GERUSALEMME – C’é emozione negli ambienti archeologici israeliani per la scoperta di una grande cava a nord di Gerusalemme da dove si presume siano state tratte le grandi pietre utilizzate per innalzare le mura di cinta del Tempio di Erode.
Archeologia
Scoperto il tunnel in cui si nascondevano gli ebrei per sfuggire alle truppe romane

di DANIELA CIPOLLONI
ROMA – Al tempo dell’assedio di Gerusalemme, saccheggiata e poi distrutta dalle truppe romane al comando del futuro imperatore Tito Flavio Vespasiano, gli giudei cercarono disperatamente rifugio nelle fogne della città. Dopo quasi duemila anni di storia, uno di questi tunnel sotterranei è riemerso dalle macerie sotto cui si è sgretolato il Secondo Tempio, all’epilogo della guerra tra romani ed ebrei. Fu questo bunker, che correva da nord a sud sotto le mura della Città di David (antico nucleo della capitale israeliana), a offrire un nascondiglio agli abitanti, mentre la città era messa a ferro e fuoco.
[Video] Il tunnel di Ezechia, re di Giuda.
È stato messo su YouTube un video che mostra il tunnel di Ezechia. Dopo il video, un interessante articolo apparso su Israele.net nel settembre del 2003.
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=9jT88HfE10I]
Dall’archeologia la conferma di un resoconto biblico
11 settembre 2003
Test radiometrici condotti da ricercatori dell’Universita’ di Gerusalemme, dell’Israel Geological Survey e della Reading University d’Inghilterra all’interno del cosiddetto “tunnel di Siloe”, un acquedotto che nell’antichita’ serviva come principale fonte idrica per la citta’ di Gerusalemme, confermano che il manufatto risale a circa il 700 a.C., avvalorando il resoconto biblico che lo attribuisce all’opera di re Ezechia. I risultati dello studio saranno pubblicati giovedi’ sulla rivista scientifica Nature.
Archeologia: La Tomba di Erode il Grande in Google Earth

Per localizzare meglio la tomba e gli scavi OpenBible ha messo a disposizione un file kml per Google Earth.
Da: Religione 2.0
ISRAELE – Archeologia: scoperto un apiario che data del periodo biblico
Fonte: Jerusalem Post édition française – riprodotto con autorizzazione
È ormai ufficiale. Il paese dove scorre il latte e il miele porta bene il suo nome: un archeologo dell’Università ebraica di Gerusalemme ha scoperto il più antico apiario conosciuto del Medio Oriente.