All’inferno non riderete più [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “All’inferno non riderete più” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 19 MB (128 Kbps), 4 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 20 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. È scritto in Luca al capitolo 16, a partire dal versetto 19 quanto segue: “Or v’era un uomo ricco, il quale vestiva porpora e bisso, ed ogni giorno godeva splendidamente; e v’era un povero uomo chiamato Lazzaro, che giaceva alla porta di lui, pieno d’ulceri, e bramoso di sfamarsi con le briciole che cadevano dalla tavola del ricco; anzi perfino venivano i cani a leccargli le ulceri. Ora avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno d’Abramo; morì anche il ricco, e fu seppellito. E nell’Ades, essendo ne’ tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abramo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma. Ma Abramo disse: Figliolo, ricordati che tu ricevesti i tuoi beni in vita tua, e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. E oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare di qui a voi non possano, né di là si passi da noi. Ed egli disse: Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché attesti loro queste cose, onde non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Abramo disse: Hanno Mosè e i profeti; ascoltin quelli. Ed egli: No, padre Abramo; ma se uno va a loro dai morti, si ravvedranno. Ma Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscitasse. ”Dunque secondo quanto ha detto Gesù Cristo il Figlio di Dio, perché sono queste parole che sono uscite dalla sua bocca, esiste un luogo di tormento che aspetta coloro che muoiono nei loro peccati, e dunque è là che vanno i peccatori, nell’Ades cioè il soggiorno dei morti comunemente conosciuto questo luogo come inferno, che significa luogo di sotto, inferiore, ed è un luogo di tormento dove c’è il fuoco. Infatti questo uomo si ritrovò nell’Ades tormentato in una fiamma e pensò a farsi rinfrescare la lingua con un po’ d’acqua, ecco perché chiese ad Abramo di mandare Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per, appunto rinfrescargli la lingua. Ma Abramo gli ricordò che lui aveva ricevuto i suoi beni in vita sua e che Lazzaro invece aveva ricevuto i mali, ma ora mentre Lazzaro era consolato lui era tormentato. Al che il ricco pregò Abramo, o meglio rivolgendosi a lui gli chiese, lo supplicò di mandare a casa di suo padre Lazzaro, perché aveva cinque fratelli, affinché gli attestasse quelle cose, cioè che appunto c’era questo luogo di tormento, onde dice, non abbiano anch’essi a venire in questo luogo di tormento. Ma Abramo gli disse che i suoi fratelli avevano Mosè e i profeti e quindi dovevano ascoltare quelli. Ma insistette ancora il ricco, perché pensava che se Lazzaro fosse risuscitato dai morti e fosse appunto, andato dai suoi fratelli essi si sarebbero ravveduti. Ma Abramo non era assolutamente di questa idea, tant’è che gli disse: Se non ascoltano Mosè e i profeti non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti resuscitasse. Dunque questa storia, ve lo ribadisco con ogni franchezza, attesta in maniera inequivocabile che esiste un luogo di tormento nell’aldilà per i peccatori. Quindi voi che siete dei peccatori in quanto siete schiavi del peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato, dovete sapere che siete diretti all’inferno, cioè siete sulla via della perdizione, sulla via che mena all’inferno. Se voi moriste in questo preciso istante, dato che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, dato che siete dei peccatori, dei figliuoli d’ira, voi andreste immediatamente in quel luogo di tormento. L’ inferno non è una favola, non è una leggenda, non è un’invenzione della chiesa, l’inferno è un luogo reale e voi ci state andando. Coloro dunque, che muoiono nei loro peccati vanno all’inferno, quando muoiono vanno all’inferno, così appunto è stabilito. Quindi voi avete bisogno di essere salvati, salvati dai vostri peccati, perché come vi ho detto prima, chi commette il peccato è schiavo del peccato e voi avete peccato. Ora dovete sapere che l’Iddio che ha fatto tutte le cose, le visibili e le invisibili, cioè il Creatore di tutte le cose, nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo il suo Figliolo Gesù Cristo per essere il Salvatore del mondo. Gesù Cristo quindi è venuto nel mondo per salvare i peccatori dai loro peccati, per affrancarli dal peccato. Egli infatti è morto sulla croce per i nostri peccati affinché si adempissero le Scritture, fu seppellito ma il terzo giorno risuscitò dai morti affinché si adempissero le Scritture e dopo essere risuscitato dai morti, apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per diversi giorni. Questo è L’Evangelo, la Buona Novella relativa al regno di Dio. Dunque è in questa maniera che Dio ha provveduto la salvezza. La salvezza dunque è stata acquistata da Gesù Cristo, Egli ha pagato il prezzo del riscatto, Egli sulla croce sparse il suo sangue, affinché mediante il suo sangue noi