Turchia: riprende a Malatya processo per omicidio 3 cristiani

Ingenti le misure di sicurezza, chiesti 5 ergastoli

Malatya, 14 gen. – (Aki) – E’ ripreso oggi presso il tribunale di Malatya, nel sud-est della Turchia, il processo contro i sette cittadini accusati di aver torturato e ucciso il 18 aprile scorso tre cristiani, i due turchi Necati Aydin e Ugur Yuksel e il tedesco Tilmann Geske, nella sede della casa editrice Zirve, che pubblica edizioni della Bibbia e di altri testi sacri. Come si apprende dalla stampa turca, l’udienza si è aperta tra ingenti misure di sicurezza e il pubblico ministero ha chiesto l’ergastolo per cinque dei sette imputati.

Fonte: Adnkronos

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Turchia: pastore evangelico minacciato di morte

Un giovane turco, il quale ha minacciato di morte il pastore evangelico Orhan Picaklar e ha preannunciato a più riprese l’intenzione di compiere una strage nella chiesa evangelica di Samsun, sul Mar Nero, è stato rilasciato dal giudice competente un giorno dopo il suo arresto, il 6 gennaio scorso.
Interrogato dalla polizia, il 17enne Semih Seymen, abitante nella città di Ordu, a 140 chilometri da Samsun, ha ammesso di avere telefonato più volte al pastore Picaklar, nei giorni precedenti, e di averlo minacciato di morte. Seymen si è difeso sostenendo di aver voluto spaventare il pastore dopo avere letto, in internet, le pagine della comunità evangelica Agape, di cui Picaklar è responsabile. Seymen ha ammesso di avere telefonato ad amici dicendo di voler compiere una strage, nella chiesa di Samsun, il 6 gennaio.
Il giudice ha rilasciato il giovane adducendo l’impossibilità di metterlo agli arresti a motivo della sua giovane età. Il pastore Picaklar ha inoltrato ricorso contro la decisione ricordando i numerosi atti di violenza compiuti contro cristiani in Turchia, negli ultimi mesi. E ricordando in particolare l’uccisione, lo scorso 18 aprile, a Malatya, da parte di cinque giovani turchi, di Tilmann Geske, Necati Aydin e Ugur Yuksel della comunità evangelica di quella città.

Fonte: VoceEvangelica/idea


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Svizzera: Molti deputati UDC sono protestanti

La confessione dei parlamentari svizzeri

Uno sguardo alla confessione dei parlamentari svizzeri rivela che la maggior parte dei deputati UDC e Verdi sono riformati, tra i PPD e i Liberali prevalgono i cattolici e quasi la metà dei deputati Socialisti non appartiene a nessuna chiesa. L’analisi è resa interessante dal fatto che le più recenti iniziative cantonali per l’abolizione delle imposte ecclesiastiche per le aziende sono state sostenute dai Liberali e dall’UDC, mentre i Socialisti difendono in genere il principio dell’imposta ecclesiastica convinti che le chiese svolgano un’importante ruolo sociale. Il dato è curioso, se si pensa che il 46% dei deputati socialdemocratici non appartiene a nessuna chiesa. Il 56% dei deputati UDC al Consiglio degli Stati è protestante (33% cattolici), e la percentuale di protestanti nelle fila dell’UDC è del 71% in Consiglio Nazionale (29% cattolici). Tra i Liberali le percentuali sono: 35% protestanti e 42% cattolici agli Stati, e 66% protestanti e 33% cattolici al Nazionale. Tra i deputati PPD la percentuale di cattolici è del 97% agli Stati e del 100% al Nazionale. In parlamento siede un solo pastore, il consigliere nazionale Josef Zysiadis, vodese, del Partito del Lavoro.

Fonte: VoceEvangelica/stampa

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Turchia, giovane arrestato e rilasciato: «Voleva uccidere pastore protestante»

ANKARA. È stata l’agenzia turca online “Gazeteport” a riportare la notizia: «All’ultimo momento è stato sventato un nuovo assassinio contro un pastore protestante in Turchia». Teatro del possibile gesto – riferisce “AsiaNews” – la chiesa protestante “Agape” di Samsun (città turca sul Mar Nero) già nel passato bersaglio di diversi atti di violenza. L’attentato contro il pastore di nazionalità turca Orhan Piçakçilar era stato preparato dall’«ennesimo» diciassettenne, che è stato arrestato in tempo dalla polizia grazie a intercettazioni telefoniche. Il ragazzo si era vantato con i suoi due fratelli: «Domani sarò in tv, compirò un assassinio a Samsun». Il minorenne alla polizia – che lo ha catturato a Ordu, in possesso di una pistola – ha dichiarato di voler semplicemente spaventare il prete, dicendo di non appartenere a nessuna organizzazione. Così è stato immediatamente rilasciato, proibendogli semplicemente di recarsi all’estero.

Fonte: Avvenire.it – 10 gennaio 2008

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Turchia – Stava per uccidere un pastore protestante a Samsun: fermato e rilasciato

da: AsiaNews

Il responsabile è l’ennesimo minorenne coinvolto in gesti contro esponenti della minoranza cristiana: dice di non far parte di organizzazioni terroristiche. Ma il suo gesto rientra in una serie di azioni, anche pubbliche, contro la minoranza cristiana.

Ankara (AsiaNews) – E’ stata l’agenzia turca online Gazeteport a riportare la notizia: “all’ultimo momento è stato sventato un nuovo assassinio contro un pastore protestante in Turchia”. Teatro del possibile gesto: la chiesa protestante “Agape” di Samsun (città turca sul Mar Nero) già nel passato bersaglio di diversi atti di violenza.
L’attentato contro il pastore di nazionalità turca Orhan Pıçakçılar guarda caso era stato preparato

… continua la lettura di questa notizia.

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