A tutti coloro che dicono di essere Cristiani ma non hanno la vita eterna [Audio Streaming]

A tutti coloro che dicono di essere Cristiani ma non hanno la vita eterna
bibbia microfono mondo

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “A tutti coloro che dicono di essere Cristiani ma non hanno la vita eterna” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 12 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Questo messaggio è rivolto a tutti coloro che si dicono cristiani ma non hanno la vita eterna.

Ce ne sono tanti che domenica dopo domenica si recano al culto partecipando al culto ma non hanno la vita eterna, non confessano di possedere la vita eterna perché non ce l’hanno; quindi non hanno la certezza che quando moriranno andranno in paradiso ad abitare con il Signore. Non hanno assolutamente questa certezza, quindi questa mia predicazione è rivolta a loro.

Ascoltatemi: perché non avete la vita eterna eppure vi definite cristiani? Siete stati magari anche stati battezzati in acqua, avete anche magari qualche incarico nella comunità che frequentate, però non avete la vita eterna. Perché non avete la vita eterna? Non avete la vita eterna perché non credete, non credete nel Signore Gesù Cristo, ossia non credete nella buona novella che Gesù di Nazareth è il Cristo. Perché vi dico con assoluta certezza che voi non avete la vita eterna perché non credete, pur definendovi cristiani? Perché la Scrittura dice che “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna”.

Gesù Cristo, il Figlio di Dio, un giorno disse queste parole: “Chi crede ha vita eterna”. Questo perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù. Dunque, chi crede nel Signore Gesù Cristo ha la vita eterna. Ecco perché l’apostolo Giovanni nella sua prima epistola ha detto queste parole ai santi: “Io vi ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuolo di Dio”.

Vedete dunque, coloro che credono nel Signore Gesù Cristo hanno la vita eterna. Non è che sperano di avere la vita eterna o pensano di guadagnarsi la vita eterna o di appropriarsi della vita eterna fetta per fetta, perché ci sono anche costoro. No, coloro che credono nel Signore Gesù Cristo hanno la vita eterna perché questa vita è nel Figliuolo di Dio. Così infatti è scritto: “Iddio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figliuolo”. Infatti, Gesù Cristo è la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata. Per quello, chi ha il Figliuolo ha la vita.

Dunque, voi non avete la vita eterna perché non avete il Figliuolo di Dio, non credete nel suo nome. Ecco perché avete paura di morire. La paura di morire è parte della vita di coloro che non credono, sì fa parte della loro vita, perché non avendo la vita eterna hanno paura della morte. Coloro che invece hanno la vita eterna non hanno paura della morte. Non importa in quale momento la morte potrebbe sopraggiungere nella loro vita, coloro che credono nel Signore Gesù Cristo sono pronti o meglio hanno il desiderio di dipartirsi dal corpo ed andare ad abitare con il Signore, perché hanno la vita eterna. Quindi hanno la certezza che quando moriranno, forse anche improvvisamente, hanno la certezza che la loro anima si dipartirà dal corpo ed andrà ad abitare con il Signore nel cielo.

Voi dunque non avete questa certezza e non avete neppure questo desiderio, perché questo desiderio è solamente di coloro che credono nel Figliuolo di Dio. Allora io vi esorto a ravvedervi e a credere nella buona novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dei morti il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo è quello che dovete credere per avere la vita eterna.

Nel momento in cui crederete nella buona novella che Gesù è il Cristo, sarete salvati dai vostri peccati, perché voi non solo non avete la vita eterna, voi siete anche schiavi del peccato, perché chi commette il peccato è schiavo del peccato. Allora nel momento in cui crederete nell’Evangelo, cioè nella buona novella, sarete affrancati dal peccato che non vi signoreggerà più, perché sarete resi liberi.

