Salute a te
Ho pubblicato il mio articolo ‘L’ecumenismo avanza tra i Pentecostali: a Sonnino (LT) è finita l’epoca dei ‘muri’ ed è cominciata quella dei ‘ponti’.
Dio ti benedica
Giacinto Butindaro
Salute a te
Ho pubblicato il mio articolo ‘L’ecumenismo avanza tra i Pentecostali: a Sonnino (LT) è finita l’epoca dei ‘muri’ ed è cominciata quella dei ‘ponti’.
Dio ti benedica
Giacinto Butindaro
E’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro l’intercessione dei morti per i vivi” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 71 MB (128 Kbps), 13.3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 76 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.
Video dell’intervento fatto da un prete durante il culto di dedicazione nel nuovo locale di culto della Chiesa ADI di Matinella (SA)
In data 17 Ottobre 2009, presso il nuovo locale di culto della Chiesa ADI di Matinella (SA), di cui è pastore Renato Mottola, si è tenuto un culto di dedicazione del nuovo locale di culto. Tra gli altri sono stati invitati Antonio Felice Loria, presidente delle ADI (che poi ha predicato), il sindaco e il prete di Matinella che si chiama Carlo.
In questo breve video potrete vedere e ascoltare in ordine Renato Mottola e il prete.
Per guardare tutto il video andate qua (il video è il nono)
Ora, che sindaci o assessori vengano invitati alle dedicazioni dei nuovi locali di culto delle ADI, non è una cosa nuova (che per altro non condivido), ma è una cosa nuova, almeno per me, che vengano invitati pure i preti della Chiesa Cattolica Romana e vengano pure fatti parlare quasi fossero dei fratelli che servono il nostro Signore Gesù Cristo.
Fratelli nel Signore, che scandalo, che vergogna! Oramai le ADI sono avviate anch’esse ad instaurare un rapporto ecumenico con la Chiesa Cattolica Romana. Ma di questo passo non è che un giorno le ADI inviteranno pure il cosiddetto papa a parlare in qualche loro assemblea? Guardatevi, fratelli, dunque da coloro che nelle ADI si comportano in questa maniera verso i preti della Chiesa Cattolica Romana, con cui vi ricordo non c’è alcuna comunione perché servono e adorano la creatura anziché il Creatore che è benedetto in eterno. I preti sono morti nei loro peccati e nelle loro trasgressioni, e perciò vanno esortati a ravvedersi e a convertirsi per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altro che dargli la parola nelle nostre assemblee!
Voi tutti pastori nelle ADI, ma vi rendete conto o non vi rendete conto di esservi allontanati dalla Parola di Dio? Ma vi rendete conto o non vi rendete conto che state andando di male in peggio? Tornate, tornate a camminare nei sentieri antichi, smettete di battere questi sentieri tortuosi!
Giacinto Butindaro
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Secondo l’avvocato delle vittime la mossa ha lo scopo di ritardare il processo e tenere nascosti i documenti compromettenti
La diocesi di Wilmington, nello stato del Delaware ha dichiarato bancarotta e ha chiesto la protezione dello stato in previsione dei risarcimenti che avrebbe dovuto pagare alle vittime degli abusi sessuali perpetrati dai sacerdoti. Oggi avrebbe dovuto incominciare il processo.
“E’ stata una decisione difficile da prendere” spiega il vescovo Francis Malooly sul sito della diocesi, ma dopo il fallimento delle trattative con alcune delle vittime, si è temuto che una richiesta troppo ingente lasciasse la diocesi senza soldi per risarcire le altre cento trenta tre vittime. “Appellarsi al capitolo 11 (la protezione per bancarotta) – conclude il vescovo – significa offrire la miglior opportunità, il trattamento più giusto possibile a tutte le vittime degli abusi sessuali dei nostri preti, viste le nostre risorse limitate” .
Secondo Thomas Neuberger, un avvocato che rappresenta ottantotto delle vittime, la mossa ha lo scopo di ritardare il processo e nascondere all’opinione pubblica “migliaia di pagine di documenti scandalosi”. “Questo è solo l’ultimo, triste capitolo di una lunga storia di insabbiamento di questi deprecabili abusi, attuata per mantenere il segreto intorno alle responsabilità e alle complicità nell’abuso sessuale di centinaia di bambini cattolici” ha dichiarato.
Il processo sarebbe stato il primo ad essere celebrato grazie ad una nuova legge dello stato che ha prorogato per altri due anni la possibilità di denunciare gli abusi subiti.
Wilmington è la settima diocesi che ricorre alla bancarotta da quando nel 2002 scoppiò lo scandalo nell’ arcidiocesi di Boston e fino ad oggi ha pagato 6 milioni e 200 mila dollari per compensare alcune vittime e convincerle a non ricorrere in tribunale.
Fonte: peacereporter.net – riprodotto con autorizzazione
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Dopo la chiesa anglicana, anche quella cattolica romana in Inghilterra ha cominciato ad adottare delle precauzioni per limitare la propagazione dell’influenza A. Tra le prime misure prese in alcune parrocchie per contrastare la diffusione del virus che ha già infettato oltre 100’000 persone, quella di non amministrare il calice durante la comunione. Molte parrocchie, riferisce l’agenzia cattolica italiana Sir, hanno deciso di dare l’ostia sulla mano e non direttamente nella bocca dei fedeli. “Quando le diocesi registrano un gran numero di fedeli contagiati è prudente sospendere la comunione nelle due specie del vino e del pane”, ha confermato Jim McManus, consulente per la salute per la Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles.
La chiesa anglicana – seguendo le indicazioni del ministero inglese della sanità – ha raccomandato di non utilizzare in comune “recipienti per il pane e per il vino” durante la celebrazione dell’eucarestia e chiede a “coloro che presiedono” di “sospendere l’uso del calice durante l’ondata dell’influenza pandemica”. Per chi invece “desidera ancora offrire sia il pane e il vino”, la Comunione anglicana raccomanda le stesse preoccupazioni igieniche che vengono osservate dalle chiese anglicane in Africa, e cioè intingere il pane nel calice del vino.
Fonte: Voce Evangelica / Agenzie
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