fossimo liberati dai nostri peccati. Mediante la sua morte Egli ha condannato il peccato, ha annullato il peccato e dunque in Gesù Cristo c’è la liberazione dai peccati, che dunque è gratuita, si riceve per grazia mediante la fede. Ecco perché vi esorto a ravvedervi e a credere in Gesù Cristo, cioè a credere che Gesù è il Cristo di Dio, del quale avevano parlato i santi profeti, da parte di Dio per lo Spirito, il quale doveva venire nel mondo per morire sulla croce per i nostri peccati e risuscitare dai morti il terzo giorno. Quindi dovete sapere questo, la salvezza dai peccati si ottiene per grazia mediante la fede in Gesù Cristo, non si ottiene per opere, non si ottiene per meriti, non si può comprare, non si può ottenere seguendo Maometto, non si può ottenere seguendo Buddha o appoggiandosi ad una cosiddetta mediazione di Maria; no, nella maniera più assoluta. La salvezza dal peccato si ottiene esclusivamente credendo nel Signore Gesù Cristo, è Lui infatti il Salvatore, in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati.Ecco perché vi scongiuro a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo perché è solamente credendo in Lui che voi potete essere liberati dai vostri peccati. Solamente credendo in Lui potete essere giustificati, quindi resi giusti, perché il giusto vivrà per la sua fede; così è scritto! Solamente credendo nel Signore Gesù Cristo potete avere la vita eterna, perché chi crede nel Figliuolo, è questo quello che dice la Sacra Scrittura, chi crede nel Figliuolo ha vita eterna. Dunque vedete come sia indispensabile per voi ravvedervi e credere nel Signore Gesù Cristo per scampare alle fiamme dell’Inferno dove siete diretti. Lo so, ci sono molti di voi che si fanno beffe di quello che io predico, non mi meraviglio, gli ipocriti si facevano beffe anche di Gesù, lo deridevano per quello che diceva. Voi pensate che l’inferno sia una favola inventata per impaurire, e quindi vi fate beffe di me, o meglio vi fate beffe della Parola di Dio che io vi annunzio. Ma sappiate questo, contro di voi si schiera la Parola di Dio perché Gesù ha detto: guai a voi che ora ridete, perché farete cordoglio e piangerete. Il giorno che morirete voi schernitori, ritroverete nelle fiamme dell’inferno e all’inferno non riderete più, perché là c’è il pianto e lo stridore dei denti, là sarete tormentati. Avrete tempo per ricordarvi delle vostre risate, avrete tempo per ricordarvi delle vostre offese che mi avete lanciato, perché per voi sono semplicemente un pazzo che crede ancora che esiste l’inferno. Sarò pure pazzo per voi, ma agli occhi di Dio sono savio perché proclamo la verità che è in Cristo Gesù. Quindi peccatori che mi ascoltate, io per l’ennesima volta ve lo dico, ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo per essere, mediante la fede in Lui, essere salvati dai vostri peccati, per ottenere la remissione dei vostri peccati, per essere riconciliati con Dio, perché voi in questo momento siete dei nemici di Dio. Allora e solo allora sarete salvati, giustificati, riconciliati con Dio e avrete la vita eterna, riceverete la vita eterna e quindi avrete la certezza che quando morirete andrete, vi dipartirete dal corpo, andrete ad abitare con il Signore in paradiso, nel regno dei cieli; perché se da un lato esiste l’inferno per i peccatori, dall’altro esiste il regno di Dio, il regno dei cieli per coloro che il Signore ha salvato e giustificato e riconciliato a sé mediante la morte del suo Figliuolo. E il paradiso è un luogo di riposo, dove coloro che appunto entrano, si riposano dalle loro fatiche. Dunque considerate il grande amore di Dio, l’amore che Dio ha manifestato verso il mondo mandando, dando il suo unigenito Figliuolo affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna. Ma lo ripeto agli schernitori, sappiate che vi aspetta un’orribile fine e io vi avverto, io vi avverto, e quando vi ritroverete all’inferno vi ricorderete di quello che io vi avevo detto, ma sarà troppo tardi, non avrete più modo di ravvedervi, non avrete più modo di credere nel Signore Gesù Cristo per essere salvati. Dunque voi che mi ascoltate non indugiate, affrettatevi a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo. Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole. Dice la Scrittura: “Non ti vantare del domani, perché non sai quello che un giorno possa produrre”. Quindi peccatori ascoltate, ravvedetevi, credete in Gesù Cristo, in colui che il Padre ha mandato nel mondo per salvare il mondo. Non illudetevi, non illudetevi siete dei peccatori, l’ira di Dio è sopra di voi, siete diretti in perdizione. Molti vi illudono, io no, io vi dico la verità, la verità che è in Cristo Gesù, ravvedetevi e credete che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai suoi discepoli. Credetelo e sarete salvati, perché quello che vi ho annunziato è l’Evangelo di Dio, potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. L’Evangelo è in grado di salvarvi dai vostri peccati a condizione che voi crediate nell’Evangelo, ravvedetevi dunque e credete nell’Evangelo. Chi ha orecchi da udire, oda!

Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Gesù Cristo è venuto nel mondo per salvare i peccatori” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 19 MB (128 Kbps), 4 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 20 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, prestate attenzione alla Parola che sto per annunziarvi perché è la Parola di Dio. La Sacra Scrittura afferma: “Certa è questa parola e degna d’essere pienamente accettata, che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori.” Ecco dunque che la Scrittura ci dice la ragione per la quale Gesù Cristo, il Figlio di Dio, nella pienezza dei tempi è disceso dal cielo ed è appunto, venuto in questo mondo. Egli è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dunque Lui è il Salvatore del mondo, non c’è un altro Salvatore, Egli è il Salvatore del mondo. Ora è scritto che è venuto per salvare i peccatori. Ora chi sono i peccatori? I peccatori sono coloro che sono sotto il peccato, che sono schiavi del peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato. Che cos’è il peccato? È la violazione della legge! Dio infatti ha dato una legge che è composta da dei comandamenti e la trasgressione della legge costituisce appunto peccato. E ripeto, chi commette il peccato è schiavo del peccato, i peccatori sono schiavi del peccato, e dunque hanno bisogno di essere affrancati dal peccato, non possono affrancarsi da loro stessi dal peccato, hanno bisogno di un Salvatore e c’è solo un Salvatore, è Gesù Cristo il Salvatore del mondo, e proprio per questo che Iddio lo ha mandato. Infatti come dirà Giovanni, uno dei discepoli di Gesù: “Noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliolo per essere il Salvatore del mondo. ”Dunque Gesù Cristo è colui che può, perché ha la potenza di farlo, affrancare il peccatore dal peccato. Egli infatti, quando venne nel mondo morì sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e il terzo giorno risuscitò dai morti secondo le Scritture, dopo essere risuscitato apparve i suoi discepoli. Egli dunque, con la sua morte ha annullato il peccato, perché Gesù Cristo non aveva conosciuto peccato e si caricò dei nostri peccati nel suo corpo, portandoli sul legno della Croce. Egli dunque caricandosi dei nostri peccati e morendo sulla croce, ha annullato il peccato. Ecco dunque, che vi annunzio quindi, la salvezza che è in Cristo Gesù. Cosa dovete fare per essere salvati? Dovete credere nel Signore Gesù Cristo, che significa che dovete credere che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo, in accordo con le parole dei Profeti, i quali parlarono da parte di Dio, per lo Spirito Santo, e il quale doveva compiere l’espiazione dei nostri peccati, morendo sulla croce per i nostri peccati e risuscitando dai morti il terzo giorno per la nostra giustificazione. Questo è quello che dovete credere per essere salvati, liberati dai vostri peccati. Nel momento in cui crederete in ciò, sarete affrancati dal peccato, sperimenterete e gusterete questa grande salvezza che Gesù Cristo ha provveduto morendo sulla croce e risuscitando dai morti. Lui il Giusto, il Santo, il Principe della vita, nel suo grande amore per noi, diede la sua vita affinché noi per mezzo di lui vivessimo. Dunque io vi esorto, a voi che mi ascoltate che ancora siete sotto il peccato, a ravvedervi e a credere, a credere in colui che è venuto nel mondo per salvare i peccatori. Credete nel Signore Gesù Cristo e sarete liberati dai vostri peccati, non solo liberati dai vostri peccati, ma otterrete anche la remissione dei peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome, ed oltre alla Liberazione dai peccati, oltre alla remissione dei peccati, otterrete anche la vita eterna, perché chi crede nel Figliuolo ha vita eterna. Qualcuno dirà: Ma allora è tutto per grazia? Sì, è tutto per grazia, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. E naturalmente, dovete sapere questo, che sei rifiuterete di ravvedervi e di credere nel Signore Gesù Cristo rimarrete sotto il peccato, i vostri peccati vi saranno ritenuti e quando morirete ve ne andrete all’inferno, cioè ve ne andrete in un luogo di tormento dove c’è il fuoco e dove sarete tormentati dal fuoco, perché avrete rifiutato di credere nel Signore Gesù Cristo. Badate bene, ve lo ripeto, se rifiutate di credere nel Signore Gesù Cristo voi morrete nei vostri peccati e morendo nei vostri peccati sarete spacciati per sempre; spacciati, perché proprio, ve ne andrete all’inferno nel mezzo al fuoco. Badate bene a non farvi beffe dell’inferno perché l’inferno esiste, l’inferno non è una favoletta, l’inferno è un luogo reale dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati. Quindi io vi scongiuro nel nome del Signore Gesù a ravvedervi, ve lo dico per l’ennesima volta, e a credere nell’Evangelo della grazia di Dio, che appunto vi ho annunziato e che consiste in questo: Che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli. Questo è la Buona Novella che il Signore mi ha ordinato di predicare, anche a voi, affinché credendo nell’Evangelo voi siate salvati perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede. Solo l’Evangelo può salvarvi peccatori, sappiatelo questo, solo Gesù Cristo il Figlio di Dio può salvarvi dai vostri peccati. Non vi illudete, né Maria la madre di Gesù che è in cielo, non può salvarvi Maria, non può salvarvi Maometto questo ve lo dico a voi Musulmani, non può salvarvi Buddha e vi dico questo