Vi predico la verità del Vangelo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Vi predico la verità del Vangelo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 9 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. La Sacra Scrittura che è la parola di Dio, afferma nella prima epistola di Giovanni quanto segue: “E noi abbiamo veduto e testimoniato* che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo”.

Chi ha scritto queste parole è Giovanni, uno dei dodici apostoli del Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio, sì, perché il Figlio che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo è Gesù Cristo.

Dunque il Padre, chi è il Padre? Il Padre è il Creatore dei cieli e della terra, del mare e di tutto ciò che è in essi; è l’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e di Giacobbe, cioè d’Israele. E egli promise ab antico per bocca dei suoi profeti di mandare il suo Unto, il suo Figliuolo, per salvare i peccatori dai loro peccati.

Chi è il peccatore? Il peccatore è colui che ha peccato, che ha violato la legge di Dio, perché il peccato è la violazione della legge e ne è schiavo, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato, quindi i peccatori sono coloro che sono schiavi del peccato.

Ebbene, il Padre ha mandato il suo Figliuolo Gesù Cristo nel mondo per salvare i peccatori dai loro peccati, quindi per liberarli dai loro peccati. Per questa ragione Gesù Cristo è venuto nel mondo. E dunque quelle predizioni che il Padre aveva fatto tramite i suoi profeti, le mandò ad effetto in Gesù Cristo.

Ecco perché affermiamo che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, fu seppellito, risuscitò dai morti il terzo giorno, secondo le Scritture, e apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, perché quello che Iddio aveva preannunziato di fare poi lo ha mandato ad effetto in Gesù Cristo affinché provvedesse per mezzo di Gesù la salvezza.

Dunque, la salvezza l’ha provveduta il Signore Gesù mediante la sua morte e la sua resurrezione. Ecco perché la salvezza è per grazia, mediante la fede. Chi crede in lui viene salvato dai suoi peccati. La salvezza dunque non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori; la salvezza è per grazia.

Tu quindi che sei sotto il peccato, cosa devi fare per essere salvato? Ti devi ravvedere e credere che Gesù di Nazareth è l’Unto, cioè il Cristo che Iddio aveva ab antico promesso di mandare, nel quale appunto ha, diciamo, ha adempiuto le sue promesse perché egli è morto per i nostri peccati, egli è risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione.

Dunque, questo è il lieto annunzio che ti ti proclamo da parte di Dio: che Gesù di Nazareth è il Cristo, il Figlio di Dio. E dunque bada bene a quello che farai dopo avere ascoltato questo messaggio, perché se ti farai beffe di questo messaggio e lo rigetterai, sappi che l’ira di Dio resterà sopra di te quando morirai, morirai nei tuoi peccati e te ne andrai all’inferno.

L’inferno è un luogo di tormento dove appunto arde un fuoco e dove le anime di quelli che vi si trovano sono tormentate. È là che stai andando ed è là che andrai se rifiuterai di credere nella buona novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, perché Gesù lo ha detto: “Chi non avrà creduto sarà condannato”. Ma se crederai appunto nell’Evangelo, sarai salvato dai tuoi peccati, sarai giustificato, sarai perdonato, sarai riconciliato con Dio ed otterrai la vita eterna. E quindi avrai la certezza che quando morirai, morirai nel Signore, e ti dipartirai dal corpo ed andrai ad abitare con il Signore nel regno dei cieli, perché è là che vengono salvati coloro che mantengono o serbano la fede fino alla fine.

Che farai dunque? Io ti ho mostrato la via della salvezza che è una sola, perché uno solo è il Salvatore. Il Salvatore è Gesù Cristo, ricordalo. Il Salvatore del mondo è Gesù Cristo. Non è uno dei tanti salvatori, come se ce ne fossero più di uno, ma è l’unico Salvatore. Infatti, “in nessun altro è la salvezza; perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati”.

Dunque, tu che sei sotto il peccato, ravvediti e credi nell’Evangelo della grazia di Dio, e Dio avrà misericordia di te, ti perdonerà, cancellerà tutti i tuoi peccati e nascerai di nuovo, diventerai un figliuolo di Dio, lavato nel sangue prezioso di Gesù Cristo. Sarai cosparso del sangue prezioso di Gesù e camminerai tutti i giorni della tua vita nella pace e nella certezza appunto della vita eterna.

Quindi, non indugiare. Affrettati, ravvediti e credi nell’Evangelo. Ricordati: l’Evangelo “è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede”.

