Spiacente, questo video non è più disponibile.
Breve video clip riguardante la cava di pietre del Tempio di Erode scoperta a nord di Gerusalemme.
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Breve video clip riguardante la cava di pietre del Tempio di Erode scoperta a nord di Gerusalemme.
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Breve video clip riguardante gli antichi alveari scoperti a Tel Rehov.
All’ingresso della strada bianca che porta alla foresta di Segev, nella Galilea occidentale, si trova un cartello segnaletico in legno che porta il simbolo dalla IAA (Israel Antiquities Authority) e sotto, in lettere verdi sbiadite, il nome “Rosh Zayit Ruin”. Senza esaminare attentamente l’ingresso della strada, si rischia di non vedere il cartello coperto di erbacce, e di non rendersi conto che si tratta dell’ingresso a un sito archeologico molto speciale. Solo un fuoristrada può raggiungere il posto, viste le cattive condizioni della strada.
In una tavoletta d’argilla, materiale usato come supporto scrittorio che s’incideva quando non era ancora asciutto, risalente al 595 a.C. è racchiusa un’ulteriore prova del fatto che la Bibbia non è una storia di pura fantasia. Inciso a caratteri cuneiformi compare il nome di un funzionario al servizio del re babilonese Nabucodonosor citato anche dall’Antico Testamento (cfr. Geremia cap.39).