a voi Buddisti e potrei proseguire. Solo Gesù Cristo è il Salvatore del mondo. Infatti è scritto che “In nessun altro è la salvezza, perché non v‘è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati”, e quel nome è il nome di Gesù. Il nome che l’angelo Gabriele, mandato da Dio in Galilea da Maria, quando lei era vergine fidanzata a Giuseppe, dico, il nome che l’angelo Gabriele comandò a Maria, di porre a quel bambino che sarebbe nato: “Tu concepirai nel seno e partorirai un figliolo e gli porrai nome Gesù.” Infatti il nome Gesù significa Jahvè salva. Jahvè è il nome di Dio, o meglio il nome di Dio come viene pronunciato dagli Ebrei. Quindi Gesù è il nome di colui che è il Figlio di Dio, che il Padre ha mandato nel mondo nella pienezza dei tempi per essere il Salvatore del mondo. Come disse l’angelo che apparve a Giuseppe in un sogno: “È Lui che salverà il suo popolo dai loro peccati”, sì, è proprio per questo gli disse l’angelo a Giuseppe, di Maria: “Ella partorirà un Figliolo e tu gli porrai nome Gesù, perché è Lui che salverà il suo popolo dai loro peccati”. Vedete dunque? Sì, quel bambino che nacque a Betlemme, che fu partorito da Maria a Betlemme, quel bambino che era stato, badate bene, generato dallo Spirito Santo e non da seme d’uomo, quel bambino, a cui fu posto nome Gesù, è il Figlio dell’Altissimo, l’unigenito venuto da presso al Padre; è Lui che è stato mandato dal Padre nel mondo per salvare i peccatori. Quindi io ve lo ripeto peccatori, piccoli e grandi che siate non importa, io ve lo ripeto: “In nessun altro è la salvezza, perché non vi è sotto il cielo, alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale non abbiamo ad essere salvati. È Lui, è soltanto Lui che è il Salvatore del mondo, è Lui il Giusto, il Santo, che si caricò dei nostri peccati. Lui sparse il suo sangue, Gesù sparse il suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati, per, affinché mediante quel sangue noi fossimo giustificati, affinché mediante quel sangue noi fossimo liberati dai nostri, dai nostri peccati e affinché mediante quel sangue noi fossimo riconciliati con Dio. E dunque, vedete il grande amore che Dio ha manifestato verso il mondo, ha mandato il suo unigenito Figliuolo, lo ha dato per tutti noi affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna. Già, affinché non perisca! Perché devi sapere questo, che se credi in Gesù non perirai, ma se non credi in Gesù non vedrai la vita. L’ira di Dio infatti resterà sopra di te e dunque che farai? Che farai, dopo avere sentito l’annunzio dell’Evangelo? Dopo avere sentito qualcuno esortarti a ravvederti, che farai? Ti farai beffe? O correrai veramente a inginocchiarti e implorare la misericordia del Signore, affinché il Signore abbia misericordia di te, di te peccatore che stai andando all’inferno; ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo. La Parola è certa, Egli è venuto nel mondo per salvare i peccatori. Credi in Lui, credi in Lui non rimarrai confuso. Io che ti parlo credetti nel Signore Gesù quando avevo circa 19 anni, quando credetti nel suo nome il Signore mi salvò, mi salvò dai miei peccati, mi perdonò. Fui riconciliato con Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo, ottenni la vita eterna in Cristo Gesù, e quel giorno per la prima volta nella mia vita sentii proprio una grande liberazione, la liberazione dal peccato e non solo la liberazione dal peccato ma anche la remissione dei peccati che avevo commesso. Ricordo ancora che mi sentii proprio purificato da quei peccati che avevo commesso, ricordo anche che nel momento in cui credetti nel Signore Gesù sapevo di avere la vita eterna e fino ad ora ho serbato la fede nel Figliolo di Dio e quindi ho gustato la bontà di Dio. Io ho sperimentato quello che dice la Sacra Scrittura, e il mio desiderio è che anche voi peccatori che mi state ascoltando, vi ravvediate e crediate nel Signore Gesù Cristo, affinché anche voi siate salvati dai vostri peccati, affinché anche voi otteniate la remissione dei vostri peccati, affinché anche voi siate giustificati e riconciliati con Dio Padre per mezzo di Gesù Cristo. Il mio desiderio infatti è la vostra salvezza, la vostra salvezza! E tu? Che farai dunque? Io veramente spero che tu che mi ascolti, che tu ti ravveda e creda nel Signore Gesù. Noi veramente giubileremo, ci rallegreremo, faremo festa, se verremo a sapere che tu peccatore ti sei ravveduto e hai creduto nel Signore Gesù Cristo. Quindi affrettati non posticipare al domani, “Oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole”. Peccatore ravvediti e credi in Gesù il Cristo di Dio, colui che è morto per i nostri peccati ed è risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Credi in Lui e il Signore adempirà la sua promessa salvandoti dai tuoi peccati, e naturalmente strappandoti al fuoco dell’Inferno dove tu sei diretto, perché te lo ripeto, tu sei diretto all’inferno, non lo sai? Ma adesso lo sai; non lo sapevi? Adesso lo sai. Tu non sei sulla via che mena in cielo peccatore, tu sei sulla via che mena all’inferno. Morissi in questo momento senza Cristo, te ne andresti veramente immediatamente all’inferno nei tormenti. Tu dirai perché? Perché sei un peccatore. Ecco perché Gesù Cristo è venuto nel mondo, per salvare i peccatori, tu sei tra i peccatori non ti illudere, non importa quanti peccati tu abbia commesso, sei un peccatore, ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo. Chi ha orecchi da udire, oda!

