La promessa del Padre è anche per noi

Fratelli nel Signore, voglio che sappiate che la promessa dello Spirito Santo fatta da Dio tramite il profeta Gioele e confermataci dal suo Figliuolo Gesù Cristo è anche per noi, Gentili in Cristo Gesù, a distanza di circa duemila anni da quando ci fu lo spargimento di Spirito su quei circa centoventi nostri fratelli a Gerusalemme.
Ora vi spiegherò questo mediante le Sacre Scritture, affinché siate confermati, fortificati, consolati, ed anche affinché abbiate di che rispondere a tutti quei cianciatori, ribelli e seduttori di menti, presenti in molte Chiese che invece dicono o fanno capire che invece quella promessa non è più per noi nella stessa maniera in cui lo fu per i discepoli a Gerusalemme il giorno della Pentecoste quando lo Spirito scese su di essi ed essi furono ripieni di Spirito e cominciarono a parlare in altre lingue.
Gesù Cristo dopo essere risuscitato dai morti apparve ai suoi discepoli, e si fece vedere da loro per quaranta giorni. E poco prima di essere assunto in cielo alla destra di Dio – secondo il racconto di Luca nel libro degli Atti – ordinò agli apostoli “di non dipartirsi da Gerusalemme, ma di aspettarvi il compimento della promessa del Padre, la quale, egli disse, avete udita da me. Poiché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni” (Atti 1:4,5).

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Cina: il pastore Zhang Rongliang è uscito di prigione

E’ una notizia che ci è stata confermata poco fa: il pastore cinese Zhang Rongliang è stato rilasciato di prigione ieri notte! In carcere dal 2004 per la sua attività pastorale in comunità cristiane familiari è stato arrestato ben 5 volte, totalizzando addirittura più di 12 anni di prigione. La prima volta, nel lontano 1974, finì in un campo di lavori forzati a Xi Hua per 7 anni, colpevole di “attività religiose contro la rivoluzione comunista”.
Per tutto il periodo di detenzione, Chen Hongxian, la moglie, ha potuto fargli visita solo una volta al mese e la sua era poi l’unica visita che poteva ricevere. Per molto tempo lui è stato oggetto di una delle nostre campagne di lettere e cartoline: ringraziamo tutti coloro che hanno avuto a cuore di scrivere a questa provata famiglia.

Il pastore Zhang si dice profondamente grato a Dio per la sua liberazione e a tutti coloro che hanno pregato per lui. Ora è necessario un lungo periodo di riposo, dato che le sue condizioni di salute non erano state delle migliori nel passato recente. Zhang, infatti, ha vari problemi fisici, tra cui diabete e scompensi della pressione sanguigna. Nel luglio del 2007 è stato vittima di un ictus, che gli ha paralizzato parte del corpo, anche se ora si è ripreso abbastanza bene. D’altronde la vita nei campi di lavoro forzato di certo non aiuta. Ora il riposo, ha affermato il pastore, è necessario anche per cercare la volontà di Dio per la sua vita e la guida in quello che continua a definire il suo ministero pastorale.

Fonte: Porte Aperte Italia

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India, Tamil Nadu: ultranazionalisti indù distruggono luogo di culto cristiano

Tamil Nadu: furti, distruzioni, pestaggi e arresti contro cristiani protestanti

Gli attivisti del Bjp (Bharatiya Janata Party) li hanno accusati di conversioni forzate. Demolita la chiesa e due moto, rubate una telecamera e sei biciclette. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic): “Ecco l’insicurezza in cui vive la minoranza cristiana nell’India laica”.

Mumbai – Nel distretto di Thurivarur (Tamil Nadu), alcuni attivisti locali del Bjp (Bharatiya Janata Party, partito ultranazionalista indù) hanno picchiato il pastore Williams Ramados e sua moglie. Poi, hanno preso d’assalto la Bethel Prayer House, dove l’uomo amministrava il culto: hanno demolito la chiesa; distrutto due moto; rubato sei biciclette, una telecamera e un cellulare. Infine, gli attivisti hanno portato con la forza il pastore, sua moglie e alcuni fedeli alla stazione di polizia, dove sono stati accusati secondo le sezioni 147, 148, 352, 427 e 506 del Codice penale. I cristiani hanno passato sei giorni in prigione e il rilascio è avvenuto su cauzione. I fatti risalgono allo scorso 13 agosto, ma la notizia si è saputa solo in questi giorni.

Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), spiega: “Quel giorno le autorità governative hanno visitato la chiesa, misurato l’area su cui sorge e dichiarato che tutto era in regola e apparteneva al pastore. Gli attivisti locali hanno rifiutato il verdetto delle autorità: dopo due ore hanno attaccato i presenti e dato inizio alle violenze. Questa è l’insicurezza in cui la vulnerabile minoranza cristiana vive nell’India laica. Gli aggressori liberi e le vittime innocenti arrestate e imprigionate”.

Il pastore amministrava il culto in luoghi di fortuna da 15 anni. Nel giugno 2005 ha comprato un piccolo pezzo di terra, su cui ha costruito la Bethel Prayer House e un rifugio. Attivisti locali del Bjp hanno sempre intimato al pastore di interrompere il culto. Nel 2007, essi hanno cercato di bruciare la chiesa e hanno minacciato di ucciderlo se non avesse interrotto l’opera di conversione nel villaggio.

Fonte: AsiaNews – riprodotto con autorizzazione

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La testimonianza di Luca De Pero, ex parroco di Montecerignone (PU) [Video]

e conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi. (Giovanni 8:32)

Sacerdote cambia religione, leggi la notizia su RomagnaNOI.it

http://www.youtube.com/watch?v=sPkyLys2508

Aggiornamento 04.03.2013Luca De Pero è tornato all’idolatria

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Attenti a Dietrich Bonhoeffer

Dietrich Bonhoeffer (Breslavia, 4 febbraio 1906 – campo di concentramento di Flossenbürg, 9 aprile 1945) è stato un teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al Nazismo.
In Italia sono stati pubblicati alcuni suoi libri.
Una sua biografia dal titolo ‘Dietrich Bonhoeffer – Un profilo’ scritta da Bethge Renate, viene presentata da la Casa della Bibbia in questa maniera sul loro sito: ‘Bethge Renate, pag. 90. La sua vita è diventata il simbolo della resistenza cristiana a Hitler; il suo pensiero ha dato alla teologia evangelica un’impostazione nuova e duratura. Dietrich Bonhoeffer è probabilmente il teologo contemporaneo più letto al mondo. Un esempio di coraggio, rigore e saggezza. Questo libro ripercorre la storia della sua vita corredandola con numerose fotografie. I temi del libro: I genitori; Infanzia e gioventù; Vicariato a Barcellona; Berlino – New York – Berlino; Inizi del regime nazionalsocialista; Londra; Seminario di predicazione di Finkenwalde; Amici; Contatti con Ebrei; Secondo viaggio in America; Viaggi per conto della cospirazione; Etica; In carcere; Biografia in sintesi’.
Un’altra sua biografia dal titolo ‘Dietrich Bonhoeffer’ scritta da Mottu Henry, viene presentata dalla CLC sul loro sito in questa maniera: ‘Dietrich Bonhoeffer (1906 – 1945) è uno dei principali teologi protestanti del XX Secolo. La sua opera teologica, al pari della sua lotta contro il nazismo all’interno della Chiesa Confessante Tedesca, hanno lasciato un segno nelle menti. Coinvolto in una cospirazione che tendeva a neutralizzare Hitler alla fine della seconda guerra mondiale, Bonhoeffer sarà impiccato accanto all’Ammiraglio Canaris e ad altri congiurati il 9 Aprile 1945 nel campo di concentramento di Flossenbürg. In quest’opera si troverà la sua biografia intellettuale, nonchè gli assi portanti della sua opera: la sua dottrina della Chiesa, la sua antropologia teologica, la sua cristologia e la sua visione di un’”interpretazione non religiosa dei concetti biblici”. Il destino eccezionale di Bonhoeffer darà alla sua concezione di un cristianesimo in un “mondo divenuto adulto” un’immensa risonanza all’interno del movimento ecumenico e oltre. L’autore evoca anche il suo percorso personale attraverso l’opera del teologo luterano. Alla fine del volume si propongono alcuni testi che riflettono la diversità teologica e letteraria del pensiero di Bonhoeffer’.
Inoltre, spesso Dietrich Bonhoeffer viene citato da pastori e predicatori evangelici, anche pentecostali, e lui viene preso come una sorta di esempio di ‘eroe cristiano’.
La cosa sconcertante però è che Dietrich Bonhoeffer professava parecchie eresie.
Eccone alcune, così come le trovo nell’articolo ‘Beware of Dietrich Bonhoeffer’ (‘State attenti a Dietrich Bonhoeffer’) scritto dal predicatore battista fondamentalista David Cloud sul suo blog (http://www.practicalbible.com/content/beware-dietrich-bonhoeffer)

