Cristiano messicano in carcere

Il 3 novembre José Perez Giron è stato arrestato per aver rifiutato di firmare un accordo con i leader locali del Chiapas, uno stato federato del Messico. Non voleva partecipare alla festa del 12 dicembre della Madonna di Guadalupe perché la riteneva pagana. Dopo alcuni giorni è stato rilasciato.

Fonte: Porte Aperte Italia, 156. Marzo 2008, pag. 13

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Messico: Un pastore sfugge ai caciques

Il pastore Felipe Vazquez ha cura di diverse piccole assemblee in Chiapas. Una delle sue passioni è quella di predicare l’Evangelo agli indios mayas Tojolabales nella regione di Saltillo. Questo luogo è considerato come il più pericoloso per i cristiani nel sud-est del Messico. I caciques, capi locali, vietano agli abitanti dei villaggi di convertirsi e non esitano ad usare la violenza per fare ciò. Niente di strano quindi che il pastore Felipe Vasquez incontri una forte opposizione. Egli è di quelli che osano andare a Saltillo per annunciare l’Evangelo a chiunque manifesti un interesse. Recentemente, nello spazio di un mese, sei famiglie hanno deciso di accettare e di seguire Gesù Cristo dopo aver ascoltato la sua testimonianza.

Lo scorso novembre, una famiglia cristiana di Saltillo ha chiesto al pastore di venire a fargli visita. I membri di questa famiglia avevano paura di quello che gli sarebbe potuto accadere se i caciques avrebbero scoperto la loro conversione. Essi avevano bisogno di consigli ed incoraggiamenti.

Ma nello stesso tempo, Felipe fu informato che dei caciques avevano deciso di ucciderlo. Il pastore decise di andarci lo stesso. Egli era solito fare le sue visite pastorali durante la notte per evitare ogni confronto. Nonostante queste precauzioni, quella notte, mentre il pastore tornava a casa, i caciques l’aspettavano sulla strada. Egli fece dietrofront verso Saltillo per chiedere aiuto e diversi cristiani decisero di accompagnarlo. Mentre si aspettavano di essere aggrediti dai caciques, con loro grande meraviglia, poterono passare senza che questi li notassero. Felipe poté quindi tornare a casa, sano e salvo. Alcune settimane dopo, egli era di ritorno a Saltillo, ma si ritrovò in mezzo ad un altro gruppo di uomini armati, determinati ad ucciderlo. E il miracolo accadde di nuovo. Egli continuò per la sua strada senza che nessuno lo vedesse.
Dio aveva accecato questi caciques per proteggerlo.

Fonte: Portes Ouvertes France – 6 febbraio 2008

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Perseguitati i cristiani del Chiapas

Il 15 settembre i leader locali hanno confiscato i terreni di dieci famiglie protestanti a Santa Rita, un paese nello stato messicano del Chiapas. A molte famiglie protestanti ed evangeliche, che rifiutano di partecipare ai rituali pagani, sono state tagliate l’acqua e l’elettricità. Ora che anche le loro terre sono state confiscate, sarà ancora più difficile per loro sbarcare il lunario. (PA)

Fonte: Porte Aperte Italia, 155, febbraio 2008, pag. 14

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Più di 45 casi di intolleranza e persecuzione religiosa registrati in Messico nel 2007

Alcuni esempi:

18 gennaio 2007
Chiepetlán, Mpio de Tlapa, GUERRERO
Tre famiglie espulse dalla loro comunità per aver rifiutato di partecipare alle celebrazioni del santo patrono locale.

18 gennaio 2007
Galena, Mpio. de La Independencia CHIAPAS
Nove evangelici vengono detenuti dalle autorità locali per più di 24 ore nel carcere locale per aver rifiutato di partecipare a riti cattolici.

20 gennaio 2007
Pascala del Oro, Mpio. de San Luis Acatlán GUERRERO
Una famiglia viene minacciata da dei cattolici del posto per aver rifiutato di cooperare per le feste religiose di tradizione maggioritaria.

1 febbraio 2007
Jarácuaro, MICHOACÁN
Una famiglia evangelica viene minacciata di essere espulsa se non parteciperà alle feste religiose locali.

19 febbraio 2007
Los Pozos, Municipio de Huixtan, CHIAPAS
Due uomini armati entrano nella casa di evangelici per minacciarli di morte per non aver cooperato per le feste del popolo.

1 giugno 2007
Chapa de Corzo, CHIAPAS
Più di 60 evangelici minacciati di espulsione dalle autorità locali perché professano il cristianesimo.

15 settembre 2007
Santa Rita, comunidad del Mpio de La Trinitaria, CHIAPAS
Circa 250 cattolici distruggono appezzamenti appartenenti ad evangelici.

Se volete vedere l’elenco completo di casi di Intolleranza e Persecuzione Religiosa, così come alcune foto, potete visitare questo sito (in spagnolo).

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Messico – Chiapas: Evangelici in fuga

Verona (P.A.) – Sette famiglie protestanti di un villaggio del Chiapas (Messico meridionale) sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni il 22 giugno, quando un gruppo di assalitori armato di bastoni, sassi e machete hanno minacciato di impiccarli alle travi delle loro case. Secondo il giornale locale “Cuarto Poder”, ci sarebbero i caciques (i capi tribali locali) all’origine di queste rappresaglie contro i cristiani, perché questi ultimi avevano chiesto alle autorità federali di assicurare il rispetto della libertà religiosa nel loro villaggio.
Queste famiglie si aggiungono ai 300–400 cristiani Tojolabals già espulsi dalle loro proprietà a Las Margaritas negli ultimi mesi. Esdras Alonso, un avvocato evangelico impegnato nella difesa dei diritti religiosi in Chiapas, ha dichiarato: “Mentre i fratelli sono costretti a fuggire, il governo se ne lava le mani; dicono che i cristiani si trasferiscono perchè lo vogliono loro”. In realtà fuggono perchè sono in serio pericolo e nessuno li protegge.

Fonte: Porte Aperte Italia – 9 luglio 2004

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Il blog di Illuminato Butindaro
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