Ravvedetevi e credete nel Vangelo di Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Ravvedetevi e credete nel Vangelo di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 13 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 14 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che sto per annunziarvi perché è la Parola dell’Iddio vivente e vero. Gesù Cristo il Figlio di Dio predicò alle turbe e quando predicava diceva: Ravvedetevi e credete all’Evangelo. Dunque il Figlio di Dio disceso dal cielo nella pienezza dei tempi, annunziò il ravvedimento e L’Evangelo, esortò dunque gli uomini a ravvedersi e a credere nell’Evangelo di Dio, e questo è quello che mi accingo a fare io nei vostri confronti perché anch’io vi esorterò in questa mia predicazione a ravvedervi e a credere nell’ Evangelo di Dio. Che cosa significa che dovete ravvedervi? Significa che dovete cambiare mente, modo di pensare e per fare questo dovete lasciare i vostri pensieri, abbandonare i vostri pensieri, che sono pensieri vani, pensieri malvagi, pensieri ingiusti, perché avete una mente corrotta, voi siete nemici di Dio nella vostra mente e dunque dovete ravvedervi cioè cambiare mente, poi dovete credere nell’Evangelo. Che cos’è l’Evangelo? L’Evangelo è la Buona Novella, la Buona Novella che Gesù di Nazaret è il Cristo. Che cosa significa che è il Cristo? Significa che è l’Unto, perché il termine italiano Cristo è tradotto dal greco Christos che significa Unto e Gesù di Nazaret è l’Unto di Dio che Dio aveva promesso, tramite i suoi profeti antichi, di mandare nel mondo. A fare che cosa? A morire per i nostri peccati. Infatti il profeta Isaia aveva detto: “Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità”. Il profeta Isaia disse queste parole secoli prima che Gesù di Nazareth venisse nel mondo e parlò di quello che doveva avvenire come se fosse già avvenuto, perché Dio chiama le cose che non sono come se fossero. Egli molto tempo prima predice le cose non ancora avvenute e ne parla appunto, come se fossero già avvenute, perché le cose che Dio preannunzia, le ha predeterminate. Quindi l’Unto di Dio doveva venire nel mondo a morire per i nostri peccati e non solo a morire per i nostri peccati, ma anche a risuscitare dai morti. Infatti Davide che era profeta aveva detto: “Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerei l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione”. Davide antivedendola parlò della resurrezione di Cristo, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. Ebbene, le Scritture che concernevano il Cristo si sono adempiute, difatti Gesù di Nazaret fu ucciso dai Giudei, in quanto fu crocifisso, fu crocifisso dai Romani dopo che i Giudei avevano chiesto a Ponzio Pilato che era il governatore, di crocifiggerlo. Crocifiggilo, crocifiggilo fu il grido della folla, quel giorno quando Gesù comparve davanti al governatore Ponzio Pilato. E allora Ponzio Pilato sentenziò che Gesù doveva essere flagellato e poi crocifisso. Gesù dunque fu condotto al Calvario e là fu crocifisso, in mezzo a due malfattori e Lui quando fu crocifisso portò in nostri peccati nel suo corpo sul legno e su quel legno della Croce Egli morì. Dunque le parole del profeta Isaia si adempirono, Iddio le mandò ad effetto, Lui il Giusto, il Santo si caricò dei nostri peccati, li portò nel suo corpo per espiarli mediante il suo prezioso sangue. Dopo che morì il suo corpo fu preso, fu posto in un sepolcro ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti e dunque si adempirono anche le parole di Davide, Egli risuscitò dai morti e si fece vedere dai suoi discepoli. Dunque lo ripeto, le Scritture che concernevano il Cristo di Dio si sono adempiute in Gesù di Nazareth, Gesù è il Cristo, questa è la Buona Novella e voi dovete credere nell’Evangelo, nella Buona Novella, per ottenere la remissione dei vostri peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. Dovete credere nell’Evangelo per essere salvati dei vostri peccati, perché voi siete schiavi del peccato e avete bisogno di essere affrancati dal peccato e per ottenere questa liberazione dovete credere nell’Evangelo, perché l’Evangelo è potenza di Dio per la salvezza d’ognuno che crede. Dovete credere nell’Evangelo per essere giustificati, perché voi siete dei peccatori agli occhi di Dio e credendo nell’Evangelo sarete resi giusti perché la Sacra Scrittura dice che nell’Evangelo, lo ripeto, nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio, di fede in fede, secondo che è scritto: “ma il giusto vivrà per fede”. Dovete credere nell’Evangelo per avere la vita eterna, perché è mediante la fede nel Signore Gesù Cristo che si ottiene la vita eterna. La vita eterna infatti è il dono di Dio in Cristo Gesù il Signore. La vita eterna non la si può comprare, non la si può meritare con sacrifici, con mortificazioni e cose varie, la vita eterna la si riceve in dono da Dio mediante la fede nell’Evangelo. Dunque considerate quanto sia importante che voi crediate nell’Evangelo, è così importante che la Sacra Scrittura dice che chi non avrà creduto nell’Evangelo sarà condannato. Dunque io vi avverto, se voi rifiuterete di credere nell’Evangelo di Dio sarete condannati, perché rimarrete dei peccatori e quindi dei nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie, l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi, voi continuerete a rimanere sulla via della perdizione e quando morirete, morirete nei vostri peccati e ve ne andrete in un luogo di tormento. Sì la vostra anima scenderà, scenderà, scenderà, ed entrerà in un luogo di tormento dove c’è il fuoco, questo luogo di tormento in greco è chiamato Ades ma è comunemente conosciuto con il termine inferno. L’inferno esiste e là vanno coloro che muoiono nei loro peccati e tu ci stai andando, peccatore sappi che sei sulla strada che mena all’inferno. Perché ci stai andando? Perché sei un peccatore, perché sei schiavo del peccato, perché sei un nemico di Dio. Ma io ti ho annunziato l’Evangelo, la Buona Novella che Gesù è il Cristo, per ordine di Dio, affinché tu credendo nell’Evangelo tu sia salvato, giustificato, riconciliato con Dio. Ma sappi, te lo ripeto per l’ennesima volta, che sei rifiuterai di credere nell’Evangelo, per te non ci sarà possibilità alcuna di salvezza, non ci sarà alcuna possibilità di essere giustificato, non ci sarà alcuna possibilità di essere riconciliato con Dio; te ne andrai in perdizione. Considera, te ne andrai in un luogo dove c’è il fuoco, dove arde il fuoco e dove sarai tormentato, sarai tormentato! Poi quando in quel giorno risorgerai in risurrezione di giudicio, comparirai davanti al trono di Dio, sarai giudicato secondo le tue opere e sarai gettato anima e corpo in un altro luogo di tormento che è chiamato “Geenna”, lo stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove passerai l’eternità nei tormenti. Quindi considera attentamente quello che ti ho annunziato, considera attentamente l’Evangelo, l’Evangelo quanto è importante che tu creda nell’Evangelo. Dunque peccatori, voi che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, voi che siete schiavi del peccato senza speranza, voi che siete nemici di Dio sappiate che è questo quello che dovete fare: Vi dovete ravvedere e credere nell’Evangelo per essere giustificati e riconciliati con Dio e scampare così all’ orribile fine a cui state incontro. Io vi ho avvertito. Chi ha orecchi da udire, Oda!

Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate. Gesù Cristo il Figlio di Dio un giorno disse a dei Giudei queste parole, queste parole sono trascritte in Giovanni al capitolo 8, al versetto 24, Gesù disse loro queste parole: “Perciò v’ho detto che morrete ne’ vostri peccati; perché se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati. ”Ora voglio ricordare a tutti voi che queste parole sono state dette a dei Giudei, quindi a delle persone che credevano nell’esistenza di Dio, che avevano la legge, i salmi e i profeti, ossia le Scritture profetiche che parlavano di Dio, dell’esistenza di Dio e tuttora parlano di Dio, che parlano dell’opera che Egli ha compiuto quando ha creato tutte le cose e così via, e così via nel senso che sono trascritte veramente tante e tante opere di Dio nelle Scritture profetiche. Quindi questi Giudei si definivano dei credenti, dal loro punto di vista erano dei credenti perché credevano nell’esistenza di Dio, ma Gesù disse loro: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”. Che cosa significa questo? Significa che uno può anche credere nell’esistenza di Dio, può anche credere che Dio è buono, che Dio è giusto, che Dio è santo, può anche credere che Dio è onnipotente, che è onnisciente, che è onnipresente, ma se non crede che Gesù di Nazaret è il Cristo di Dio, egli morrà nei suoi peccati e se ne andrà dunque all’inferno, perché è là che vanno tutti coloro che muoiono nei loro peccati. Ma perché è indispensabile credere che Gesù è il Cristo per non morire nei propri peccati? Perché è solamente credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo che si ottiene la remissione dei propri peccati, che si viene salvati dai propri peccati, che si viene giustificati, che si ottiene la vita eterna e che si diventa figliuoli di Dio. In sostanza è solamente credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo che l’uomo scampa alle fiamme dell’inferno. La Buona Novella che Gesù è il Cristo è l’Evangelo, sì, l’Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede; perché in esso è rivelata la giustizia di Dio, da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede. Dunque io vi annunzio proprio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per molti giorni, mangiando, bevendo con loro, parlando con loro. Ora questa è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, e bada bene se tu sei tra quei peccatori che si dicono credenti, perché credono nell’esistenza di Dio o di un Dio come dicono loro, e magari anche credono nell’esistenza di Gesù nel senso che credono che Gesù è esistito, e magari anche credono che Gesù era un uomo buono, e magari credono anche che Gesù era un profeta, ma bada bene, tu puoi credere tutte queste cose, ma se non credi che Gesù è il Cristo rimarrai sotto il peccato, l’ira di Dio resterà sopra di te, continuerai ad essere dunque un figliolo di ira, e quando morirai te ne andrai all’Inferno. Quindi bada bene, bada bene a quello che ascolti e a come ascolti, perché qui c’è di mezzo la tua salvezza, puoi anche appartenere come membro ad una chiesa evangelica, puoi anche professare il credo di questa chiesa o di questa denominazione evangelica, ma sappi che se non credi che Gesù è il Cristo, tu sei un peccatore sulla via della perdizione. Forse è la prima volta che ti senti dire questo, ma sappi che questa è la verità. Che cosa significa il Cristo? Significa colui, ossia l’Unto che Dio aveva preannunciato tramite i suoi profeti, ab antico, di mandare nel mondo per salvare i peccatori, cioè l’Unto che doveva morire per i nostri peccati, come aveva detto il profeta Isaia: Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità. L’Unto che doveva risuscitare dai morti, secondo che aveva detto Davide: Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione. Ecco dunque che sia Isaia che Davide parlarono del Cristo, quelle parole si riferivano al Cristo e quelle parole si sono adempiute in Gesù, perché Egli era il Cristo il Figlio di Dio, che Dio nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. E dunque considera che è imperativo credere che Gesù è il Cristo, perché così Dio ha stabilito, Dio ha stabilito che il peccatore per essere salvato, giustificato, riconciliato con Dio deve credere che Gesù è il Cristo, solamente in questa maniera infatti, egli sarà salvato, giustificato e riconciliato con Dio. Non c’è un’altra maniera, ecco perché Gesù disse a quei Giudei: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”, e questo vi dico pure io da parte di Dio, a voi che siete membri di chiese ma che non siete veri credenti, ma siete dei finti credenti in quanto dite di credere ma in effetti non avete ancora creduto, non avete ancora creduto che Gesù di Nazaret è il Cristo. Magari siete stati anche battezzati in acqua, ma non avete creduto che Gesù è il Cristo e quindi siete sulla via della perdizione al pari dei Musulmani, dei Buddisti, degli Induisti, dei Mariani, degli Animisti, degli Shintoisti, dei Taoisti, dei Satanisti. Sì al pari di loro voi siete sulla via della perdizione, quella via spaziosa che mena appunto in perdizione cioè all’inferno, perché dopo morto sappi, dopo la morte l’uomo continua a vivere e tu se non credi che Gesù è il Cristo te ne andrai all’Inferno, nel fuoco dell’inferno, perché all’inferno c’è il fuoco. Guarda che la Buona Novella che Gesù è il Cristo non è una favola, è la Parola di Dio, potente a salvare coloro che credono in essa, quindi non ti fare