Non solo, otterrete anche la remissione dei vostri peccati, sì sempre credendo nel nome del Figliuolo di Dio, perché “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome”. Sì, riceverete la remissione dei peccati, i vostri peccati saranno cancellati. Non solo, otterrete anche la giustizia di Dio basata sulla fede, la giustizia che viene da Dio che si basa sulla fede. Quindi sarete giustificati, resi giusti e vi sentirete agli occhi di Dio giustificati, perché Iddio vi metterà la vostra fede in conto di giustizia, vi imputerà la giustizia senza opere.

E dunque oltre ad avere la vita eterna, avrete la salvezza, la remissione dei vostri peccati, avrete la giustizia di Dio e naturalmente diventerete figliuoli di Dio, perché la Scrittura dice che “A tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di [o l’autorità] di diventare figliuoli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome”. Questo significa che voi adesso non siete figliuoli di Dio, siete figliuoli d’ira perché non credete nel suo nome, nel nome del Figliuolo di Dio, ma nel momento in cui crederete nella buona novella allora diventerete figliuoli di Dio.

Il sangue di Gesù Cristo vi purificherà da ogni peccato e quindi avrete la gioia della salvezza, la gioia della salvezza che voi non avete in questo momento. Sì, voi fate finta di essere contenti ma non siete felici perché non credete, e non credendo non siete salvati. Ma nel momento in cui crederete avrete la gioia della salvezza, una gioia ineffabile e gloriosa, una gioia che possiedono solamente coloro che credono nel nome del Figliuolo di Dio.

Allora avrete la certezza che quando morirete andrete ad abitare col Signore, ma non solo la certezza, avrete proprio il desiderio, il desiderio di andare ad abitare col Signore perché è cosa di gran lunga migliore. Desiderio che non potete avere adesso appunto perché in questo preciso momento voi siete ancora sotto il peccato, siete quindi schiavi del peccato, nemici di Dio e siete sulla via della perdizione. Sì, siete sulla via della perdizione anche se vi definite cristiani, anche se pregate, anche se fate qualche elemosina, anche se cantate. Non non avendo la vita eterna voi dimostrate appunto di non credere e quindi siete degli increduli.

E sapete la fine che fanno gl’increduli quando muoiono? Gl’increduli vanno all’inferno, sì perché esiste il paradiso ma esiste anche l’inferno. Purgatorio no, non esiste, il purgatorio è un’invenzione, un’invenzione, ma l’inferno è un luogo reale, un luogo di tormento dove c’è il fuoco, dove le anime di coloro che appunto vi scendono sono tormentate. E voi siete diretti là, ma dove pensate di essere diretti voi? All’inferno! Doveste morire in questo momento, voi che non credete nel nome del Figliuolo di Dio, ve ne andreste direttamente all’inferno nei tormenti, in mezzo al fuoco, perché all’inferno c’è il fuoco.

Quindi sappiate questo: vi dovete ravvedere, cambiare modo di pensare, abbandonare quindi i vostri pensieri vani e iniqui, e poi dovete credere nell’Evangelo, altrimenti perirete, perirete. Sì, vi hanno illusi i vostri pastori, e certo vi hanno illusi, vi hanno fatto credere che anche se non crederete sarete salvati lo stesso. Vi hanno illusi, io non vi illudo però, io vi dico la verità che è in Cristo Gesù. Quindi chi ha orecchi da udire, oda.

Chi crede ha vita eterna [Audio Streaming]

Chi crede ha vita eterna
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È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Chi crede ha vita eterna” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 9 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 9 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Nel libro dell’Ecclesiaste è scritto quanto segue: “Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità, quantunque l’uomo non possa comprendere dal principio alla fine l’opera che Dio ha fatta”.

Dunque, tutti gli uomini hanno dentro di loro il pensiero dell’eternità, pensano all’eternità. In una maniera o nell’altra hanno quel pensiero, ma non tutti gli uomini hanno la vita eterna. Tutti gli uomini hanno il pensiero dell’eternità, ma non tutti gli uomini hanno la vita eterna. Perché? Perché la vita eterna la possiedono solamente coloro che credono in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Infatti, il Figliuolo di Dio nei giorni della sua carne disse queste parole: “Chi crede ha vita eterna”, ossia chi crede in Lui, perché c’è anche scritto: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna”.