Non c’è altra via per essere salvati. Per essere salvato devi credere nell’Evangelo, nell’Evangelo. E ti ricordo per l’ennesima volta in che cosa consiste la buona novella, cioè l’Evangelo: che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno, secondo le Scritture, e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo è l’Evangelo. Credendo in esso, tu sarai salvato. Te lo assicuro, perché questo è quello che dice la Sacra Scrittura, che è la parola la parola di Dio, la parola di verità.

Quindi, ravvediti e credi nell’Evangelo del Signore Gesù Cristo, il Salvatore del mondo. Chi ha orecchi da udire, oda.

errata: testimoniato – corrige: testimoniamo

La vita eterna [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La vita eterna” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate.

La Sacra Scrittura, che è la parola di Dio, afferma che la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù. Quindi, la vita eterna non si può guadagnare, la vita eterna non si merita, in quanto viene donata da Dio, è un dono, è il dono di Dio.

A chi è che viene donata la vita eterna? La vita eterna viene donata a chi crede nel Signore Gesù Cristo. Infatti, Gesù stesso disse un giorno: “Chi crede ha vita eterna”. Dunque, mediante la fede in Gesù che si ottiene la vita eterna. È altresì infatti scritto che “chi crede nel Figliuolo ha vita eterna”.

Ma che cosa significa credere nel Figliuolo? Cosa significa credere in Gesù Cristo? Significa credere che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo significa credere nel Figliuolo. In sostanza, significa credere nell’Evangelo, nella buona novella.

Dunque, è per grazia che l’uomo ottiene la vita eterna. Dunque, se ti è stato insegnato che la vita eterna Dio la dona a quelli che se la meritano o a quelli che se la comprano, sappi che quello che ti hanno detto è una menzogna, è una falsa dottrina che illude chi l’accetta. Perché devi considerare questo: che la salvezza è per grazia, mediante la fede, non è in virtù d’opere. Infatti, Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori, perché i peccatori non si possono salvare da loro stessi. L’uomo non può salvarsi da se stesso. L’uomo ha bisogno di un Salvatore, e l’unico Salvatore è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che il Padre ha mandato nel mondo nella pienezza dei tempi per essere il Salvatore del mondo.

Questa è la ragione per cui Gesù morì e risuscitò: per provvedere, mediante la sua morte espiatoria e la sua risurrezione, la salvezza, affinché coloro che credessero in Lui fossero salvati dai loro peccati, affinché fossero giustificati e ottenessero la remissione dei peccati e fossero riconciliati con Dio. Quindi, tutto per grazia.

Quindi, la vita eterna che ricevono coloro che hanno creduto nell’Evangelo non è motivo di vanto personale, nel senso che colui che ha creduto non è che può dire di essersela meritata la vita eterna, no, ma può dire solamente di averla ricevuta da Dio gratuitamente, e quindi dà gloria e azioni di rivolge azioni di grazie all’Iddio che gli ha donato la vita eterna.

Infatti, Giovanni, uno dei discepoli di Gesù, che cosa che cosa dice nella sua prima epistola che ha scritto a dei credenti? naturalmente: “E la testimonianza è questa: Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo. Chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo di Dio, non ha la vita. Io vi ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuolo di Dio”.

Quindi, coloro che credono nell’Evangelo hanno la vita eterna, quindi hanno la certezza che quando moriranno si dipartiranno dal corpo e andranno ad abitare col Signore nel regno dei cieli. Sì, che appunto entreranno in paradiso, perché questa è la certezza che hanno tutti coloro che hanno la fede, la fede nel Figliuolo di Dio. Coloro che credono nell’Evangelo, quando muoiono, muoiono nel Signore, ed è per questo che si dipartono dal corpo e vanno ad abitare col Signore.

Però ricordati questo: che coloro che invece rifiutano di credere nell’Evangelo saranno condannati, perché Gesù ha detto che “chi non avrà creduto sarà condannato”. Cosa significa? Che chi non avrà creduto muore nei suoi peccati e dove va? Va all’inferno. Va all’inferno che è un luogo di tormento nel cuore della terra, dove appunto arde il fuoco e dove sono tormentate le anime di coloro che appunto sono morti nei loro peccati. È un luogo terribile, è un luogo orribile dove c’è un fuoco reale e dove c’è un reale tormento che subiscono appunto coloro che vi si trovano.