giuoco, non ti fare beffe di questa Parola. Sappi che questo è l’Evangelo, per noi che abbiamo creduto, della nostra salvezza perché noi come voi, un tempo eravamo senza Cristo, anche noi eravamo sulla via della perdizione, anche noi eravamo figlioli d’ira, anche noi eravamo sotto il peccato, ma credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo siamo stati salvati dai nostri peccati, i nostri peccati ci sono stati rimessi, siamo stati giustificati, abbiamo ottenuto la vita eterna. Quindi quello che io vi annunzio a voi finti credenti è la Parola di Dio, non una favola ma la Parola di Dio, la Parola di Dio che è vivente e permanente. Quindi vi esorto a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù di Nazaret è il Cristo, solo allora, solo allora diventerete figlioli di Dio perché nascerete di nuovo, nascerete da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la remissione dei vostri peccati, solo allora avrete la certezza di essere stati giustificati da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la vita eterna, quindi avrete la certezza che quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare con il Signore in cielo, nel regno dei cieli perché là vanno tutti coloro che muoiono in Cristo Gesù. Già, coloro che credono che Gesù è il Cristo muoiono in Cristo, e proprio perché muoiono in Cristo entrano nel regno dei cieli. Che farai dunque? Che farai dunque tu finto credente? Tu peccatore travestito da credente, eh? Che ti vai a sedere domenica dopo domenica in un locale di culto e magari preghi anche? Magari vai anche con la tua Bibbia, ma ancora non credi che Gesù di Nazareth è il Cristo, che farai? Eh? Rigetterai questa parola o l’accetterai? Io spero proprio che tu lo accetti perché se la rigetterai te ne andrai in perdizione e bada bene, non potrai dire che nessuno ti ha avvertito che stavi andando in perdizione perché io ti ho avvertito e Dio ha voluto che tu ascoltassi questo mio avvertimento. Ma comunque io spero veramente che al Signore piaccia darti il ravvedimento e la fede, e la fede in Cristo Gesù affinché tu possa essere salvato come sono stato salvato io. Ravvediti dunque e credi nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, perché te lo ripeto, se tu appartieni a quel tipo di sedicenti credenti eh? Che credono nell’esistenza di Dio ma non credono che Gesù è il Cristo, tu te ne andrai all’Inferno non c’è speranza di salvezza per coloro che rifiutano di credere che Gesù è il Cristo. Io ti ho avvertito. Chi ha orecchi da udire Oda!

Il salario del peccato e il dono di Dio [Audio Streaming]

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Il salario del peccato e il dono di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 14 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 16 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che vi sto per annunziare perché è la Parola dell’Iddio vivente e vero. La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma che il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù. Quindi voi che siete sotto il peccato, ossia che siete servi del peccato perché chi commette il peccato è schiavo del peccato, dovete sapere che il salario con cui vi ripaga il peccato che voi state servendo è la morte. Voi siete morti dunque, nei vostri falli e nei vostri peccati, siete senza vita e dunque considerate che cosa vi dà il peccato? Sì proprio il peccato che voi amate, di cui voi non potete fare a meno: Il peccato vi dà la morte, perché il peccato quando è compiuto produce la morte. E dunque lo ripeto voi siete morti, voi che siete sotto il peccato, e siccome che siete dei peccatori ciò che vi aspetta nel momento in cui morirete è l’inferno, ossia voi siete diretti in un luogo di tormento che si chiama in greco Ades, ma comunemente conosciuto con il termine di inferno, cioè luogo di sotto, luogo inferiore. Ora che cos’è l’inferno? È un luogo di tormento dove arde il fuoco. Sì, questo è quello che insegna la Sacra Scrittura, e all’inferno ci vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati, cioè di coloro che sono schiavi del peccato. Dunque ecco, voi che siete senza Cristo, senza Dio nel mondo, ecco dove siete diretti, voi sì, voi che servite il peccato siete diretti all’inferno; doveste morire in questo preciso momento, voi peccatori che ascoltate queste parole, voi andreste nelle fiamme dell’inferno. Dunque la vostra condizione agli occhi di Dio è grave, molto grave, ma come vi ho detto, la Sacra Scrittura dice anche che il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù. Dunque c’è un salario, il salario del peccato che è la morte, ma c’è anche un dono ossia il dono di Dio, e il dono di Dio è la vita eterna; badate bene è il dono di Dio, quindi non si può guadagnare, non lo si può meritare, lo si può solamente ricevere da Dio gratuitamente, perché è il suo dono ed è la vita eterna in Cristo Gesù. Ora, in che maniera dunque si riceve il dono di Dio? Si riceve per fede! Infatti è scritto che chi crede ha vita eterna. Chi crede che cosa? In che cosa? In chi? Chi crede nel Figliuolo di Dio ha vita eterna. Che cosa significa credere nel Figliolo di Dio? Significa credere in Gesù chiamato Cristo, perché è Lui il Figliuolo di Dio, colui che Iddio ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. Egli è il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo secondo quanto era stato preannunziato dai profeti ab antico. Egli infatti doveva venire nel mondo il Cristo, per morire