Dunque, la vita eterna l’uomo la ottiene credendo nel Signore Gesù Cristo, quindi la ottiene gratuitamente per grazia. Questo perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù. La vita eterna è in Cristo, Egli infatti è la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata. Dunque, chi ha il Figliuolo (badate bene, lo ripeto perché questo è quello che è scritto), chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo di Dio non ha la vita. Perché Gesù Cristo, il Figliuolo di Dio, è la vita eterna. Ecco perché è scritto che “chi ha il Figliuolo ha la vita”.

Dunque, voi che mi ascoltate dovete sapere questo: avete una eternità davanti, avete un’eternità, però voi che siete sotto il peccato, un’eternità, dato che siete sotto il peccato, un’eternità nei tormenti. Perché un’eternità nei tormenti? Perché la sorte di coloro che sono sotto il peccato e che sono dei quindi dei peccatori è terribile, orribile. Infatti, essi quando muoiono scendono in un luogo di tormento chiamato Ades, dove sono tormentati in mezzo al fuoco, perché nell’Ades, comunemente conosciuto con il termine di inferno, c’è il fuoco, un vero fuoco che arde, e là sono tormentate le anime di di tutti coloro che muoiono nei loro peccati.

Poi, costoro nel giorno del giudizio risorgeranno in resurrezione di giudicio, saranno giudicati da Dio secondo le loro opere e gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda. Chiamato anche questo luogo il fuoco eterno, e là i peccatori saranno tormentati per l’eternità nei secoli dei secoli. Il loro tormento non cesserà mai. Dunque, questa è la sorte che aspetta coloro che muoiono nei loro peccati, ossia questa è la sorte che aspetta coloro che non hanno il Figliuolo e quindi non hanno la vita eterna.

Quindi, quello che vi dico è questo: ravvedetevi, cioè abbandonate i vostri pensieri iniqui, cambiate modo di pensare e credete in Gesù Cristo. Ossia, credete che Gesù è il Cristo che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Ebbene, credendo in questa parola, che è la parola della buona novella, ossia la parola del Vangelo, credendo in questa parola voi otterrete la vita eterna e potrete dire proprio individualmente: “Io ho la vita eterna perché ho il Figliuolo”.

Ma non solo riceverete la vita eterna che è in Cristo Gesù, ma riceverete anche l’affrancamento dal peccato, perché voi in questo momento siete schiavi del peccato e credendo nell’Evangelo sarete affrancati dal dal peccato. Poi, otterrete la remissione dei peccati, perché la Scrittura dice che tutti i profeti “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remissione de’ peccati mediante il suo nome.” Quindi, anche la remissione dei peccati sarà vostra, nel senso che la riceverete. Tutti i vostri peccati che avete commesso saranno cancellati in virtù del sangue prezioso di Gesù il Cristo, che Egli sparse sulla croce per la remissione dei nostri peccati.

Poi, sarete giustificati perché riceverete la giustizia di Dio che si basa sulla fede e che è rivelata nell’Evangelo che appunto vi ho annunziato. Sì, nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede, secondo che è scritto: “Ma il giusto vivrà per fede”. Quindi, sarete giustificati, resi giusti dal Signore Iddio, e quindi sarete riconciliati con Dio perché attualmente siete nemici di Dio nelle nella vostra mente e nelle vostre opere malvagie. Ma credendo nell’Evangelo appunto sarete riconciliati con Dio e allora potrete dire: giustificati dunque per fede, includendovi, “Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore”.

La vostra vita cambierà totalmente credendo nell’Evangelo, perché perché diventerete delle nuove creature in quanto sarete rigenerati mediante la parola del Vangelo e diventerete dei figliuoli di Dio. Non sarete più dei figliuoli d’ira come siete in questo momento, ma sarete figliuoli di Dio, lavati, imbiancati nel sangue prezioso di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Quindi, vi ho annunziato l’Evangelo, credendo nel quale l’uomo ottiene la vita eterna. Ricordatevi queste parole: “Chi crede ha vita eterna”. Ravvedetevi dunque e credete nel Figliuolo di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda.