E tu, peccatore, tu che sei sotto il peccato, che stai servendo il peccato, sei diretto all’inferno. Quindi, vedi quanto quanto è importante credere nel Figliuolo di Dio. È di suprema importanza, perché se rifiuterai di credere nel Figliuolo non vedrai la vita, ma l’ira di Dio resterà sopra di te. Ricordati, l’ira di Dio resterà sopra di te e quando morirai, per te non ci sarà più alcuna speranza di salvezza, perché appunto l’anima tua si dipartirà dal tuo corpo e se n’andrà all’inferno.

Quindi, io ti ho avvertito. Non potrai dire che non ti ho avvertito, che nessuno ti che ti ha avvertito, perché io ti ho avvertito da parte di Dio sulla fine che farai appunto se rifiuterai di credere nell’Evangelo della grazia di Dio. Ah sì, perché l’Evangelo, mediante l’Evangelo ti ho annunziato la grazia di Dio, sì, il favore immeritato di Dio che Iddio mostra appunto a coloro che credono nell’Evangelo.

Quindi, ravvediti e credi nell’Evangelo della grazia di Dio affinché il Signore abbia misericordia di te. Chi ha orecchi da udire, oda.

Gesù Cristo ha compiuto l’espiazione dei nostri peccati [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Gesù Cristo ha compiuto l’espiazione dei nostri peccati” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 13 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate.

L’Iddio che ha fatto tutte le cose, cioè il Creatore di tutte le cose, quindi dei cieli, della terra, del mare e di tutto ciò che è in essi, ab antico, per mezzo dei suoi profeti, preannunziò la venuta del suo Cristo, ossia del suo Unto, e preannunziò che Egli avrebbe compiuto l’espiazione dei nostri peccati.

Infatti, Iddio per mezzo del profeta Isaia aveva detto del suo Unto: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Iddio disse anche queste parole: “L’Eterno ha fatto cadere su lui l’iniquità di noi tutti”. Egli dunque, cioè l’Unto di Dio, si sarebbe caricato dei nostri peccati, li avrebbe portati nel suo corpo e quindi avrebbe sparso il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati, e questo si è adempiuto in Gesù di Nazareth, infatti egli è il Cristo che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture. Egli non commise alcun peccato, era puro d’ogni colpa, fu tentato in ogni cosa come noi, però senza peccare, cioè Gesù non conobbe peccato.

Peraltro, Gesù il Cristo non nacque, non fu generato da seme d’uomo, ma fu generato dallo Spirito Santo nel seno di una vergine di Nazareth, una cittadina in Galilea, di nome Maria, e questo affinché si adempisse ciò che era stato detto anticamente, infatti era stato detto dal profeta: “Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figliuolo, al quale sarà posto nome Emmanuele”. Dunque, nella pienezza dei tempi è nato a Betlemme, la città della Giudea, Gesù che è il Cristo di cui appunto Iddio aveva preannunziato la venuta, venuta che aveva come scopo quello di appunto compiere l’espiazione dei nostri peccati.

Egli infatti, dopo avere dopo essere stato unto di Spirito Santo e di potenza all’età di circa 30 anni, andò in giro attorno facendo del bene. Tenete presente questo: che Gesù fece soltanto del bene e guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Iddio era con lui. Egli fece segni e prodigi, opere potenti, perché Iddio era con lui, ma i Giudei lo odiarono, lo perseguitarono e poi lo arrestarono. Uno dei discepoli di Gesù infatti, di nome Giuda Iscariota, lo diede nelle mani ai capi sacerdoti e agli anziani, lo vendette loro, quindi essi lo arrestarono, lo condannarono a morte naturalmente ingiustamente, perché Gesù non aveva commesso alcun peccato degno di morte, non aveva commesso alcunché di male.

Eppure i Giudei, mediante il Sinedrio, lo condannarono a morte per bestemmia, perché aveva dichiarato Gesù di essere il Figlio di Dio, ed era il Figlio di Dio, ma essi non gli credettero e poi, dopo che lo condannarono a morte, lo diedero in mano di Ponzio Pilato, il governatore della Giudea. Ponzio Pilato, il quale sentenziò che Gesù doveva essere crocifisso, perché i Giudei gridarono: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”. Il loro desiderio era quello di vedere Gesù in croce, crocifisso, e allora Pilato, per soddisfarli, sentenziò appunto che fosse fatto quello che il popolo chiedeva, ma tutto questo avvenne affinché si adempissero le Scritture. Iddio guidò tutti affinché si adempisse quello che aveva detto dover accadere.

