni villaggio è dotato di una moschea. Questo significa che ci sono almeno 1500 moschee nel territorio di wilaya, ma probabilmente sono molte di più, perché come sappiamo i villaggi più grandi e le aree urbane spesso hanno più di una moschea. Solamente la città di Tizi Ouzou ha cinque moschee funzionanti e altre tre in costruzione. Anche dieci chiese esistono e accolgono i loro devoti, e questo e’ un loro diritto.
Questo fattore spiega come l’allarme evangelizzazione sia usato a sproposito, mentre la coabitazione delle due religioni è un fatto acclarato.
Le differenze di credo non sono mai state un problema per la popolazione della regione, che le accetta con serenità. La maturità ha sempre la meglio diversamente da altre regioni nel paese, dove l’adozione della religione cristiana rischia di esporre i devoti a molti problemi e rischi.

tradotto per noi da Carlo Svaluto Mereolo

Fonte: PeaceReporter – 14.2.2008 – riprodotto con autorizzazione

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Algeria: Tre cristiani condannati al carcere

Tre cristiani algerini, Youcef, Hamid e Rachid, sono alle prese con la giustizia in seguito a false accuse. A fine gennaio sono stati condannati a 3 anni di carcere senza condizionale più 500.000 DA (5.126 euro) di multa per oltraggio alla religione e alla persona del profeta dell’Islam.

Le condizioni nelle quali si è svolto il processo sono lungi dall’essere chiare, perché gli accusati non erano presenti, non avendo ricevuto alcuna convocazione. E’ stato durante una visita al tribunale per ottenere una informazione che uno di essi ha appreso la notizia della loro condanna. Adesso tentano di ottenere una revisione della condanna. Se questa richiesta viene respinta, dovrebbero fare appello sin dalla pubblicazione della decisione del tribunale. Abbiamo anche saputo che un altro cristiano il 26 febbraio comparirà davanti ad un altro tribunale in seguito a delle pratiche intraprese per prendere in affitto un locale per la sua chiesa.

Fonte: Portes Ouvertes France – 14.02.2008

Beati voi, quando v’oltraggeranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro a voi ogni sorta di male per cagion mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande ne’ cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi. (Matteo 5:11,12)

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Lista non esaustiva di cristiani cinesi prigionieri – febbraio 2008

Prigionieri

AIQING ZHU (1956)

Arrestata per “attività evangeliche illegali” il 09.06.1996 e condannata a 20 anni di prigione.

CHEN JIAXI

Il 04.01.2007, questo pastore è stato arrestato per aver distribuito Bibbie ed altra letteratura cristiana a membri di chiese domestiche. E’ accusato di “gestione illegale di azienda” e potrebbe essere condannato a tre anni di prigione.

CHEN ZHONG (1970)

Cristiano arrestato nel 2000 e condannato a 8 anni di prigione per “attività illegali di evangelizzazione e turbamento dell’ordine sociale”.

DONG DAOLAI

Pastore della Chiesa del sud della Cina, è stato arrestato nell’ottobre del 2002 e condannato a 10 anni di prigione.

FAN QIQIN (1956)

Cristiano arrestato il 5 agosto del 1996 e condannato a tredici anni di prigione per “turbamento dell’ordine pubblico”.

GAO YUETANG (1962)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1997 e condannato a quindici anni di prigione per “turbamento dell’ordine pubblico”.

GONG BANGKUN

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina. Condannato a morte nel dicembre del 2001, la sua pena è stata commutata in 15 anni di prigione.

HAO YUETANG (1956)

Cristiano arrestato nell’aprile del 1996 e condannato a quindici anni di prigione.

HU YING

Leader nella Chiesa del sud della Cina, arrestato nel 2000 e condannato a vita.

HU YONG

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina, condannato a vita nel dicembre del 2002 per “appartenenza ad una setta”.

JIN SAILAN (1953)

Cristiano arrestato nel luglio del 2001 e condannato a otto anni di prigione per “partecipazione ad una organizzazione contro-rivoluzionaria”.

LI JINGHUA (1942)

Cristiana arrestata nel gennaio del 1995 e condannata a tredici anni di prigione per “atti contro-rivoluzionari”.

LI JINHUA (1946)

Cristiano arrestato il 28 marzo del 1995 e condannato a 13 anni di prigione per “atti contro-rivoluzionari”.

LI PING (1980)

Arrestata nell’aprile del 1996 e condannata a 15 anni di prigione per “attività di evangelizzazione illegali”.

LI YING (1972)

Nipote del pastore Gong Shenliang, arrestata nel maggio del 2001 e condannata a morte, è stata giudicata di nuovo nell’ottobre del 2002 e condannata a 15 anni di prigione per “violenza carnale e aggressione”. Gli rifiutano una Bibbia e lavora 15 ore al giorno su delle merci destinate all’esportazione.

