Algeria: I nostri fratelli e sorelle si preparano a lavorare nella clandestinità come una volta

In una allocuzione critica, il presidente Bouteflika ha proferito delle minacce: “Noi non tollereremo che i nostri figli siano sviati dalla loro fede per volgersi verso il cristianesimo con il pretesto della democrazia. La nuova legge sarà rigorosamente applicata a partire dal 28 agosto 2006”. I nostri fratelli e sorelle si preparano a lavorare nella clandestinità come una volta; essi hanno bisogno del nostro sostegno nella preghiera. Non temono niente e, come finora, semineranno la Buona Novella.Fonte: La Voix des Martyrs, 08/2006, p. 3

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Cina: condannati pastori protestanti

La polizia di Langzhong (Sichuan) ha condannato alla rieducazione tramite il lavoro quattro leader protestanti, “colpevoli” di aver chiesto alle autorità la liberazione di 14 loro fedeli arrestati in un raid contro una chiesa domestica.
La denuncia è stata fatta dalla China Aid Association (Caa), un’organizzazione non governativa con base negli Stati Uniti che opera per la libertà religiosa in Cina.

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Libano: I cristiani tengono duro ma la loro situazione è difficile

… Il nord del paese non è colpito come lo sono la capitale e il sud. Con i blocchi, il paese è ora paralizzato e vive sulle sue scorte che finiranno con l’assottigliarsi. A causa degli attacchi sui camion, le consegne non si fanno più. C’è ancora benzina e cibo sebbene i supermercati si svuotino di giorno in giorno, ma abbiamo ancora di che mangiare per il momento. Gli scambi con un paese vicino si fanno sempre quotidianamente, i mercati sono quindi ben forniti di frutta e verdura per adesso. Il Signore ha cura di noi.

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Vietnam: Repressioni e persecuzioni non hanno impedito all’opera di Dio di continuare

La popolazione attuale, stimata a più di 83 milioni di abitanti, è composta all’86 % da Kinh. I restanti 14 % sono costituiti da etnie minoritarie. La lingua ufficiale è il vietnamita ma l’inglese è sempre più utilizzato come seconda lingua. Si parla anche un po’ il francese, lo khmer, il cinese e delle lingue minoritarie nelle regioni montuose.

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Israele – La protezione divina

Il fratello Elbaz, ugualmente contattato per telefono, segnala che anche a Gerusalemme tutto va bene per loro. Ieri, dopo il matrimonio di una coppia di cristiani arabi, gli sposi si sono trovati proprio davanti alla macchina di un terrorista che stava per fare esplodere la sua bomba quando è stato arrestato dalla polizia. Jacques Elbaz stesso era a cento metri da lì. Grazie al Signore per la sua protezione!

Michel Freyd

Fonte: www.addfrance.org – Mission Infos n°95 del 18 luglio 2006

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Il blog di Illuminato Butindaro
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