Senza discussioni né compensi, il governo dello Stato di Kano, nel nord della Nigeria, ha deciso di demolire quattro chiese per costruirvi una strada ed un ospedale. Due chiese pentecostali e due chiese appartenenti alla Chiesa Evangelica dell’Africa dell’Ovest saranno demolite secondo i piani urbani.
Rivolgendosi a Compass Direct News, il pastore Murtala Marti Dangora, segretario dell’Associazione Cristiana della Nigeria per la regione di Kano, afferma che la costruzione della strada e dell’ospedale sono solo un pretesto per la distruzione delle chiese. “Il governo ha rifiutato di discutere con noi riguardo al futuro di queste chiese”, racconta Dangora. Egli ha aggiunto che durante la campagna di rielezione che si è svolta quest’anno, il governatore di Kano Malam Ibrahim Shekarau ha promesso alla comunità musulmana della regione di Ginginya di distruggere una chiesa della Chiesa Evangelica dell’Africa dell’Ovest per costruirvi un ospedale.
Fonte: Christianisme Aujourd’hui, 03.12.2007/Religion Today – riprodotto con autorizzazione
In un villaggio del Bengala occidentale, i musulmani hanno aggredito una coppia che aveva lasciato l’Islam per convertirsi al cristianesimo. E’ successo a Badapur, nello stato federato di Orissa il 28 ottobre scorso, dove i musulmani del villaggio hanno picchiato Johad Sahid e sua moglie Taslima.
In Turkmenistan riunirsi per pregare senza essere registrati ufficialmente è una violazione della legge religiosa. E’ quello che le autorità della città di Turkmenbashi hanno affermato al pastore battista Kalataevsky il 13 novembre scorso. Esse non hanno tuttavia presentato nessun articolo di legge che giustifichi le loro parole.
La sera del 19 novembre dei militanti indù hanno attaccato una chiesa a Manduwa nello Stato di Chhattisgarh, hanno legato e picchiato il pastore fino all’incoscienza e bruciato l’edificio della chiesa di recente costruzione. Non ci sono segnalazioni sulla condizione attuale del pastore Sudharu. Gli indù accusano la chiesa di essere coinvolta nella conversione dei tribali nella regione. Secondo i rapporti, in questa zona remota i missionari ricevono continue minacce da parte dei militanti indù.