Gli increduli saranno per certo condannati! [Audio Streaming]

Gli increduli saranno per certo condannati!
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È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Gli increduli saranno per certo condannati!” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 3 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina https://illuminatobutindaro.org/audio/?p=archive&cat=all . Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate quello che vi sto per predicare. Gesù Cristo, il Figlio di Dio, dopo essere risuscitato dai morti, apparve a undici suoi discepoli, e quando gli apparve gli disse diverse cose, tra queste cose ci sono queste: “Andate per tutto il mondo e predicate l’Evangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato, sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.”

Dunque, Gesù Cristo ha detto che chi non avrà creduto nell’Evangelo sarà condannato. Quindi è bene che voi sappiate, voi che siete senza Dio, senza Cristo nel mondo, che se rifiuterete di credere nell’Evangelo che io vi annunzio, che è l’Evangelo di Cristo, voi sarete condannati.

Ora, innanzitutto, cos’è l’Evangelo? L’Evangelo è la buona novella che Gesù è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Questo è l’Evangelo, cioè la buona novella. Questa parola è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente, cioè d’ognuno che crede, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché in in essa, cioè in questa parola, che è la parola della buona novella, la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede secondo che è scritto: “ma il giusto vivrà per fede”. Dunque chi crede nell’Evangelo viene salvato, viene salvato dai suoi peccati.

Perché? Perché l’uomo senza Dio è un peccatore, schiavo del peccato, il peccato lo signoreggia e, essendo che è schiavo del del del peccato, è nemico di Dio. L’uomo schiavo del peccato è nemico di Dio. L’ira di Dio è sopra colui che è schiavo del peccato. E dunque chi è schiavo del peccato è sulla via della perdizione, cioè sulla via che mena in perdizione, ossia all’inferno. L’inferno è un luogo di tormento nell’aldilà dove c’è appunto il fuoco che arde, e là vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati.

Dunque voi, in questo momento, voi che siete senza senza Dio che mi state ascoltando, voi, essendo dei peccatori, siete sulla via che mena all’inferno. Voi meritate di andare all’inferno. Per quale ragione? Perché siete dei peccatori, perché siete schiavi del peccato. Il peccato è la violazione della della legge. Voi avete violato la legge di Dio, quindi diciamo la pena che vi che vi aspetta, la punizione che vi aspetta immediatamente dopo la morte è la l’inferno, il tormento all’inferno perché all’inferno c’è il tormento, perché c’è un fuoco in mezzo al quale appunto le anime sono tormentate.

Quindi voi dovete sapere questo: voi meritate di andare all’inferno, meritate proprio, lo meritate appieno.

Ora, chi crede chi crede nell’Evangelo viene salvato, salvato dal peccato, quindi viene affrancato dal peccato perché nell’Evangelo è rivelata la giustizia di Dio. L’uomo quindi, nel momento in cui crede nell’Evangelo, non solo viene salvato dai suoi peccati, ma viene anche giustificato, reso giusto, perché Iddio gli mette la sua fede in conto di giustizia. In sostanza, gli gli imputa, Dio imputa all’uomo che crede la la giustizia la giustizia di Dio, senza opere quindi. Quindi sia la salvezza che la giustificazione sono per fede, per cui per grazia. Non è in virtù d’opere che si viene salvati e giustificati, ma per grazia, mediante la fede.

Dunque chi crede nell’Evangelo viene sia salvato che giustificato. Non solo, ottiene anche la vita eterna perché la vita eterna è il dono di Dio. Chi crede infatti, Gesù disse, ha vita eterna. Allora è evidente che se chi crede nell’Evangelo viene salvato, viene giustificato e ottiene la vita eterna, chi rifiuta di credere nell’Evangelo rimane schiavo del peccato, rimane un peccatore agli occhi di Dio con l’ira di Dio sopra sopra di lui e rimane sulla via della perdizione, cioè sulla via che va che va all’inferno, che mena all’inferno perché rimane senza vita, perché la vita eterna è nel Figliuolo di Dio. Chi ha il Figliuolo di Dio ha la vita, chi non ha il Figliuolo di Dio non ha la vita.