E infatti questo è quello che avvenne, Gesù fu portato al Golgota e crocifisso in mezzo a due malfattori, i quali invece meritavano di essere crocifissi, avevano fatto delle cose malvagie e degne appunto di morte. Ma Gesù non aveva commesso alcunché di male, ma era il Cristo e quindi si dovevano adempiere in Lui le parole dei profeti, e così Egli, là sul Golgota, portò nel Suo corpo i nostri peccati.

Egli, noi vi dichiariamo, è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, e dopo essere morto, cioè dopo che spirò, Egli fu posto nel sepolcro, fu seppellito. Il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero le parole di Davide che era profeta, il quale aveva preannunziato la resurrezione del Cristo, dicendo: “E anche la mia carne riposerà in isperanza, poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades, e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. E in un altro e in un altro luogo, cioè in un altro Salmo, egli disse, appunto citando le parole delle parole di Dio: “Tu sei il mio Figliuolo, oggi ti ho generato”. Anche queste parole infatti riguardano la resurrezione del Cristo.

Quindi, Gesù Cristo risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Quindi, si fece vedere vivente con molte prove per diversi giorni, ed Egli è risuscitato a cagione della nostra giustificazione.

Quindi, questa è la buona novella che vi annunzio: che Gesù di Nazareth è il Cristo, e Egli è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito, risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo è l’Evangelo, potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente.

Quindi, tu che sei sotto il peccato, che sei schiavo del peccato, devi sapere che per essere affrancato dal peccato devi ravvederti e credere nell’Evangelo. Devi considerare questo, che nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio, da fede a fede, secondo che è scritto: “Ma il giusto vivrà per fede”, il che significa che credendo nell’Evangelo l’uomo viene non solo affrancato dal peccato, ma viene anche giustificato, viene reso giusto.

E quindi devi sapere che la salvezza è per grazia, mediante la fede, come anche la giustificazione; la giustificazione che dà vita è per grazia, mediante la fede. Quindi non puoi meritarti né la salvezza, né la giustificazione. Tu sei sulla via della perdizione, sulla via della perdizione perché in quanto peccatore sei nemico di Dio, e i nemici di Dio sono sulla via della perdizione. Quindi, per essere – diciamo – salvato, devi ravvederti e credere nell’Evangelo. Allora il Signore ti ti salverà, ti giustificherà, ti darà la vita eterna e ti strapperà al fuoco dell’inferno.

Cos’è l’inferno? L’inferno è un luogo di tormento, è appunto il luogo dove tu sei diretto. Sei diretto all’inferno appunto perché sei un peccatore. L’ira di Dio è sopra di te, non c’hai non c’hai scampo, non c’hai scampo. C’è solo una via di salvezza, e la via di salvezza appunto è quella che ti ho mostrato: quella del ravvedimento e della fede nell’Evangelo. Non c’è alcun’altra maniera, diciamo, per cui tu puoi essere salvato. Non c’è nessun altro che ti può per mezzo del quale tu puoi essere salvato all’infuori di Gesù.

Ricordati: Gesù Cristo è il Salvatore del mondo. In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati. Quindi, ti esorto – tu che appunto sei sotto il peccato e che sei sulla via della perdizione – a ravvederti, a credere nell’Evangelo. Il Signore avrà misericordia di te, ti salverà dai tuoi peccati, ti giustificherà; otterrai la remissione dei peccati, perché, vedi, Gesù sparse il suo sangue per la remissione dei nostri peccati, e otterrai la vita eterna, sì, la vita eterna. E quindi avrai la certezza che quando morirai, ti dipartirai dal corpo e andrai ad abitare con il Signore nel regno dei cieli.

Quindi, credendo nell’Evangelo, smetterai di essere sulla via della perdizione, per te non ci sarà più l’inferno alla fine del corso, ma ci sarà del corso della tua vita, ma ci sarà il paradiso, il regno dei cieli. Quindi, uomo o donna che tu sia, ravvediti e credi nell’Evangelo della grazia di Dio, e Dio ti farà grazia, Iddio avrà misericordia di te, gusterai la bontà di Dio.

Chi ha orecchi da udire, oda.

In nessun altro è la salvezza [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “In nessun altro è la salvezza” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 8 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 8 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

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