Cinque persone sospettate di avere avuto parte nell’incendio della chiesa pentecostale di Eldoret, in cui all’inizio dell’anno morirono 35 persone, sono state arrestate dalla polizia; le forze dell’ordine, in una conferenza stampa a Nairobi, hanno aggiunto di essere sulle tracce di altri 14 sospettati. L’incendio della chiesa di Eldoret è stato uno dei primi episodi delle violenze post-elettorali innescate dalla contestazione delle elezioni generali dello scorso dicembre; in tutto il paese sarebbero 1500 le vittime e 300.000 sfollati. Oggi è cominciata anche un’operazione dell’esercito nei distretti del Monte Elgon, al confine con l’Uganda, teatro da oltre un anno di scontri e violenze per il possesso della terra. È la prima volta dall’inizio della crisi – legata a un controverso progetto per la distribuzione della terra noto come ‘Chebyuk schemeì, poi sospeso – che il governo centrale ordina l’intervento delle forze armate mobilitando “centinaia” di soldati e di poliziotti, almeno tre elicotteri da combattimento e una squadra di paracadutisti provenienti da Gilgil, secondo resoconti della stampa locale. In base a bilanci giornalistici e di organizzazioni umanitarie sarebbero oltre 500 le vittime delle violenze nel Monte Elgon dalla fine del 2006, uccisioni in gran parte attribuite alle ‘Sabaot land defence force’, gruppo armato non privo di connotazioni da criminalità comune contro cui si sono concentrate le azioni dell’esercito.
[BF]
Fonte: Misna – 10/3/2008 18.49
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Il 30 settembre 2007, degli estremisti indù appartenenti al movimento Bajrang Dal hanno aggredito e ferito dei cristiani durante un culto a Kodlipet in Somwarpet taluk (distretto di Kodagu, Stato del Karnataka). Secondo il dottor Sajan K. George del Consiglio Generale dei Cristiani Indiani, degli estremisti armati di spranghe di ferro e tubi hanno fatto irruzione nella Chiesa Pentecostale, proferendo ingiurie, dando pugni e schiaffeggiando i pastori Freddy P. Cherian e Benny George. Hanno spintonato Freddy colpendolo alla testa e al corpo con una spranga di ferro finché non è caduto a terra sanguinante. E’ stato curato all’ospedale battista di Bangalore. Il suo braccio destro era fratturato e sono stati necessari diciotto punti di sutura per fermare la ferita alla testa. I cristiani hanno sporto denuncia contro gli estremisti; un ispettore di polizia ha dichiarato che due dei malfattori sono stati arrestati. Il Consiglio Generale dei Cristiani Indiani ha indirizzato una lettera al governatore del Karnataka, esigendo che sia aperta una inchiesta riguardante le sessanta aggressioni perpetrate verso i cristiani durante gli ultimi diciotto mesi.
Secondo un rapporto del Gulf Information Center del 27 gennaio, 30 giovani cristiani appartenenti alla Chiesa Pentecostale della città portuale di Massawa sono stati arrestati dal governo eritreo la scorsa settimana. Il rapporto, inoltre, ha indicato che la campagna per arrestare i cristiani si è diffusa in numerose altre città, compresa la capitale Asmara, dove i detenuti sono stati costretti sotto tortura a rivelare i nomi di altri credenti.