Nel corso degli scavi attualmente condotti nell’area della Città di Davide a Gerusalemme sono venuti alla luce i resti di un muro risalenti al tempo di Neemia.
La dott.sa Eilat Mazar, archeologa dell’università ebraica di Gerusalemme e direttrice degli scavi, ha proposto questa datazione in seguito allo scavo effettuato sotto una torre vicina, attribuita in precedenza al periodo asmoneo (142-137 a.C) ma che, invece, risulterebbe essere stata costruita alcuni secoli prima.
Sia la sezione di muro (30 metri) sia quella della torre (6 x 3) sono ora datate al quinto secolo a.C.
Un buon numero di bullae, punte di frecce e di sigilli rinvenuti appartengono a questo periodo.
Un frammento di otto centimetri del Codice di Aleppo, un manoscritto della Bibbia ebraica di 1087 anni, è stato ceduto a un rappresentante del Ben Zvi Institute di Gerusalemme dopo 18 anni, durante i quali, gli studiosi israeliani hanno provato a recuperarlo dall’uomo d’affari Sam Sabbagh.
Per il suo 60esimo anniversario Israele riceverà dalle Filippine una bandiera con la stella di David grande come 2 stadi di calcio. Un regalo enorme che sarà iscritto nel libro Guinness dei primati. Il tutto pesa 5 tonnellate e la sua preparazione ha mobilitato 40 volontari e 6 sarti. Questa bandiera è già stata spiegata a Manila nel giugno 2007 per celebrare l’amicizia tra i due paesi.
Record di piantagione di agrumi in Israele nel 2007. Tra gennaio 2007 e la fine dell’estate, 800.000 agrumi sono stati piantati su 1.250 ettari di frutteti in tutto il paese. L’aumento consegue all’apertura nuovi mercati in Europa dell’Est e in Estremo Oriente. In Israele, 20.000 ettari di terre coltivabili sono dedicati agli agrumi e producono da 600.000 a 650.000 tonnellate di frutta all’anno, per il 30% destinate all’esportazione.