Turchia – Stava per uccidere un pastore protestante a Samsun: fermato e rilasciato

da: AsiaNews

Il responsabile è l’ennesimo minorenne coinvolto in gesti contro esponenti della minoranza cristiana: dice di non far parte di organizzazioni terroristiche. Ma il suo gesto rientra in una serie di azioni, anche pubbliche, contro la minoranza cristiana.

Ankara (AsiaNews) – E’ stata l’agenzia turca online Gazeteport a riportare la notizia: “all’ultimo momento è stato sventato un nuovo assassinio contro un pastore protestante in Turchia”. Teatro del possibile gesto: la chiesa protestante “Agape” di Samsun (città turca sul Mar Nero) già nel passato bersaglio di diversi atti di violenza.
L’attentato contro il pastore di nazionalità turca Orhan Pıçakçılar guarda caso era stato preparato

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Kenya: giornata di ‘preghiere speciali’ per la pace

NAIROBI – Giornata di preghiere speciali per la pace in Kenya dopo le violenze post-voto e dove oggi nelle chiese cattoliche e protestanti si sono raccolti migliaia di fedeli, mentre il Media Council ha annunciato un’ora “di preghiere per la pace” che verrà trasmessa da tutti i più importati canali televisivi del paese stasera.

Cresce intanto il lavoro per dare assistenza, cibo e un tetto, ai 250.000 keniani che hanno lasciato le loro case per sfuggire alle violenze di questa settimana di dopo voto.

“Insieme le nostre preghiere daranno un aiuto a far tornare il Kenya la nazione bella e unita che tutti amiamo” ha esortato il Media Council invitando a un’ora di preghiera corale per stasera.

Migliaia di sfollati continuano ad essere accampati davanti alle chiese o alle stazioni di polizia o nei campi attorno a Eldoret, la città più colpita dalle violenze post elettorali e dove in una chiesa protestante sono morte bruciate cinquanta persone, sopratutto donne e bambini.

Nel paese da ieri vi è l’inviata dell’amministrazione americana di George Bush che ha incontrato prima il presidente Mwai Kibaki, proclamatosi vincitore delle elezioni, e poi il capo dell’opposizione Raila Odinga. Oggi la vicesegretario di stato americano Jendayi Frazer incontrerà altre personalità nel paese.

Fonte: SwissInfo – SDA-ATS – 6 gennaio 2008 – 13.36

Nella foto: Delle persone pregano all’interno di una Chiesa Luterana bruciata durante la violenza post-elettorale nello slum di Kibera, Nairobi. Photo: REUTERS/Noor Khamis (KENYA) 6 gennaio 2008

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Algeria: Ulema denunciano, da missionari 5 mila euro per convertirsi al cristianesimo

Algeri, 2 gen. – (Aki) – Non si placano le polemiche in Algeria provocate dall’intensa attività delle organizzazioni missionarie cristiane nel paese nordafricano. Secondo quanto riporta il sito internet della Tv satellitare ‘al-Arabiya’, il presidente dell’associazione degli Ulema’ islamici, lo sceicco Abdel Rahman al-Shibani, ha chiesto l’intervento del governo per porre un freno a questo genere di attività nel paese, sostenendo che alcune chiese protestanti pagherebbero la somma di 5 mila euro per ogni fedele che si converte al cristianesimo. In un rapporto presentato dagli Ulema’ algerini, si denuncia il fatto che i missionari protestanti attivi soprattutto in Cabilia offrirebbero viaggi studio all’estero agli algerini con l’obiettivo di farli convertire alla loro religione.

Fonte: Adnkronos.com

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TURCHIA: Inquietanti sviluppi sul barbaro omicidio dei tre cristiani di Malatya

Un e-mail giunta ad alcuni leader cristiani turchi, segnala quanto già preannunciato da un giornale turco, cioè che ci sarebbero alcune personalità politiche e militari dietro l’assassinio dei tre cristiani di Malatya, nell’aprile scorso.

L’Agenzia di Informazione Firat (ANF), il 18 settembre ha riferito di una e-mail anonima, firmata semplicemente “A.A.”, in cui veniva citato un colonnello in servizio nella stessa città, a Malatya, insieme a un membro della facoltà islamica, come istigatori dell’uccisione.

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Viaggio alle origini dell’albero di Natale

Il Museo delle culture di Basilea ha scavato nel passato per ricostruire le origini e lo sviluppo dell’albero di Natale.

L’esposizione «Rosso nel verde» – con il primo colore a evocare i tipici addobbi natalizi – ricostruisce la storia di questa tradizione, le cui prime testimonianze scritte risalgono al 16esimo secolo nella Renania settentrionale.

Prima di diventare un elemento della tradizione cristiana, quest’usanza ha conosciuto una lunga evoluzione storica. Infatti, la consuetudine di appendere rami di sempreverde al momento del solstizio d’inverno risale già all’epoca precristiana, spiega il curatore della mostra basilese Dominik Wunderlin. In particolare, si riteneva che questo simbolo di fertilità e rinnovamento aiutasse a tenere lontani dalla casa gli spiriti maligni.

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Il blog di Illuminato Butindaro
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