E’ stato di recente messo on line questo video di circa 9 minuti sulla storia delle Assemblee di Dio degli Stati Uniti d’America. Il video può anche essere scaricato andando a questa pagina.
cristiani
Ciad: La vita di Cash Steve Goldbold, ostaggio cristiano evangelico americano detenuto dal MDJT, è in pericolo
La vita dell’americano Cash Steve Goldbold detto WARDOUGOU MOLLIA è in pericolo, secondo una informazione pervenuta alla redazione. Cash Steve Goldbold, un umanitario americano dell’Associazione per lo sviluppo del Tibesti, detenuto dal 10 ottobre nel nord del Ciad dal Movimento per la democrazia e la giustizia in Ciad (MDJT), un gruppo armato ostile al presidente Idriss Déby, diretto da Choua Dazi.
Il sig. Goldbold è stato catturato a Zounri, ad una cinquantina di chilometri ad est di Bardaï, città del massiccio del Tibesti situata ad un migliaio di chilometri al nord di N’Djamena. Un membro dell’entourage di questo americano, nato nel 1959 a Miami e presente in Ciad dal 1992, ha confermato il suo rapimento. Egli ha aggiunto che la popolazione locale ha tentato di negoziare per ottenere la sua liberazione, ma che queste trattative non avevano avuto esito positivo per il momento.
Cash Steve Goldbold che appartiene alla Chiesa evangelica in Ciad doveva partecipare ad un progetto di trivellazione a Bardaï finanziato dall’ambasciata degli Stati Uniti a N’Djamena.
Creato nel 1998, il MDJT ha costituito la principale minaccia per il presidente Déby fino alla morte del suo fondatore Youssouf Togoïmi nel 2002. Questa ribellione si è poi divisa in diverse fazioni, molto deboli e che si manifestano raramente sul terreno militare.
Fonte: Blogdei/Dabio.net
Post correlati:
Il pastore Johnson non è più obbligato a lasciare l’Algeria
La Corte Costituzionale Algerina ha annullato, lunedì 10 marzo, la decisione di espulsione del pastore Hugh Johnson. All’annuncio di questa notizia, il pastore Johnson ha espresso nuovamente la sua riconoscenza per il sostegno che gli hanno manifestato tutte le Chiese d’Algeria. Egli vuole vedere in questa decisione un segno di speranza per i cristiani in Algeria.
Questo avviso di espulsione sopraggiungeva in un contesto delicato per i cristiani d’Algeria che conoscono molte difficoltà nell’esercizio del culto.
Fonte: Protestants.org
Kenya: Arresti per incendio Chiesa Eldoret, operazione militare su Monte Elgon
Cinque persone sospettate di avere avuto parte nell’incendio della chiesa pentecostale di Eldoret, in cui all’inizio dell’anno morirono 35 persone, sono state arrestate dalla polizia; le forze dell’ordine, in una conferenza stampa a Nairobi, hanno aggiunto di essere sulle tracce di altri 14 sospettati. L’incendio della chiesa di Eldoret è stato uno dei primi episodi delle violenze post-elettorali innescate dalla contestazione delle elezioni generali dello scorso dicembre; in tutto il paese sarebbero 1500 le vittime e 300.000 sfollati. Oggi è cominciata anche un’operazione dell’esercito nei distretti del Monte Elgon, al confine con l’Uganda, teatro da oltre un anno di scontri e violenze per il possesso della terra. È la prima volta dall’inizio della crisi – legata a un controverso progetto per la distribuzione della terra noto come ‘Chebyuk schemeì, poi sospeso – che il governo centrale ordina l’intervento delle forze armate mobilitando “centinaia” di soldati e di poliziotti, almeno tre elicotteri da combattimento e una squadra di paracadutisti provenienti da Gilgil, secondo resoconti della stampa locale. In base a bilanci giornalistici e di organizzazioni umanitarie sarebbero oltre 500 le vittime delle violenze nel Monte Elgon dalla fine del 2006, uccisioni in gran parte attribuite alle ‘Sabaot land defence force’, gruppo armato non privo di connotazioni da criminalità comune contro cui si sono concentrate le azioni dell’esercito.
[BF]
Fonte: Misna – 10/3/2008 18.49
Post correlati:
- Kenya: Incendiato un luogo di culto evangelico vicino a Eldoret
- Kenya: Notizie dalle Assemblee di Dio – Aggiornamento del 10 gennaio 2008
- Kenya: La famiglia della sorella Elen scampata al massacro
- Kenya: Violenze etniche? A Eldoret “squadracce” pagate per uccidere
- Kenya – Vescovo cattolico: attacco a chiesa era organizzato
- Kenya: Più di 30.000 persone delle Assemblee di Dio sono fuggite dalle loro case
- Kenya: Resta lo stallo politico, aumenta la crisi umanitaria, rari gli scontri
- Kenya: Un bambino di 11 anni sopravvissuto al massacro tra le rovine bruciate della Chiesa delle Assemblee di Dio di Kiambaa vicino a Eldoret
- Kenya – Eldoret: Tra i feriti gravi c’è il pastore Ng’ang’a
- Kenya – Eldoret: La maggior parte delle vittime erano membri della chiesa delle Assemblee di Dio
Algeria: ricorso del pastore Johnson contro un invito a lasciare il paese
ALGERI, 10 marzo 2008 (AFP) – L’ex presidente della Chiesa protestante d’Algeria Hugh Johnson, invitato dal Ministero dell’Interno a lasciare l’Algeria al più tardi martedì, ha deposto oggi un ricorso di annullamento di questa decisione davanti al Consiglio di Stato, ha annunciato all’AFP il suo avvocato Rachid Kerrar.
“Abbiamo deposto oggi un ricorso davanti al Consiglio di Stato che deve convocare prossimamente le due parti”, ha dichiarato la signora Kerrar, ritenendo che il pastore Johnson, di nazionalità americana, era stato oggetto di una “decisione arbitraria”.
“Dopo il deposito di questo ricorso, il pastore Johnson non può essere infastidito”, ha precisato l’avvocato.
Il sig. Johnson non sarà costretto a lasciare il territorio algerino, aspettando che il Consiglio di Stato deliberi sulla questione. […]
Fonte: La Croix/AFP