Dottrine di demoni

L’apostolo Paolo dice: “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati ….” (1 Tim. 4:1-3).

Quindi tutti coloro che vietano il matrimonio e ordinano di non mangiare certi cibi insegnano delle dottrine di demoni. Non vi lasciate ingannare dai ragionamenti che fanno costoro per giustificare i loro divieti, essi sono ragionamenti vani che non hanno nulla a che fare con la verità. Ne ho letti tantissimi di questi ragionamenti durante i miei studi sulle religioni e sulle sètte e posso assicurarvi che alla luce delle Sacre Scritture essi sono falsi.

Matrimonio. “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie, e saranno una stessa carne” (Gen. 2:24), dice Dio. Certo, l’uomo non è obbligato a sposarsi perché egli può pure rimanere celibe se questo è il dono che ha ricevuto da Dio (1 Cor. 7:7), ma se egli non ha questo dono è bene che si sposi per evitare le fornicazioni. Meglio sposarsi che ardere (e non il contrario), dice la Scrittura (1 Cor. 7:9).

Cibi. Tutto ciò che Dio ha creato è buono e nulla è da riprovare se usato con rendimento di grazie (1 Tim. 4:4), dice Paolo a Timoteo, quindi noi possiamo mangiare di tutto. Certamente, se uno stima che una cosa è impura, per lui è impura (Rom. 14:14), perciò se egli si astiene da quella cosa egli non pecca perché questa è la sua convinzione personale. Questo però non gli dà il diritto di ordinare ad altri di non mangiare quella cosa che lui stima essere impura. Il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace ed allegrezza nello Spirito Santo (Rom. 14:17), ricordatevelo sempre questo.

pensieri

Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro

Ma lo Spirito dice espressamente….

Paolo dice a Timoteo: “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera” (1 Tim. 4:1-5).

Come si può dunque vedere molto bene tra le dottrine di demoni a cui daranno retta coloro che, ingannati dagli spiriti seduttori, apostateranno dalla fede, ci sono sia il divieto di sposarsi che quello di mangiare alcuni cibi creati da Dio. Noi credenti quindi dobbiamo guardarci da tutti coloro che, non importa con che nome si presentano (cioè non importa se si definiscono Cattolici Romani, Evangelici, Pentecostali, ecc. ecc.), insegnano queste eresie.

Dio ha fatto la donna per l’uomo e difatti ha detto che l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne (cfr. Gen. 2:24). Vietare dunque all’uomo di unirsi in matrimonio con la donna significa imporre un precetto che annulla la Parola di Dio. Precetto che produce amari e nefasti frutti perché induce coloro che lo accettano a fornicare. Se infatti Paolo ha detto ai Corinzi che per evitare le fornicazioni ogni uomo deve avere la propria moglie, e ogni donna il proprio marito (cfr. 1 Cor. 7:2), ciò significa che le fornicazioni non si potranno evitare se viene proibito agli uomini e alle donne di sposarsi. Non vi lasciate ingannare da vani ragionamenti, il matrimonio è lecito agli occhi di Dio.

Per quanto riguarda i cibi, tutto ciò che Dio ha creato è buono e nulla è da rigettare se usato con rendimento di grazie, perché è santificato dalla Parola di Dio e dalla preghiera, dice Paolo. A noi dunque è lecito mangiare di tutto (tranne ovviamente le carni sacrificate agli idoli, le cose soffocate e il sangue, in base alle decisioni dell’assemblea di Gerusalemme – cfr. Atti 15:19-29). Gesù ha detto che non è quello che entra nella bocca dell’uomo che lo contamina, bensì quello che esce dalla sua bocca (cfr. Matt. 15:11), e così dicendo ha dichiarato “puri tutti quanti i cibi” (Mar. 7:19). E Paolo dice ai Romani che “nessuna cosa è impura in se stessa” (Rom. 14:14), e che il Regno di Dio non consiste in vivanda né bevanda (cfr. Rom. 14:17).

Dunque, fratelli, state saldi nella fede e negli insegnamenti che vi sono stati trasmessi, senza lasciarvi punto fuorviare dagli uomini ipocriti che proferiscono menzogne a danno loro e di quelli che le accettano.

pensieri

Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro