LIBANO: I cristiani non cedono al panico

Nel momento in cui scriviamo, la crisi si è amplificata in Libano con il combattimento tra l’esercito ed un gruppo di terroristi. Tre di loro sono stati trovati a 50 metri dalla nostra abitazione, in uno stabile abbandonato.

La psicosi è totale fra il popolo libanese, molti genitori non mandano più i bambini a scuola, gli spostamenti sono limitati, l’esercito è dappertutto e la sicurezza raggiunge un livello che non abbiamo mai incontrato finora. Bisogna dire che l’aria è contaminata da scambi di colpi tra esercito e dissidenti, da voli di elicotteri dell’esercito, poiché certi si nascondono e aspettano il momento ideale per le rappresaglie…

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MESSICO: Evangelici perseguitati nello stato del Chiapas

La legislazione messicana prevede la libertà religiosa e di opinione, ma i cristiani evangelici sono ancora discriminati e perseguitati nello stato del Chiapas.

La comunità di Ignacio Allende, nello stato del Chiapas, è amministrata dagli zapatisti che, dopo un accordo col governo federale di alcuni anni fa, ottennero alcune amministrazioni nello stato meridionale del Chiapas.

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Uzbekistan, Una chiesa pentecostale chiude: “Troppo pericoloso incontrarsi per pregare”

Continue minacce, la polizia che controlla chi va in chiesa o dal pastore, multe ai fedeli se si incontrano. Il pastore della Chiesa racconta la sofferta decisione.

Tashkent – Contro la Chiesa Resurrection Full Gospel Pentecostal di Andijan per anni ci sono stati continui controlli di polizia, minacce, divieti di riunirsi, perquisizioni e multe. Ora i suoi leader “hanno deciso di chiuderla, perché è troppo pericoloso continuare a incontrarsi” per pregare.

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Israele: Il Gay Pride si terrà per le strade di Gerusalemme

Il “gay pride” si terrà per le strade di Gerusalemme domani. I partecipanti marceranno nel centro città, da via del Re Davide verso il Giardino della campana dell’Indipendenza vicino all’hotel Inbal.

La polizia ha intenzione di spiegare notevoli forze per impedire ogni attrito tra i partecipanti e gli oppositori ortodossi a questa sfilata.

Del resto, è possibile che gli ortodossi siano meno numerosi del previsto: infatti, il rav Steinman, n° 2 dei grandi rabbini ortodossi ha pubblicato un decreto nel quale vieta ai giovani studenti di Yeshivah di manifestare pubblicamente contro il “gay pride”.

Egli li chiama invece ad opporsi passivamente a questa iniziativa sia con la riflessione sia con lo studio della Torah.

Fonte: IsraelValley – riprodotto con autorizzazione

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Isola di Timor: Una nuova Pentecoste

Appartengo alla Chiesa Riformata dove l’ordine governava ogni cosa. Quando andavamo in chiesa, tutto lo svolgimento del culto era già previsto. Il pastore leggeva la sua porzione della liturgia e noi la nostra. Sapevamo quando alzarci o sederci, e quando pregare o cantare. Apprezzavo l’ordine che regnava nella mia chiesa e ne ringrazio Dio con tutta sincerità.
Avevamo anche l’amore. O, dovrei piuttosto dire, ne possedevamo una piccola misura. Se qualcuno ci sorrideva noi gli rendevamo il suo sorriso. Avevamo imparato ad amare quelli che ci amavano ma non spingevamo l’amore fino ad amare quelli che non ci amavano.

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Il blog di Illuminato Butindaro
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