Lista non esaustiva di cristiani eritrei prigionieri – febbraio 2008

Il regime comunista del Presidente Isayas Afewerki ha bandito tutte le chiese protestanti indipendenti nel maggio del 2002, quantunque anche degli ortodossi abbiano incontrato difficoltà. Attualmente si stima che più di 2.000 cristiani evangelici siano detenuti in diversi posti del paese. Il 23 settembre del 2005, l’Eritrea è diventata la prima nazione ad essere sanzionata dal Dipartimento di Stato americano per il suo rifiuto di prendere posizione contro la violazione dei Diritti dell’Uomo.

Prigionieri

DANIEL HEILEMICHEL

Questo pastore di una chiesa carismatica è stato portato via da casa sua il 23 febbraio del 2006 e incarcerato ad Asmara. A quel tempo era sposato solo da un mese e sua moglie è molto preoccupata.

DAWIT MESGHENA

Membro della Chiesa Rema a Adi-Segdo, è stato arrestato a casa sua dalla polizia militare il 5 luglio del 2004 senza spiegazione e condotto in un campo militare vicino ad Asmara.

DEMOZE AFWERKI

Cristiano luterano arrestato il 18 marzo del 2005.

ELSA GHERMAY (1974)

Membro della Chiesa del Pieno Evangelo, è stata arrestata il 5 luglio del 2004 mentre testimoniava della sua fede sul ciglio di una strada. È stata condotta nella prigione militare di Mai Serwa.

FUTSUM GEBRENIGUS, Dr.

Pastore arrestato ed imprigionato nel 2005.

HABTEAB OQBAMICHAEL

Uno dei leader della Chiesa Rema, arrestato a casa sua nel marzo del 2004 contemporaneamente a sua moglie e ai loro cinque figli. È detenuto nella prigione Adi-Abeto, vicino ad Asmara. Niente notizie sulla sorte della famiglia. (Informazione aprile 2005)

HABTOM TESFAMICHEL (1950)

Questo pastore della Chiesa del Pieno Evangelo ad Asmara è stato messo in guardia a vista il 23.01.2007. Era succeduto al pastore Weldou Kidane, incarcerato nel marzo del 2005. Tesfamichel è ora incarcerato nel funesto centro di indagine di Wongel Mermera.

HAGOS ABRAHA

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, incarcerato nel 2005.

HAILE NAIZGI

Uno dei pastori principali della Chiesa del Pieno Evangelo, arrestato il 23 maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa ad Asmara. È sposato e padre di 4 figli.

ISAAC MEHARI

Pastore della Chiesa Kale Hiwot, arrestato il 13 marzo del 2005.

IYOB BERHE

Questo pastore della Chiesa Kale Hiwot è stato arrestato nel 2006. Ad inizio del 2007, ha dovuto essere ricoverato nel reparto di cure intensive dell’ospedale locale in seguito ai maltrattamenti subiti nelle mani dei militari. Rifiuta di firmare una dichiarazione di rinuncia alla sua fede e alle sue attività evangeliche.

KELETE

Uno dei leader della Chiesa Rema, arrestato a casa sua il 17 marzo del 2004 contemporaneamente a sua moglie, ai loro sei figli e a suo suocero mentre pregavano in famiglia. Sono stati condotti nella prigione Adi Abeto, vicino ad Asmara.

KIDANE GEBREMESKE

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, incarcerato nel 2005.

KIDANE WELDOU (1950)

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, è scomparso ad Asmara nel marzo del 2005. La sua famiglia e la sua chiesa ignorano dove sia detenuto. È sposato e padre di quattro figlie.

KIFLU GEBREMESKE Dr.

Uno dei pastori principali della Chiesa del Pieno Evangelo, arrestato il 23 maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa ad Asmara.

LEAREMEDHIU, Rev.

Pastore arrestato ed incarcerato nel 2005.

MEAZA ARAY (1970)

Membro della Chiesa del Pieno Evangelo, è stata arrestata per la seconda volta nel luglio del 2004 mentre testimoniava sul ciglio di una strada ad Asmara. È detenuta nella prigione militare di Mai Serwa.

SAMUEL OGBAZGHI

Pastore arrestato ed incarcerato nel 2005.

TESAFA ARAYA

Membro della Chiesa Rema a Adi-Segdo, è stato arrestato a casa sua dalla polizia militare il 5 luglio del 2004 senza spiegazione e condotto in un campo militare vicino ad Asmara.

