Nel luglio scorso, un uomo è stato selvaggiamente picchiato poi inchiodato su una croce a motivo della sua appartenenza al cristianesimo. Questo atto di barbarie si è da poco aggiunto alla lista già troppo lunga delle aggressioni islamiche subìte da migliaia di cristiani nell’Etiopia occidentale.
“Gesù è stato percosso poi crocifisso, anche tu devi ricevere la stessa punizione” urlava una folla in delirio, mentre i colpi si abbattevano su Shek Hamed Adem, un ex-musulmano recentemente convertito al cristianesimo.