Dunque voi che mi ascoltate dovete sapere questo: io vi ho annunziato la buona novella, l’Evangelo, ma dovete sapere anche che se da un lato chi crede nell’Evangelo viene salvato, giustificato e ottiene la vita eterna, dall’altro chi rifiuta di credere nell’Evangelo sarà condannato. È una condanna certa, non c’è alcun dubbio sulla condanna che sarà inflitta all’ all’incredulo. Gesù lo ha detto: “Chi non avrà creduto sarà condannato”.

Badate bene, non siate sedotti da coloro o comunque non ascoltate coloro che vi dicono che alla fine Iddio salverà tutti a prescindere quello che l’uomo creda. No, non è così, perché coloro che non avranno creduto nell’Evangelo saranno condannati. Questo lo ha stabilito Iddio perché le parole di Gesù sono parole di Dio. Gesù Cristo è il Figlio di Dio che riferì le parole che udì da Dio Padre, quindi queste parole sono parole di Dio, per cui voi le dovete avere bene impresse davanti a voi perché se rifiuterete di credere nell’Evangelo che io vi ho annunziato, non potrete dire “nessuno mi aveva avvertito”, non potrete dire nemmeno questo perché io vi ho avvertito.

Voi invece cosa avete fatto? Vi siete presi l’Evangelo e ve lo siete gettati dietro le spalle, non vi è interessato niente. Beh, allora sappiate che quello che vi aspetta è qualcosa di orribile, perché ve ne andrete all’inferno. Non c’è il paradiso per gli increduli. Non pensate che anche anche rifiutando di credere nell’Evangelo sarete salvati lo stesso. Per nulla, sarete condannati. Intanto, dopo morti, andrete all’inferno dove c’è il fuoco, dove sarete tormentati. Poi, badate bene, perché non è non è che finisce non è che finisce all’inferno, perché nel giorno del giudizio poi risorgerete, risusciterete in resurrezione di giudicio. Comparirete davanti al trono di Dio, il quale appunto vi giudicherà secondo secondo le vostre le vostre opere. Sarete giudicati secondo le vostre opere davanti al tribunale di Dio, e poi dopo sarete gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo che è la morte seconda, e là sarete tormentati anima e corpo per l’eternità, nei secoli dei secoli. Il vostro tormento non avrà mai fine.

Quindi badate bene che l’Evangelo che vi ho annunziato è una parola importante, importante, fondamentale per la salvezza. Ricordatevi questo: che Iddio ha mandato nel mondo il suo Figliuolo Gesù Cristo per essere il Salvatore del mondo. Lui ha procurato la salvezza, morendo e risuscitando. Non c’è salvezza all’infuori di Gesù Cristo. È scritto: “In nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto al cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati”. C’è un solo Salvatore, uno solo. Il suo nome è Gesù Cristo. Lui è il Salvatore del mondo.

Credete in Lui dopo esservi ravveduti, credete in Lui e sarete salvati dai vostri peccati. Il Signore perdonerà, cancellerà tutti i vostri peccati che avete commesso. Il Signore vi giustificherà e vi darà la vita eterna, e avrete la certezza che quando morirete andrete in paradiso, nel regno dei cieli, perché se è vero che esiste l’inferno per coloro che muoiono nei loro peccati, è altresì vero che esiste il paradiso per coloro che muoiono in Cristo. Quindi chi poi avrà perseverato fino alla fine nella fede sarà salvato dal Signore in paradiso, nel regno, nel suo regno celeste, dove appunto si entra nella gioia del Signore, dove c’è la pace, dove c’è la gloria, dove appunto coloro che sono morti in Cristo si riposano dalle loro fatiche. È un luogo di riposo, di riposo, riposo cosciente, il paradiso.