LIU BANGCHENG (1952)

Cristiano arrestato il 28 aprile del 2001 e condannato a quindici anni di prigione per una supposta “truffa”.

LIU GUOLIN (1932)

Cristiano arrestato nel settembre del 1998 e condannato a dieci anni di prigione.

LIU SHUNTING (1974)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1998 e condannato a 18 anni di prigione come “criminale politico”.

LIU WEI (1961)

Cristiano arrestato nel giugno del 1998 e condannato a 15 anni di prigione per “attività contro-rivoluzionarie”.

LIU XINJIANG (1952)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1993 e condannato a 15 anni di prigione per “attività contro-rivoluzionarie”.

MENGYU TANG (1977)

Responsabile nella Chiesa del sud della China, arrestata nel giugno del 2004 e condannata a 6 anni di prigione.

MINGHUA SUN

Leader delle Chiese domestiche del sud della Cina. È stata condannata alla prigione a vita nel 2002.

SHI HOUYOU (1954)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1993 e condannato a quindici anni per “attività contro-rivoluzionarie”.

SHUANG SHUYING (1930)

Il 26.02.2007, la madre di Hui Huiqi, leader di una chiesa domestica, è stata condannata a due anni di prigione da un tribunale del distretto di Pechino. E’ stata accusata di aver volontariamente danneggiato dei beni pubblici e privati. A gennaio, Hui Huiqi e la sua anziana madre sono stati aggrediti da dei poliziotti mentre camminavano vicino ad un complesso alberghiero previsto per i Giochi Olimpici del 2008. E’ stata arrestata quando ha chiesto informazioni su suo figlio, arrestato il 26.01.2007.

SUN MINGHUA (1965)

Membro delle Chiese del sud della Cina, arrestata nell’ottobre del 2002 e condannata a 13 anni di detenzione.

WANG CHANGMAO (1947)

Cristiano arrestato nel settembre del 2000 e condannato a dieci anni di prigione.

XIAO YANGLI (1972)

Ex segretaria delle Chiese domestiche del sud della Cina, arrestata nel maggio del 2001 e condannata a 10 anni di prigione. Si trova nella prigione per donne di Wuhan, dove è costretta a 16 ore di lavoro al giorno in un laboratorio di cucitura. Gli rifiutano una Bibbia e, secondo “China Aid”, ha un aspetto fisico e mentale sfinito.

XU JINSHUI (1936)

Cristiano arrestato nell’aprile del 1999 e condannato a vita per “partecipazione ad un’organizzazione contro-rivoluzionaria”.

YI CHUANFU (1955)

Pastore delle Chiese domestiche del sud della Cina. Arrestato nell’ottobre del 2002 e condannato a 10 anni di prigione, è stato selvaggiamente picchiato.

ZHANG RONGLIANG

Molto conosciuto e rispettato, Zhang è il responsabile principale della rete di chiese domestiche Fengcheng. È stato arrestato senza accusa il 1mo dicembre del 2004 a Zhenghou, provincia di Henan. Il 29 giugno del 2006 è stato condannato a 7 anni e mezzo di prigione. In prigione ha già visto da 40 a 50 conversioni. E’ in cattive condizioni di salute. Zhang aveva già passato 12 anni in prigione per le sue attività religiose. È sposato a Chen Hongxian e padre di due figli.

ZHAO ERHUAI (1956)

Cristiana arrestata il 29 gennaio del 2001 e condannata a dieci anni di prigione per “relazioni con una setta”.

ZHAO FALIANG (1959)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1998 e condannato come “criminale politico” a diciassette anni di prigione.

ZHAO QIQIAN

Membro delle Chiese domestiche del sud della Cina, condannato nel 2001 a sette anni di lavori forzati a causa della sua fede.

ZHAO XIQING

Membro delle Chiese domestiche del sud della Cina, arrestato nel 2001. Sconta una pena di sette anni nella prigione di Yunyang, provincia del Sichuan.

ZHOU BENYOU (1967)

Cristiano arrestato nell’ottobre del 1994 e condannato alla prigione a vita.

ZHU AIQING (1962)

Cristiana arrestata nel giugno del 1998 e condannata a 20 anni di prigione per “attività di evangelizzazione illegali”.

ZHU DEHUA (1954)

Cristiano arrestato il 26 maggio del 1998 e condannato come “contro-rivoluzionario” a tredici anni di prigione.

ZHU HUAILI (1951)

Cristiano arrestato nel marzo del 1998 e condannato come “contro-rivoluzionario” a dieci anni di prigione.

Fonte: Portes Ouvertes CH – Liste de prisonniers, Chine, 07.02.2008

Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. (Ebrei 13:3)

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Crisi in Kenya – Diario video realizzato da David Darg

David Darg lavora per l’organizzazione umanitaria Operation Blessing International (OBI).

Giorno 1
http://it.youtube.com/watch?v=gpNujuDvAtA

Guarda gli altri video

Giorno 2
Giorno 3
Giorno 4

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