
ROMA – Sabato 17 e domenica 18 novembre si terrà a Roma un dibattito sul tema della contrapposizione tra creazione ed evoluzione, dal titolo “La creazione tra scienza e fede”. La conferenza, alla quale parteciperanno gli esperti Roger Oakland, Richard Oliver e Doug Bennett, è organizzata dalla Calvary Chapel di Roma in collaborazione con altre comunità locali e si terrà presso i locali dell’Assemblea evangelica “Alfa omega” (viale De Chirico, 73) a Roma.
Roger Oakland è ex insegnante di biologia, scrittore e fondatore del ministero “Understand the times international”. Autore e co-autore di numerosi libri, ha prodotto diverse pubblicazioni audiovisive, tradotte in molte lingue e distribuite in tutto il mondo. Tra i suoi lavori, il documentario “Una questione di origini” (prodotto in Italia da FedeFilm). Richard Oliver è biologo e membro aggiunto dell’Università della California, a S. Bernadino, e sovraintendente della Outdoor science school. Doug Bennett, geologo esperto di rocce e fossili, è membro dell’Association of engineering geologists. [sr]
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Fonte: TorreAngela-News – 2 novembre 2007
(31.10.2007) Lo scorso mese di luglio il Museo Internazionale della Riforma (MIR) si è visto offrire un manoscritto eccezionale di Giovanni Calvino. L’oggetto, in eccellente stato di conservazione, è stato acquistato da un gruppo di generosi mecenati durante una vendita all’asta da Christie’s, a Londra. “Il contenuto raro e inatteso di questo manoscritto lo rende particolarmente prezioso ai nostri occhi. Siamo molto lieti di aver potuto riportare questa lettera a Ginevra dove fu a lungo conservata prima di prendere altre strade in Europa” confida Isabelle Graesslé, direttrice del MIR. Esposta al pubblico da ieri, la lettera di Calvino fa ormai parte degli oggetti preziosi della collezione. Si trova nella sala “La Ginevra di Calvino”. In questo manoscritto, indirizzato il 23 gennaio 1545 alle autorità ginevrine dell’epoca, Calvino parla di un certo Jean Vachat, che si era suicidato. Egli gli ricorda che la grazia ed il perdono gli sono accordati da Dio. In questa lettera Giovanni Calvino si distingue in riformatore “umano”.