per i nostri peccati e risuscitare il terzo giorno dai morti. Questo, Dio lo aveva fatto preannunziare in merito al suo Cristo, cioè al suo Unto e nella pienezza dei tempi Egli, cioè Dio ha mandato nel mondo il suo Unto, che era il suo Figliolo, e il nome del suo Unto, il nome del suo Figliolo è Gesù. Dunque in Gesù si sono adempiute le Scritture concernenti il Cristo, vi annunzio dunque la Buona Novella che Gesù il Nazareno è il Cristo di Dio, colui che ha acquistato mediante il suo sangue, una redenzione eterna per coloro che credono in Lui. Dunque coloro che credono in Gesù Cristo, nel Figliolo di Dio, ricevono in dono da Dio la vita eterna e dunque hanno la certezza che quando moriranno si dipartiranno dal corpo ed entreranno nel regno dei cieli. Questa era la certezza che avevano i discepoli antichi e questa è la certezza che abbiamo noi discepoli che viviamo in questo periodo storico, discepoli naturalmente di Gesù Cristo, e dunque sappiate che in Cristo Gesù c’è la vita eterna. Egli è la vita eterna e chi ha il Figliolo di Dio ha la vita, ma chi non ha il Figliolo di Dio non ha la vita. Quindi badate bene a voi stessi, perché per ottenere la vita eterna dovete credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, altrimenti voi la vita eterna non la riceverete mai, mai lo ripeto mai, perché la vita eterna è in Cristo Gesù. Dunque vi ho detto cosa dovete fare per ottenere la vita eterna, dovete credere in Gesù Cristo. Badate bene che quando l’uomo crede in Gesù Cristo, non ottiene soltanto la vita eterna da Dio ma ottiene anche la salvezza dal peccato, quindi dovete sapere, voi che siete schiavi del peccato, che credendo nel Signore Gesù Cristo sarete affrancati dal peccato, dal dominio del peccato, dalla schiavitù del peccato e sarete resi liberi, fatti servi a Dio. Considerate, da servi del peccato che ora siete, mediante la fede nel Signore Gesù Cristo diventerete servi di Dio, e non solo otterrete la salvezza dal peccato ma anche la remissione dei vostri peccati, perché di Lui attestano tutti i profeti, che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome. I peccati che voi avete commesso fino ad ora sono dei debiti, dei debiti che voi avete contratto con Dio, dei debiti che solo Lui può rimetterli, io non vi posso rimettervi quei debiti, quei debiti li rimette solo Iddio e li rimette a coloro che credono nel suo Figliuolo. Ecco perché vi esorto per l’ennesima volta a credere nel Signore Gesù Cristo il Figlio di Dio e mediante la fede, sempre mediante la fede, o meglio soltanto mediante la fede nel Signore Gesù Cristo, si ottiene anche la giustificazione, cioè si viene resi giusti da Dio. Quindi da peccatori che siete, credendo nel Signore Gesù Cristo, sarete giustificati e quindi resi giusti, resi giusti! Smetterete di essere considerati da Dio dei peccatori, perché sarete da lui resi giusti. Dunque considerate, vi ho detto che cosa siete agli occhi di Dio in questo preciso momento, vi ho detto che cosa vi aspetta se moriste nei vostri peccati, ma vi ho detto anche cosa dovete fare per ottenere la salvezza dal peccato, la remissione dei peccati e la giustificazione, e la vita eterna. Dovete ravvedervi e dovete credere nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio. Che farete? Vi farete beffe di quello che vi ho detto? Peggio per voi! Vi ho detto che cosa vi aspetta, io non vi lusingo, io non cerco il vostro favore, io voglio la vostra salvezza e per questo che vi annunzio la verità che è in Cristo Gesù. Non beffatevi della Parola di Dio, non beffatevi dell’Evangelo, perché ora riderete, ma verrà il giorno che piangerete e striderete i denti, all’inferno. Quindi affrettatevi, sbrigatevi, perché, perché voi siete sulla via della perdizione e non sapete, e non sapete quando, quando morirete, quindi ravvedetevi e credete, credete nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo e quello che dice la Scrittura, o meglio, quello che promette Iddio lo otterrete, lo otterrete perché Dio è fedele, Dio è verace, egli non può mentire. E chi vi parla ha sperimentato la fedeltà di Dio, perché il giorno che ha creduto, o meglio che io ho creduto nel Signore Gesù Cristo, in quel giorno lo ricordo ancora perfettamente, ricevetti la vita eterna in Cristo Gesù, il Signore. Ricevetti la remissione dei peccati, la giustificazione, la vita eterna, fui affrancato dal peccato. Un giorno meraviglioso, un giorno glorioso che rimane indelebile nella mia memoria e ti assicuro peccatore, che quando ti ravvedrai e crederai nel Signore Gesù Cristo, quel momento rimarrà indelebile nella tua memoria, perché avrai gustato la bontà di Dio, la sua grande fedeltà, la sua grande misericordia. Quindi peccatore che sei sulla via della perdizione, ravvediti e credi nel Signore Gesù Cristo per essere affrancato dal peccato, per essere vivificato, perché tu sei morto, sei morto in questo preciso momento, ma credendo in Cristo Gesù sarai vivificato, otterrai la remissione dei peccati, meravigliosa remissione dei peccati, mediante, veramente, la quale ci si sente purificati da quei peccati che sono, gravano, sulla coscienza e poi, e poi avrai la certezza di avere la vita eterna. Quindi non più, non avrai più la paura di morire, perché avrai la vita eterna, e saprai, saprai che quando ti dipartirai del corpo, andrai ad abitare con il Signore in cielo, perché è là, nel regno dei cieli, che vanno coloro che muoiono in Cristo Gesù il Signore, quindi? Chi ha orecchi da udire, oda!