Quindi, quindi, il mio messaggio è chiaro e franco: ravvedetevi e credete nell’Evangelo affinché il Signore abbia misericordia di voi. Sappiate che l’ira di Dio è sopra di voi. Ve lo ripeto: siete sulla via della perdizione, c’è la condanna per voi se morirete nei vostri peccati. Quindi ravvedetevi e credete nella buona novella che Gesù di Nazareth è il Cristo. Chi ha orecchi da udire, oda.

L’amore di Dio [Audio Streaming]

L’amore di Dio
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È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “L’amore di Dio” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 10 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 10 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Nella prima epistola di Giovanni c’è scritto quanto segue:

“In questo s’è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Iddio, ma che Egli ha amato noi, e ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati.”

Dunque, l’Iddio che ha fatto tutte le cose, le visibili e le invisibili, nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo il suo unigenito Figliuolo e questa è stata la manifestazione del suo amore. Infatti dice la Scrittura: “In questo s’è manifestato per noi l’amore di Dio, che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui vivessimo.” Quindi Lo ha mandato nel mondo per compiere l’opera di redenzione, affinché il suo Figliuolo morisse sulla croce per i nostri peccati, perché Egli doveva compiere l’espiazione dei nostri peccati, doveva offrire se stesso a Dio in offerta e sacrificio.

Qual profumo d’odor soave, sì, doveva offrire se stesso per i nostri peccati, quindi Egli doveva caricarsi dei nostri peccati e mediante il suo sangue doveva espiarli, i nostri peccati. Questo è avvenuto, infatti Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, perché così era stato scritto e quindi così era stato preannunziato. Infatti nel libro del profeta Isaia leggiamo in merito al Cristo: “Ma Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità.” Ecco dunque cosa doveva fare il Cristo, il Figlio di Dio nel mondo: doveva morire per i nostri peccati, Lui il Giusto, il Santo doveva morire per noi, Lui che non conobbe il peccato, Lui doveva caricarsi dei nostri peccati o come, per usare un’espressione che usa l’apostolo l’apostolo Paolo, doveva essere fatto peccato. Infatti dice la Scrittura che Colui che non ha conosciuto peccato, Egli, cioè Dio, l’ha fatto essere peccato e dunque questa è la manifestazione del grande amore che Dio ha avuto per noi.

Dunque Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito, ma il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti affinché si adempissero anche qui le Scritture, perché così aveva detto, così aveva detto Davide che era profeta: “Anche la mia carne riposerà in isperanza perché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.” Davide, antivedendola, parlò della resurrezione del Cristo dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades e che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione. E la sua resurrezione è avvenuta a cagione della nostra giustificazione affinché noi fossimo giustificati mediante la fede nel Signore Gesù, perché Iddio giustifica coloro che credono in Gesù. In altre parole, Iddio mette la fede del credente, gliela mette in conto di giustizia e così appunto si adempie si adempie in lui, si compie in lui la giustificazione. Iddio rende giusto l’uomo che crede nel suo Figliuolo perché Gesù Cristo è stato risuscitato proprio a cagione della nostra giustificazione.

Dunque, e dopo essere risuscitato, naturalmente Gesù si fece si fece vedere, si fece vedere perché apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio, quindi comprovando la sua avvenuta resurrezione. E dunque io vi annunzio la buona novella che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati. Vi esorto quindi a ravvedervi e a credere nella buona novella affinché il Signore abbia misericordia di voi, vi salvi dai vostri peccati dei quali voi siete in questo momento ancora schiavi, affinché il Signore vi dia la remissione dei dei peccati e quindi vi perdoni, cancelli tutti i vostri peccati, affinché il Signore vi giustifichi e quindi vi renda giusti, affinché il Signore vi dia la vita eterna. Sì, perché credendo nell’Evangelo si ottiene anche la vita eterna che è il dono di Dio in Cristo Gesù e quindi sarete strappati dalle fiamme dell’inferno dove siete diretti, perché voi in quanto peccatori, in quanto persone sotto il peccato, siete diretti all’inferno che è un luogo di tormento dove arde il fuoco. Ma credendo nell’Evangelo sarete strappati dalle fiamme di questo orribile luogo di tormento, perché appunto otterrete la vita eterna e perseverando poi fino alla fine nella fede il Signore vi salverà nel suo regno celeste, cioè in in paradiso.

