da: Repubblica 24/12/2007
Per gli ebrei osservanti, rispettare il riposo del sabato è un precetto di fondamentale importanza Ora, con l´aiuto della tecnologia , tutto diventa più facile. E l´industria festeggia un nuovo boom
Elettrodomestici ortodossi in Israele l´high-tech è kosher
di ALBERTO MATTONE
La macchina che fa il caffè all´ora stabilita senza l´intervento umano, il sistema di allarme che si neutralizza automaticamente nel giorno dedicato a Dio. E anche la penna con l´inchiostro che svanisce dopo 72 ore, per aggirare il divieto di scrivere di sabato. Ecco come vivere felici e osservare lo Shabbat: le meraviglie della tecnologia arrivano in soccorso agli ebrei ortodossi e permettono loro di vivere il giorno del riposo in modo confortevole ma senza infrangere la Legge. La moda dell´elettrodomestico kosher impazza in Israele, e sta contagiando vecchie e nuove generazioni.
Amsterdam, 28 nov. (Ap) – Gli undici paesi delegati alla supervisione di un vasto archivio sul nazismo e i campi di concentramento hanno completato la ratifica di un accordo che permetterà loro di aprirne le porte al pubblico. L’intesa, rende noto oggi la Croce Rossa Internazionale, mette fine a 60 anni di segretezza. La Grecia è stato l’ultimo degli 11 paesi a ratificare l’intesa. L’archivio sorge a Bad Arolsen, in Germania, ed è amministrato dalla ‘International Tracing Service’, agenzia del Comitato Internazionale della Croce Rossa. L’archivio, che consta di oltre 50 milioni di pagine, fino ad oggi è stato utilizzato per agevolare le ricerche di persone disperse e per fornire documentazioni sulle vittime della persecuzione nazista in modo da poter sostenere la richiesta di risarcimento.
In principio fu solo un esperimento, un´iniziativa commerciale dagli esiti incerti. In soli due anni, invece, è diventato il punto di riferimento per quanti, a tavola, amano spaziare tra culture e regole alimentari differenti. Un successo destinato a consolidarsi, tanto che entro un paio di settimane all´ombra della Fontana di Trevi aprirà i battenti il secondo “Mk Kosher” della capitale, un fast-food che propone pietanze kosher, ovvero preparate secondo le regole alimentari della religione ebraica.