Pakistan, aumentano le violenze contro i cristiani

da: evangelici.net/loccidentale.it

PAKISTAN – “Siete liberi, liberi di andare ai vostri Templi, liberi di recarvi nelle vostre moschee o in qualsiasi altro luogo di culto in questo Stato del Pakistan. Partiamo da questo principio fondamentale, che noi tutti siamo cittadini di un solo Stato”. Queste le parole di Mohammad Ali Jinnah, il fondatore del Pakistan, nel suo discorso davanti alla prima assemblea costituente nazionale, nell’agosto 1947. Non si aspettava certo, Jinnah, che la visione della nascente nazione che stava illustrando sarebbe stata, sessanta anni più tardi, quanto di più lontano dalla fotografia del suo Paese. Nel Pakistan di oggi le minoranze sono discriminate, spesso anche perseguitate e, dove impera indisturbato l’estremismo, l’Islam viene imposto con la forza.

Convertitevi o morirete. Da oltre tre mesi i cristiani sono vittime di costanti minacce da parte dei gruppi fondamentalisti, in particolare nella regione nordoccidentale del Paese…

… continua la lettura di questa notizia.

Condividi

India: protesta per intolleranza religiosa

26 settembre 2007 – Lo scorso 22 settembre i cristiani dello stato indiano del Karnataka hanno manifestato nella città di Bangalore contro i numerosi episodi di intolleranza religiosa avvenuti nella regione. Ben due cortei hanno attraversato le vie cittadine: uno organizzato dal parlamentare e membro della chiesa presbiteriana Hmar Tlomte Sangliana; l’altro dal Consiglio generale dei cristiani in India. “Il diritto alla libertà di culto è di fatto negato ai cristiani”, ha denunciato Sangliana ricordando gli oltre 70 attacchi contro persone e chiese avvenuti a partire dal gennaio 2006. “La situazione si sta facendo allarmante. Anche i normali incontri di culto sono oggetto di assalti”, ha detto preoccupato il pastore Lakshminarayan che nello scorso giugno ha rischiato di morire nell’incendio appiccato alla sua chiesa.

Fonte: VoceEvangelica/NEV

Condividi

Storie di cristiani in Cina

CINA – La Repubblica popolare cinese conta circa un miliardo e trecento milioni di persone, la cui maggioranza, secondo dati ufficiali, è atea. Negli ultimi anni però, i cinesi sono alla ricerca di valori morali diversi da quelli proposti dal comunismo e dall’ateismo.

Secondo uno studio condotto dall’East China Normal University, durato due anni e pubblicato dalla Oriental Outlook nel febbraio di quest’anno, i cinesi che si sono dichiarati credenti in un qualche credo religioso sono circa trecento milioni, ben tre volte il numero riferito dal governo cinese, che si riferisce a dati che delineano la situazione in atto nel 1960.
Il 67 percento dei cinesi credenti seguono il buddismo, il taoismo o l’islamismo, mentre quelli che si dichiarano cristiani sono circa quaranta milioni, in prevalenza evangelici.

Leggi tutto

INDIA – “Fermare la violenza sui cristiani”: lettera aperta della comunità cristiana alla Presidente federale dell’India, Rashtrapathi Bhavan

New Delhi – Segnalare la grandi sofferenze dei cristiani in India e l’escalation della violenza ai loro danni; chiedere la fine delle discriminazioni e delle minacce, con un’indagine seria sui colpevoli delle intimidazioni; far rispettare l’approccio secolare e tollerante della Costituzione indiana. Sono le annotazioni e le richieste rivolte al Presidente Federale dell’India, Rashtrapathi Bhavan, in una lettera aperta inviata dal Consiglio Globale dei Cristiani Indiani (“Global Council of Indian Christians”), organismo ecumenico che riunisce leader cristiani di tutte le confessioni e con una larga base di associazioni laicali.

Leggi tutto

Il blog di Illuminato Butindaro
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul mio sito e aiutarmi a capire quali parti del sito sono più rilevanti e utili per te.