TESFATSION HAGOS

Uno dei pastori della Chiesa Rema, arrestato nel maggio del 2004 e detenuto senza capo d’accusa nella prigione di Wongel Mermera, ad Asmara. (Informazione aprile 2005)

TEWELDE GEBREAB

Pastore della Chiesa del Pieno Evangelo, imprigionato nel 2005.

TEWELDE HABTEZION

Pastore arrestato ed imprigionato nel 2005.

YOHANNES TESFAMICHAEL

Pastore della Chiesa della Nuova Alleanza, arrestato nel 2005.

Fonte: Portes Ouvertes CH – Liste de prisonniers, Erythrée, 07.02.2008

Ricordatevi de’ carcerati, come se foste in carcere con loro; di quelli che sono maltrattati, ricordando che anche voi siete nel corpo. (Ebrei 13:3)

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Manifestazione oggi a Siviglia per chiedere la liberazione di Mari Luz

La famiglia di Mari Luz Cortés, la bimba di 5 anni scomparsa circa un mese fa a Huelva, sarà oggi a Siviglia per partecipare ad una manifestazione organizzata con la collaborazione della Federazione delle Associazioni Culturali Cristiane dell’Andalusia (Facca).

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ATLANTE – Brevi caratteristiche predominanti della maggior parte dei Paesi dove il Cristianesimo è vietato o contrastato

Afghanistan

L’Afghanistan non è nuovo ai conflitti. L’invasione sovietica del 1979 portò guerra e distruzione, ma la loro cacciata, dieci anni dopo, condusse a una nuova guerra civile dalla quale emersero vincitori i Talebani, musulmani estremisti, che imposero un regime islamico radicale. Sono stati cacciati nel 2001 da una coalizione internazionale guidata dagli USA.

La popolazione conta 22.720.000 di abitanti (al 2000), tra cui i musulmani al 98%, i parsi al 1,5% e altri, tra i quali i cristiani con una percentuale irrisoria.

In Afghanistan, dopo un governo provvisorio di unità nazionale, nel 2004 sono state effettuate elezioni democratiche.

La persecuzione pubblica è cessata con la cacciata dei Talebani, ma i cristiani non possono esercitare la loro fede senza rischiare di essere perseguitati da musulmani radicali.

L’Afghanistan è considerata una delle nazioni meno raggiunte dall’evangelo, è composta da oltre 70 popoli e quasi nessuno conosce Cristo.

Algeria

Guerre coloniali e guerre civili per quasi mezzo secolo hanno portato decine di migliaia di morti. Due terzi degli algerini sono giovanissimi, e non conoscono altro che la confusione e la povertà portate dal sistema socialista del governo.

Ha una popolazione di 32.277.942 di abitanti (al 2000), prevalentemente musulmani (97%).

Le elezioni del 1992, vinte dai partiti islamici, sono state annullate dai militari. Da Allora, e fino al 2000, l’Algeria ha vissuto in uno stato di endemica guerra civile, fino a che la proposta di una amnistia generale ha portato un po’ di pace. l fondamentalisti rimangono molto forti e caldeggiano l’adozione della legge islamica (Sharia).

Negli anni recenti, i cristiani hanno subito violenza dal Fronte di Salvezza Islamico, tristemente conosciuto perché i suoi membri sono soliti razziare innocui villaggi e tagliare la gola a chiunque non accolga il loro appello al fondamentalismo islamico.

Il proselitismo cristiano non è permesso e la presenza cristiana in Algeria è molto debole. Nelle città i cristiani tengono un basso profilo, mentre nei villaggi Kabyle le riunioni cristiane sono pubbliche. Negli ultimi anni però c’è stata una ripresa delle attività di evangelizzazione. Le chiese Cattolica e Protestante sono le uniche riconosciute dallo Stato.

Arabia Saudita

In questo paese desertico sono nati Maometto e l’islam e ci sono i luoghi islamici più sacri: la Mecca e Medina. Da questo ricchissimo paese petrolifero viene promosso “l’Islam puro” dentro e anche al di fuori del mondo musulmano.

Tutta la popolazione è considerata musulmana; al di fuori dell’islam è vietato praticare qualsiasi altra religione. Ciò vale anche per i numerosi lavoratori stranieri: non hanno il permesso di riunirsi in un luogo pubblico per pregare e per leggere la Bibbia.

Per questa ragione oltre settanta operai stranieri sono stati detenuti per un periodo più o meno lungo nel 2005. Tuttavia, grazie ai moderni mezzi di comunicazione come la radio, la televisione satellitare e internet, un numero sempre maggiore di arabi diventa cristiano, anche perché molti fra loro viaggiano all’estero. La quasi totalità dei cristiani però si trova fra gli immigrati provenienti da paesi come l’India e le Filippine.

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