Secondo notizie delle Assemblee di Dio d’America sarebbero migliaia i credenti in Myanmar che hanno perso la casa, ed è confermato che per ora sono 17 i luoghi di culto che sono stati distrutti dal ciclone Nargis, decine di altri luoghi di culto si troverebbero in zone isolate devastate dal ciclone.
Sul sito delle Assemblies of God c’è la possibilità di fare una donazione on line a favore delle vittime del ciclone Nargis. Chi desidera può andare sul sito AGRelief e cliccare su Donate, una volta nella pagina copiate il seguente codice in neretto: AGRelief — Myanmar Cyclone 891167-9 (42). Fate clic sul link Donate che c’è in fondo alla pagina. Specificate l’ammontare in dollari che volete dare e incollate il codice nel campo Comments. Fate clic su donate e seguite la procedura.
Il Signore vi benedica.
“Così dunque, secondo che ne abbiamo l’opportunità, facciam del bene a tutti; ma specialmente a quei della famiglia dei credenti.” (Galati 6:10)
ROMA, 7 MAGGIO 2008 – Il BWAid, l’organismo di soccorso dell’Alleanza Mondiale Battista (AMB), si è impegnato a versare 50.000 dollari destinati a fornire assistenza nel soccorso per l’emergenza in Myanmar.
Il governo nazionalista indù del Rajasthan ha comunicato che si è conclusa l’investigazione della polizia, riguardo all’attacco di un anno fa, a Jaipur capitale dello Stato, ai danni del pastore Walter Masih, dove una dozzina di estremisti indù ha fatto irruzione nella sua Casa di Preghiera, aggredendolo con bastoni e verghe, e ferendolo in maniera da lasciargli segni piuttosto evidenti. In quell’occasione, le immagini video dell’attacco vennero diffuse attraverso TV e internet.
In un’intervista realizzata dalla Commissione USA sulla libertà religiosa internazionale (U.S. Commission on International Religious Freedom, USCIRF), sei tra poliziotti ed agenti di sicurezza hanno ammesso di essere stati specificatamente formati ed istruiti dai loro superiori per infiltrarsi, fingendosi cristiani, nelle riunioni di preghiera di fratelli nord coreani, al fine di incriminare, arrestare e, a volte, giustiziare i credenti in Corea del Nord. L’obiettivo dichiarato è quello di scovare i piccoli gruppi cristiani ed eliminarli.