Secondo un documento preparato dal Dipartimento propaganda dell’esercito nordcoreano, intitolato “Salvare i nostri soldati dalla minaccia della religione”, la fede è diffusa fra i soldati e per questo “deve essere estirpata senza indugi”.
Seoul – La religione “si sta diffondendo come un cancro persino all’interno dell’esercito nordcoreano, chiamato a difendere il socialismo”, e per questo “deve essere estirpata senza indugi, dato che essa viene dai nostri nemici sparsi in tutto il mondo”. E’ il contenuto di un documento segreto preparato dal Dipartimento propaganda dell’esercito nordcoreano, intitolato “Salvare i nostri soldati dalla minaccia della religione”. Il testo è stato inviato ad uno dei membri della Commissione democratica per la Corea del Nord, che riunisce gli esiliati ed i rifugiati politici, che lo ha tradotto e fatto circolare.

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