India: Il processo per l'attacco a Walter Masih

Il governo nazionalista indù del Rajasthan ha comunicato che si è conclusa l’investigazione della polizia, riguardo all’attacco di un anno fa, a Jaipur capitale dello Stato, ai danni del pastore Walter Masih, dove una dozzina di estremisti indù ha fatto irruzione nella sua Casa di Preghiera, aggredendolo con bastoni e verghe, e ferendolo in maniera da lasciargli segni piuttosto evidenti. In quell’occasione, le immagini video dell’attacco vennero diffuse attraverso TV e internet.

Secondo l’Associazione Legale Cristiana (ACL), il governo dello Stato, fortemente influenzato dal partito estremista indù, il Bharatiya Janata Party, si è rifiutato di sanzionare con le accuse più pesanti i 14 estremisti esecutori dell’aggressione, in un primo tempo arrestati ma poi rilasciati dietro pagamento di una cauzione. Infatti non sono state imputate agli aggressori le aggravanti derivanti dal movente di tipo religioso, in quanto queste prevedrebbero severe azioni penali. La Polizia ha minimizzato l’accaduto ridimensionando il tutto ad un normale attrito tra cittadini; per giustificare le offese di natura religiosa, più tardi i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno aggiunto che le frasi d’insulto di tipo religioso erano da collegare al fatto che si trovavano in un luogo religioso: niente a che vedere dunque con l’intolleranza religiosa. Secondo ACL, “Il caso fomenterà negli estremisti la fiducia di poter mettere in atto azioni simili, in tutta impunità”, “questo perché il reato è stato declassato a livello di pure e semplici offese”.

Fonte: Porte Aperte Italia

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Corea del Nord: Infiltrati del governo per 'stanare' i cristiani

In un’intervista realizzata dalla Commissione USA sulla libertà religiosa internazionale (U.S. Commission on International Religious Freedom, USCIRF), sei tra poliziotti ed agenti di sicurezza hanno ammesso di essere stati specificatamente formati ed istruiti dai loro superiori per infiltrarsi, fingendosi cristiani, nelle riunioni di preghiera di fratelli nord coreani, al fine di incriminare, arrestare e, a volte, giustiziare i credenti in Corea del Nord. L’obiettivo dichiarato è quello di scovare i piccoli gruppi cristiani ed eliminarli.
Gli agenti intervistati hanno anche spiegato che il Governo Nord Coreano considera la religione, ed in particolare il Cristianesimo, un attentato alla sicurezza nazionale. Perciò il governo forma agenti specificatamente dedicati ad “arginare” la diffusione della fede cristiana, preparandoli a creare finte riunioni di preghiera, dando loro basi teologiche ed infiltrandoli nelle chiese in Cina. Hanno fatto sapere che le detenzioni e gli interrogatori di cristiani sono continui, dato che il Governo crede che i missionari sud coreani siano un pericolo per la stabilità dello Stato.

Fonte: Porte Aperte Italia

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[Audio Streaming] Contro la dottrina ‘I miracoli e le guarigioni non sono più necessari come una volta e perciò i relativi doni sono cessati’

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo Contro la dottrina ‘I miracoli e le guarigioni non sono più necessari come una volta e perciò i relativi doni sono cessati’ trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 124 MB. L’audio dura circa 132 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Indonesia: Abraham Bentar è stato rilasciato dal carcere!

Grazie a Dio il pastore Abraham Bentar è stato rilasciato dal carcere. Ne da’ notizia il sito Persecution Blog. Vi esorto a continuare a pregare per quanti sono ancora in carcere a motivo della fede.

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Canada: Concerto rock in chiesa, crolla il pavimento

Stavano assistendo a un concerto “Christian” rock nella chiesa cristiana di Abbotsford, in Bristish Columbia, quando il pavimento ha ceduto. Circa 40 persone sono rimaste ferite di cui tre in modo grave. Centinaia di giovani e giovanissimi stavano cantando e ballando davanti al palco, quando le luci sono cadute e qualche istante dopo il pavimento ha ceduto, crollando negli scantinati che si trovavano sotto di tre metri. E’ accaduto nel fine settimana.

In quel momento, il concerto della rock star Starfield (nella foto) – che aveva registrato il tutto esaurito, con una presenza di 1200 persone – non era ancora cominciato, si stavano esibendo altri gruppi per riscaldare l’ambiente. In seguito al grave incidente, la band religiosa ha cancellato le prossime tappe, ma riprenderà il tour il 3 maggio a Winnipeg.

Fonte: Canada.Blogosfere.it – Daniela Sanzone

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