Ennesima violenza contro le cosiddette “chiese illegali” a Bandung. Il proprietario della casa attaccata spiega: è vero, non abbiamo il permesso ufficiale, ma nell’attesa di ottenerlo la legge non vieta che si possano usare chiese-domestiche “provvisorie”.
Jakarta – Una folla inferocita di musulmani ha fatTo irruzione e compiuto atti vandalici in una chiesa domestica nel sotto-distretto di Dayeuh Kolot, Bandung. La provincia, quella di West Java, è tristemente rinomata per i numerosi casi di aggressioni alle cosiddette chiese “illegali”.
Il documento è ispirato da “compagni in posizione di guida” nel governo. Gli oltre 50 milioni di cristiani devono essere costretti ad entrare nelle associazioni patriottiche, o essere eliminati. Il tutto in dispregio della convenzione Onu sulla libertà religiosa.
A Bhiwani un gruppo di estremisti delle RSS picchia e minaccia due giovani battisti, accusati di conversioni forzate. John Dayal, presidente dell’All India Catholic Union, denuncia: i fondamentalisti indù hanno orchestrato una vera e propria campagna contro le minoranze con precisi fini ideologici e politici. Da questa estate si registrano circa 4 casi ogni settimana.
Diversi membri di una Chiesa Evangelica del distretto di Maharashtra sono stati attaccati tre volte in due settimane.