È on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Risposte da dare ai Cattolici Romani sulle cosiddette statue e immagini sacre” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 90 MB (128 Kbps), 17 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 96 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
È on line il file audio dell’insegnamento di Giacinto Butindaro dal titolo “Ora siamo membri dell’Israele di Dio” trasmesso in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 77 MB (128 Kbps), 15 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 83 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Durante una predicazione dal titolo ‘L’imminenza del Suo ritorno’, che risale al XVII Convegno Pastorale tenutosi a Castelvolturno (NA) – (26 Aprile 2002) e che è visionabile integralmente su Youtube a questo indirizzo http://youtu.be/f84WFlOnbXY, Francesco Toppi, ex presidente delle ADI, ha affermato che i Cattolici Romani fanno bene a farsi le immagini di Gesù sulla croce, di Maria e dei loro santi. Ecco cosa ha detto:
‘Il ritorno del Signore, però non è la sua presenza spirituale che è garantita nell’esperienza dei Suoi figli. Gesù è qui, Gesù è qui. Ma come? voi fate, mi dite, mi dite: mi porti in Chiesa, diceva uno a una sorella: mi porti in Chiesa. E che è una Chiesa questa? Non c’è un crocifisso, non c’è una statua di Gesù, non c’è una statua della Madonna, non c’è né San Francesco né Sant’Antonio, che Chiesa è? E questa sorella mi disse: fratello m’hanno detto questo, io non so come rispondergli. Ma tu puoi rispondere facilmente. Nel passato quando il nostro popolo era un popolo molto semplice voi andavate nelle case e trovavate la fotografia di nonno, la fotografia di nonno, la fotografia di papà, la fotografia di mamma, e sotto la luce, no? Adesso mi sembra che non lo fanno più perché non gliene importa niente, ecco. Perché erano morti e dovevano averci la fotografia per ricordarli. Fanno bene quelli a mettere le immagini di Gesù sulla croce, di tutti gli altri, perché sono morti per loro e ce devono avere il ricordo davanti se no se lo dimenticano, ma tra noi Gesù è qui, è vivente! non c’è bisogno della fotografia! Egli è in mezzo a noi’.
Questa è la clip presa dal suddetto video in cui potete sentire da voi stessi le sue parole.
Quello che ha detto Toppi è una MENZOGNA, perchè i Cattolici Romani nel farsi quelle immagini di Gesù, di Maria e così via, peccano in quanto violano questo comandamento di Dio: “Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti” (Esodo 20:4-6). E se peccano, vuol dire che essi fanno ciò che è male agli occhi di Dio. Toppi dunque ha chiamato bene ciò che è male agli occhi di Dio, e per lui dunque – come anche per tutti quelli che la pensano come lui – sono queste parole del profeta Isaia: “Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre in luce e la luce in tenebre, che mutan l’amaro in dolce e il dolce in amaro!” (Isaia 5:20). Ma perchè nelle ADI proferiscono queste stolte parole? Per compiacere ai Cattolici Romani, per non inimicarseli, per non essere perseguitati e vituperati da loro, perchè noi sappiamo che chiunque parla contro le immagini e le statue della Chiesa Cattolica Romana chiamandole idoli, va incontro a persecuzioni e vituperio. Questa dunque è l’ennesima prova che Toppi non serve Cristo, perchè come dice Paolo: ” Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo” (Galati 1:10). Paolo non disse e non fece mai capire che i pagani del suo tempo facevano bene a farsi immagini o statue dei loro dii, anzi riprovò con vigore quelle loro opere vane, e per questo fu perseguitato. Come neppure gli antichi profeti dissero che gli Israeliti facevano bene a farsi immagini e statue, perchè anche loro riprovarono questa pratica pagana e per questo furono odiati, perseguitati e vituperati dagli Ebrei che erano diventati idolatri. Peraltro, parlando in quella maniera, Francesco Toppi ha fortificato le mani degli idolatri, e quindi ha creato un intoppo alla loro conversione, perchè se essi fanno bene nel farsi quelle immagini e statue non c’è ragione per cui dovrebbero abbandonarle e distruggerle. Potrei proseguire e scrivere molto di più per confutare queste ennesime parole stolte di Francesco Toppi che si oppongono alla verità, ma credo che quanto ho appena detto sia sufficiente. Termino con queste parole di Paolo affinché servano di ammonimento sia per Toppi che per quanti nelle ADI la pensano come lui: ” … l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia” (Romani 1:18), e dico loro: ‘Ravvedetevi e convertitevi dalle vostre vie storte’.
Foto: Screenshot dal sito della Chiesa evangelica riformata del Canton Vaud (eerv.ch)Il sinodo della Chiesa evangelica riformata del Canton Vaud (Eglise évangélique réformée du canton de Vaud EERV) ha approvato, a larga maggioranza, la proposta di introdurre un rito di benedizione per le coppie omosessuali. La decisione è stata presa nel corso della sessione sinodale svoltasi il 2 e 3 novembre, a Saint-Sulpice. Il Consiglio sinodale dell’EERV ha quindi ricevuto l’incarico di elaborare una serie di proposte di rito di benedizione, prima della scadenza del suo mandato nel 2014.
Il dibattito che ha preceduto la votazione è stato “lungo, vivace e costruttivo”, secondo il comunicato stampa dell’EERV. I sinodali hanno approvato la proposta di un rito di cui potranno beneficiare le coppie la cui unione è stata registrata, con 59 voti favorevoli, 9 contrari e 7 astenuti. Il sinodo non è entrato nel merito della forma che il rito di benedizione dovrà avere e ha preferito demandare al Consiglio sinodale il compito di formulare delle proposte. Entro la fine della corrente legislatura, il Consiglio sinodale provvederà a presentare ai sinodali delle proposte sulle quali il legislativo ecclesiastico dovrà chinarsi.
Nel corso del dibattito, protrattosi sull’arco di due giorni, molti sinodali hanno espresso la propria soddisfazione per avere avuto modo di approfondire la riflessione su di un tema controverso e dibattuto.
Cose abominevoli avvengono in seno alle Chiese Protestanti Storiche. Le relazioni omosessuali sono un abominio agli occhi di Dio, sappiate che gli omosessuali non erederanno il regno di Dio! Ravvedetevi!
La Scrittura dice:
“Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22),
e nell’epistola dell’apostolo Paolo ai Romani è scritto:
“Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami; poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura; e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento” (Romani 1:26-27).
È on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Movimento Carismatico Cattolico”. Il file è un MP3 e pesa circa 94 MB (128 Kbps), 18 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 100 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.