Sul sigillo scoperto nella Città di Davide

Sul nostro sito avevamo dato la notizia (19.01.2008) della scoperta di un sigillo che, secondo l’archeologa Eilat Mazar, sarebbe appartenuto alla famiglia Temech. Nel libro di Neemia questa famiglia faceva parte dei Nethinim, ossia di coloro che prestavano servizio al tempio. Questa identificazione era stata fatta in base alle lettere incise sul sigillo interpretate (a partire da destra verso sinistra) come tav, mem e het, da cui Temech.

Subito dopo l’annuncio lo studioso Peter van der Veen ha corretto l’interpretazione dall’archeologa, direttrice degli scavi condotti nell’area della Città di Davide, dove è stato trovato il sigillo. Le lettere vanno lette nel senso inverso (da sinistra verso destra), perché su un sigillo l’immagine è incisa come in uno specchio. Insieme ad altri esperti van der Veen sostiene che le lettere sono quattro shin, lamed, mem e tav. La lettura ricostruita è Shlomit, anch’esso un nome ricordato nella Bibbia.

Anson Rainey ha ricordato che molti sigilli, a meno che non siano consacrati al tempio, sono incisi in negativo, sicché l’iscrizione può essere letta da destra a sinistra, ma il sigillo scoperto da Eilat Mazar non può essere letto in questo modo. Il nome personale che si legge sul sigillo è sh-l-m-t. Nel primo libro delle Cronache 3,19 si fa menzione di Shelomit, la figlia di Zerobabele. Sembra che il nome sia stato comune sia nel periodo dell’esilio che dopo l’esilio (Esdra 8,10).

Eilat Mazar ha ringraziato gli studiosi per le loro osservazioni ed ha accettato la nuova lettura proposta.

R.P.

13 febbraio 2008 a 17h07

Fonte: SBF Taccuino / Biblical Archaeological Society: “Seal Controversy: From Temech to Shlomit”

Post correlati:

Condividi

[Audio Streaming] Le due nature di Gesù Cristo

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio dell’insegnamento di Giacinto Butindaro dal titolo Le due nature di Gesù Cristo trasmesso in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 90 MB. L’audio dura circa 97 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Post correlati:

[Audio Streaming] Il grande amore di Dio

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il grande amore di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 42 MB. L’audio dura circa 45 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)

[Audio Streaming] Contro l’impedire il concepimento e contro l’aborto

bibbia microfonoE’ stato messo on line il file audio della confutazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Contro l’impedire il concepimento e contro l’aborto” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 126 MB. L’audio dura circa 135 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Antisemitismo, condannato professore

CAGLIARI. Un docente universitario è stato condannato per antisemitismo in quanto riconosciuto colpevole di aver diffuso e propagandato teorie di discriminazione razziale e religiosa. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del tribunale di Cagliari. Il professor Pietro Melis, citato in giudizio dall’Unione della comunità ebraiche di Roma e da altri israelitici, dovrà pagare una multa di 4mila euro e versare, in attesa della definizione del risarcimento in sede civile, una provvisionale di 20mila euro all’associazione e di 10mila alle altre due parti civili. Il docente di Storia della filosofia, che si professa «animalista convinto», in un testo d’esame, stampato dall’università di Cagliari, aveva giustificato l’antisemitismo e l’uso delle camere a gas: «Il cosiddetto tempio ebraico – ha scritto – era in realtà un grande mattatoio, dove i cosiddetti sacerdoti cospargevano continuamente l’altare del sangue di animali ancora vivi. In considerazione di ciò è giusto dichiararsi antisemiti nei riguardi degli ebrei credenti, nè ci si può dolere del fatto che questi siano finiti nelle camere a gas naziste». Il docente, che ha ribadito di essere filoisraeliano, ha sostenuto di aver voluto sollevare un caso perchè non sopporta tanti animali uccisi senza anestesia e per dissanguamento.

Fonte: Avvenire.it – 6 febbraio 2008

Post correlati:

Condividi

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.