Quindi credete nell’amore di Dio, nell’amore che Dio ha manifestato verso di noi mandando il suo unigenito Figliuolo nel mondo affinché noi per mezzo di Lui vivessimo. Noi vi attestiamo che credendo che Gesù è il Cristo, il Figliuolo di Dio, si ha vita nel suo nome. Il nostro desiderio, la nostra preghiera è che anche voi crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, così affinché credendo abbiate vita nel suo nome. Ravvedetevi e credete nella buona novella che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio che Dio ha mandato nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati. Chi ha orecchi da udire, oda.

Gesù Cristo è la via, la verità e la vita [Audio Streaming]

Gesù Cristo è la via, la verità e la vita
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È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Gesù Cristo è la via, la verità e la vita” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 13 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, ascoltate. Gesù Cristo, il Figlio di Dio, disse queste parole la notte in cui Egli fu tradito:

“Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve l’avrei detto; io vo a prepararvi un luogo; e quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò e v’accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del dove io vo sapete anche la via”.

Queste parole Gesù le disse ai suoi discepoli, al che, al che Toma, che era uno dei suoi discepoli, gli disse questo: “Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?”

Questa dunque fu la domanda che gli fece Toma. Adesso ascoltiamo una parte della risposta di Gesù, perché appunto è su questa parte che voglio concentrare la mia predicazione. Gesù gli disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.

Ora, Gesù stava per tornare al Padre, era proceduto dal Padre e si accingeva appunto a tornare al Padre. Lo disse Lui sempre in quella notte quando disse: “Sono proceduto dal Padre, sono venuto nel mondo, ora lascio il mondo e torno al Padre”. Ora, Dio, Dio Padre ha il suo trono nei cieli. Gesù è disceso dal cielo, in quanto il Padre, nella pienezza dei tempi, lo ha mandato nel mondo. Egli discese dal cielo per fare non la sua propria volontà, ma la volontà di colui che lo aveva mandato, cioè la volontà del Padre.

Ebbene, Lui in quella notte rivolse tante parole ai suoi discepoli e appunto disse loro che andava a preparare un luogo, e quando appunto sarò: “quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò e v’accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del dove io vo sapete anche la via”. Dunque, Gesù disse ai suoi discepoli che essi appunto sapevano la via che menava nel regno dei cieli. Ma Toma gli disse: “Non sappiamo dove vai, come possiamo sapere la via?” Al che Gesù diede quella quella risposta, di cui io, diede una risposta di cui io ho citato solo queste parole che sono scritte in Giovanni capitolo 14, versetto 6.

Ora, Gesù ha detto: “Io sono la via”. Dunque, Egli è la via, la via che conduce alla vita, che conduce nel regno dei cieli. Perché dovete dovete considerare, dovete considerare questo: esiste un regno celeste e c’è solo una via, una unica via che mena nel regno celeste, e la via è Gesù Cristo. Non ci sono più vie o tante vie o alcune vie, no, c’è solo una via. Infatti, Gesù disse: “Io sono la via”.

Sapete, c’è un detto che dice che tutte le strade portano a Roma. Ora, non è vero che tutte le strade portano al Padre o che portano nel regno dei cieli, perché c’è solo una strada che mena nel regno dei cieli ed è Gesù Cristo. Lui è la via.

Viviamo in un mondo in cui vengono presentate tante vie. La massoneria, per esempio, presenta tante vie di salvezza, tante vie che menano in cielo, in paradiso. Ma quello che dice la massoneria, che praticamente è un pensiero molto diffuso nella società, è falso perché la via è una sola ed è Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Lo ha detto chiaramente: “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Non c’è un’altra via, non ce n’è. Quindi, in cielo non ti può condurre Maria, non ti può condurre Maometto, non ti può condurre Buddha, Zoroastro, Confucio; non ti può, non ti può condurre in cielo nessun altro all’infuori di Gesù Cristo, perché Gesù è il Figlio di Dio, colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo. Infatti, Gesù Cristo è il Salvatore del mondo. Gesù non è uno dei tanti salvatori come se ci fossero tanti salvatori, no, Gesù Cristo è il Salvatore del mondo. Infatti, il Padre ha mandato Lui per salvare il mondo.

