Da mesi cresceva la tensione tra i capi caciques e le famiglie evangeliche di Los Pozos.
Siccome i cristiani evangelici rifiutavano di partecipare all’organizzazione delle feste tradizionali, le autorità della città avevano semplicemente deciso lo scorso 23 dicembre di espellerli.
Il conflitto avrebbe potuto degenerare, ma questa volta, il governo è intervenuto ed è stato firmato un accordo. Il patto annulla l’ordinanza di espulsione per 65 cristiani evangelici ed obbliga in particolare i caciques a ristabilire l’acqua e l’elettricità per le 40 famiglie cristiane di Los Pozos che ne sono sprovviste da fine gennaio.
Secondo l’avvocato degli evangelici, Esdras Alonso Gonzalez, questo accordo che è stato firmato dai caciques, dai responsabili religiosi locali, dagli evangelici e dai rappresentanti del governo, potrebbe essere l’inizio di un cambiamento nel modo in cui lo Stato tratta i problemi che sopraggiungono regolarmente tra i caciques e i cristiani evangelici nel Chiapas. “In questo accordo, noi abbiamo semplicemente fatto valere il nostro diritto alla libertà di fede, come è scritto nella Costituzione”.
Fonte: Portes Ouvertes
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