  • 1. Negò l’ispirazione verbale e plenaria della Scrittura, credendo che la Bibbia è soltanto un ‘testimone’ della Parola di Dio e diventa la Parola di Dio solo quando essa ‘parla’ ad un individuo; altrimenti, essa era semplicemente la parola di uomo (Testimony to Freedom, pp. 9, 104; Sanctorum Communio, p. 161).
  • 2. Negò l’Iddio biblico, credendo che il concetto di Dio come un ‘Essere supremo, assoluto in potenza e bontà, è una ‘falsa concezione di trascendenza’, e che ‘Dio come una ipotesi operante nella morale, nella politica e nella scienza … dovrebbe essere abbandonata, o nei limiti del possibile eliminata’ (Letters and Papers from Prison, S.C.M. Press edition, Great Britain: Fontana Books, 1953, pp. 122, 164, 360).
  • 3. Mise in dubbio la nascita verginale di Cristo (The Cost of Discipleship, p. 215).
  • 4. Negò la divinità di Cristo, sostenendo che ‘Gesù Cristo Oggi’ non è una persona reale o un essere reale, ma una ‘presenza corporativa’ (Testimony to Freedom, pp. 75-76; Christ the Center, p. 58).
  • 5. Negò che la natura umana di Cristo era senza peccato ed inoltre mise in dubbio che il Suo comportamento terreno fu senza peccato (Christ the Center, pp. 108-109).
  • 6. Negò la resurrezione fisica di Cristo, credendo che la resurrezione corporale è nel ‘regno dell’ambiguità’, e che fu uno degli elementi ‘mitologici’ del Cristianesimo che ‘deve essere interpretato in una tale maniera da non rendere la religione una pre-condizione della fede’. Egli credeva anche che cose come i miracoli e l’ascensione di Cristo sono ‘concezioni mitologiche’ (Christ the Center, p. 112; Letters and Papers from Prison, S.C.M. Press edition, Great Britain: Fontana Books, 1953, pp. 93-94, 110).
  • 7. Credeva che Cristo non è la sola via che mena a Dio (Testimony to Freedom, pp. 55-56).
  • 8. Era un evoluzionista (No Rusty Swords, p. 143) e credeva che il libro della Genesi è scientificamente ingenuo e pieno di miti (Creation and Fall: A Theological Interpretation of Genesis 1-3).
  • 9. Aderì alla teologia e alla terminologia neo-ortodossa concernente la salvezza (Testimony to Freedom, p. 130), era un sacramentalista (Life Together, p. 122; The Way to Freedom, pp. 115, 153), credeva che il battesimo dei bambini rigenerasse (Letters and Papers from Prison, Macmillan, pp. 142-143), come anche quello degli adulti (The Way to Freedom, p. 151), equiparò l’appartenenza alla Chiesa alla salvezza (The Way to Freedom, p. 93), e negò una salvezza personale/individuale (Letters and Papers from Prison, Macmillan, p. 156).

Che dire? Avrà pure fatto talvolta anche delle affermazioni bibliche nella sua vita, questo Dietrich Bonhoeffer, ma certamente i suoi scritti sono pieni di eresie, cioè di veleno mortifero, e quindi costui va rigettato e i suoi libri non devono trovare posto negli scaffali delle case dei santi.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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