Dunque, Gesù è la via, poi è la verità. Non ci sono tante verità, non ci sono più verità come tanti dicono, e neppure, neppure è vero che Gesù è una parte della verità universale, no no, Gesù Cristo è la verità. E noi vi annunziamo la verità, la verità che appunto è in Cristo Gesù ed è la verità che rende liberi, è Lui. Non c’è un’altra verità oltre oltre Lui, no, Lui è la verità come anche la vita. La vita si ottiene credendo nel Suo nome, credendo in Lui, non la si ottiene credendo in qualcun altro. L’uomo viene vivificato credendo nel Signore Gesù Cristo, sì, vivificato, perché? Perché l’uomo senza Dio è morto nei suoi falli, nei suoi peccati. Ha bisogno di essere vivificato e la vita la può ottenere solamente credendo in Gesù Cristo. Dunque, chi crede in Gesù Cristo è sulla via della salvezza, sulla via che mena alla vita, che mena nel regno dei cieli. Chi crede in Gesù Cristo ha la verità, conosce la verità, la verità dimora in lui. Chi crede in Gesù Cristo è vivo spiritualmente, ha la vita, la vita appunto in Gesù Cristo.

Quindi voi che mi ascoltate, che siete senza Dio e senza Cristo nel mondo, cosa dovete fare? Dovete ravvedervi e credere nell’Evangelo. Cioè dovete credere nella buona novella che Gesù è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai testimoni che erano stati innanzi scelti da Dio. Credendo in Lui sarete appunto posti sulla via della salvezza. Smettereste, smetterete di essere sulla via della perdizione che mena in perdizione, quindi che mena nelle fiamme dell’inferno, che è un luogo di tormento nell’aldilà dove vanno le anime di coloro che muoiono nei loro peccati.

Dico, smetterete di essere sulla via della perdizione e sarete posti sulla via della salvezza, sulla via che mena nel regno dei cieli. Non sarete più, non non brancolerete più nel nel nel buio, nel nelle tenebre, non giacerete più nella menzogna. Perché? Perché conoscerete la verità, la verità che è in Cristo Gesù. Non sarete più morti nei vostri falli e nei vostri peccati, perché sarete vivificati, credendo appunto nel Signore Gesù Cristo. E quindi è mediante la fede che si viene salvati, non è per le opere che l’uomo viene salvato, l’uomo viene salvato per grazia, mediante la fede. Non illudetevi, non è in virtù d’opere affinché nessuno si glori. Ve lo ripeto, non è in virtù d’opere d’opere affinché nessuno si glori. Ravvedetevi dunque e credete nella buona novella che Gesù è il Cristo. Ricordatevi, Lui è la via, la verità e la vita. Nessuno, lo ha detto Lui, ricordatevelo, “nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. Infatti, tra Dio e gli uomini c’è solo un mediatore che è Cristo Gesù uomo.

Quindi, ravvedetevi, credete nell’Evangelo, e il Signore avrà misericordia di voi. Il Signore vi salverà, il Signore vi perdonerà, il Signore vi giustificherà, il Signore vi darà la vita eterna. Avrete la certezza di essere dei figliuoli di Dio perché diventerete figliuoli di Dio credendo nell’Evangelo. E avrete quindi la certezza che quando vi dipartirete dal corpo andrete ad abitare con il Signore in cielo, perché il Signore vi salverà nel Suo regno celeste. È qualcosa di meraviglioso questa certezza che hanno solamente coloro che credono in colui che è la via, la verità e la vita, cioè in Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda.

Il blog di Illuminato Butindaro
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