Salute a te
Ho pubblicato il mio articolo ‘L’ecumenismo avanza tra i Pentecostali: a Sonnino (LT) è finita l’epoca dei ‘muri’ ed è cominciata quella dei ‘ponti’.
Dio ti benedica
Giacinto Butindaro
Salute a te
Ho pubblicato il mio articolo ‘L’ecumenismo avanza tra i Pentecostali: a Sonnino (LT) è finita l’epoca dei ‘muri’ ed è cominciata quella dei ‘ponti’.
Dio ti benedica
Giacinto Butindaro
Salute a te,
Alla seguente pagina ho pubblicato il mio scritto: ‘L’Intesa con lo Stato e l’8 per mille, ovvero quando la Chiesa fa il male per ricavarne del bene’ Una confutazione delle Intese Chiesa-Stato, con particolare riferimento all’Intesa stipulata dalle Assemblee di Dio in Italia con lo Stato Italiano
Ho pubblicato anche un video, come pure un interessante registrazione audio di un dibattito pubblico tenutosi a Roma il 18 Maggio 1990, dal titolo ‘Tasse: la destinazione dell’otto per mille dell’IRPEF’, a cui partecipava anche Francesco Toppi, che ha detto svariate cose in merito alla decisione delle ADI di aderire all’8 per mille (ascoltandolo vi renderete conto di come parlano e ragionano nelle ADI in merito all’8 per mille, cioè senza sapienza e timore di Dio e con abili sofismi).
Dio ti benedica
Giacinto Butindaro
LONDRA – Il governo irlandese ha deciso oggi la costruzione di un monumento nazionale che ricordi le decine di migliaia di bambini molestati nel corso dei decenni all’interno d’istituti gestiti dalla Chiesa. La proposta fa parte del piano d’intervento del governo dopo che due mesi fa si é conclusa l’indagine – il Ryan Report, è durata 10 anni – sulle violenze minorili. Il governo è riuscito a reperire 25 milioni di euro per finanziare una serie d’interventi.
Ma non è tutto. Il ministro per l’Infanzia Barry Andrews ha inoltre fatto sapere che l’esecutivo sta pensando all’introduzione di una giornata nazionale che ricordi coloro che sono morti a causa di violenze sessuali, psicologiche o torture. Andrews ha detto che nonostante la crisi economica il governo è riuscito a trovare il denaro necessario per far fronte a ciò che ha definito come un passaggio oscuro nella storia dell’Irlanda.
“Il ministro per le Finanze – ha proseguito – ha accettato questo piano in toto. Non ci sono quindi dubbi sull’effettiva realizzazione di questo progetto”. Che, tra le altre cose, prevede anche l’assunzione di 270 nuovi assistenti sociali nei prossimi 18 mesi e l’obbligo da parte delle strutture di assistenza ai minori di aprire le porte agli ispettori della Health Information and Quality Authority.
SDA-ATS
Fonte: SwissInfo
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Dopo la chiesa anglicana, anche quella cattolica romana in Inghilterra ha cominciato ad adottare delle precauzioni per limitare la propagazione dell’influenza A. Tra le prime misure prese in alcune parrocchie per contrastare la diffusione del virus che ha già infettato oltre 100’000 persone, quella di non amministrare il calice durante la comunione. Molte parrocchie, riferisce l’agenzia cattolica italiana Sir, hanno deciso di dare l’ostia sulla mano e non direttamente nella bocca dei fedeli. “Quando le diocesi registrano un gran numero di fedeli contagiati è prudente sospendere la comunione nelle due specie del vino e del pane”, ha confermato Jim McManus, consulente per la salute per la Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles.
La chiesa anglicana – seguendo le indicazioni del ministero inglese della sanità – ha raccomandato di non utilizzare in comune “recipienti per il pane e per il vino” durante la celebrazione dell’eucarestia e chiede a “coloro che presiedono” di “sospendere l’uso del calice durante l’ondata dell’influenza pandemica”. Per chi invece “desidera ancora offrire sia il pane e il vino”, la Comunione anglicana raccomanda le stesse preoccupazioni igieniche che vengono osservate dalle chiese anglicane in Africa, e cioè intingere il pane nel calice del vino.
Fonte: Voce Evangelica / Agenzie
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(ASCA-AFP) – Dublino, 21 lug – Centinaia di bambini sarebbe stati vittime di abusi sessuali da parte di preti della Chiesa cattolica irlandese dal 1940. E’ quanto emerge da un nuovo scioccante rapporto, pubblicato due mesi dopo uno storico studio che ha denunciato maltrattamenti ”endemici”.
Una commissione d’inchiesta designata dal governo e guidata da un giudice ha indagato dal marzo 2006 su accuse di abusi da parte di preti nell’arcidiocesi di Dublino, la piu’ grande del Paese.
L’Arcivescovo della capitale irlandese, Diarmuid Martin, ha avvertito che il rapporto, che e’ stato presentato oggi al ministro della Giustizia Dermot Ahern – ”ci sciocchera’ tutti”.
E’ la prima volta che lo Stato indaga su come la Chiesa cattolica irlandese ha gestito il caso. La commissione ha lavorato per determinare se la Chiesa abbia riportato le accuse di abusi o abbia cercato di ”fare ostruzionismo, impedire o interferire nelle indagini” sulle denunce.
Una portavoce dell’arcidiocesi ha dichiarato che le autorita’ ecclesiastiche hanno identificato tra le 400 e le 500 persone che hanno denunciato di aver subito abusi da parte di uno dei 152 sacerdoti di Dublino dal 1940. ”Vorrei sottolineare che questa e’ una stima molto prudente ed e’ destinata a salire”, ha detto all’Afp.
Non e’ ancora chiaro quando sara’ pubblicato il rapporto.
”Il ministro – ha spiegato un portavoce del ministero della Giustizia – inoltrera’ il rapporto al Procuratore Generale Paul Gallagher per capire come procedere nel migliore dei modi”.
A maggio, l’Irlanda era stata scossa da uno storico rapporto che aveva concluso che l’abuso sessuale, fisico ed emotivo ai danni di bambini e adolescenti di entrambi i sessi, in scuole, orfanotrofi, riformatori e altri istituti gestiti da ordini religiosi cattolici irlandesi tra gli anni ’30 e gli ’80 era ”endemico”.
mlp/mcc/bra
Fonte: Asca.it
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