Cristiani appartenenti alla evangelica “Full Gospel Church” sono stati aggrediti nella provincia vietnamita settentrionale di Thanh Hoa. I fatti si sono verificati lo scorso 14 agosto. Lo comunica l’Associazione Internazionale per i Diritti Umani (Internationale Gesellschaft für Menschenrechte, IGFM). L’Associazione ha chiesto alle autorità vietnamite di fare luce sui fatti e punire i colpevoli delle violenze. L’IGFM, che ha la propria sede a Francoforte (Germania) sostiene che “tutte le chiese evangeliche domestiche della provincia di Thanh Hoa subiscono angherie da parte della polizia; solo le chiese ufficialmente registrate e controllate dalla Stato godono di una relativa sicurezza”.
Intercessione
ALGERIA: legge contro il proselitismo
La legge contro il proselitismo, che entrerà in vigore il 28 agosto, viola i principi dei diritti umani stabiliti dalle Nazioni Unite ed elimina la relativa libertà di religione goduta finora in Algeria. L’islam, in Algeria, è religione di stato e il 99% dei 33 milioni di abitanti del paese maghrebino è musulmano. L’articolo 11 della nuova legge algerina dice che “chi spinge, o obbliga, o attira con allettamenti un musulmano a aderire a un’altra religione” può essere punito con una pena detentiva variabile da due a cinque anni. Nella stessa pena può incorrere chi
UZBEKISTAN: In discussione un disegno di legge che vieta di parlare della propria fede al di fuori dei luoghi di culto riconosciuti
In Uzbekistan, un’ex repubblica dell’Unione Sovietica nell’Asia centrale, è in discussione un disegno di legge in base al quale parlare ad altri della propria fede fuori dai luoghi di culto riconosciuti è un crimine punibile con una multa fino a 600 volte il salario minimo mensile e, per i recidivi, con pene fino agli 8 anni di carcere. Se approvata, la legge sarà apertamente in conflitto con l’articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo,
BHUTAN: Rilasciati due cristiani
In Bhutan, piccolo regno isolato dell’Asia centro-meridionale, confinante a nord con il Tibet e a sud con l’India, sul versante meridionale della catena montuosa dell’Himalaya, il 29 luglio scorso la polizia ha rilasciato due cristiani di origine nepalese, fratelli tra loro, arrestati in gennaio con l’accusa di proselitismo e condannati a giugno a tre anni di reclusione. I due fratelli, che appartengono ad una chiesa pentecostale che conta molti fedeli in Bhutan, sono stati arrestati per aver fatto vedere una videocassetta su Gesù a casa di persone non cristiane. A denunciarli è stato un ragazzo presente alla proiezione,
Algeria: L’incertezza delle comunità cristiane
Che cosa accadrà il 1mo settembre? I cristiani algerini sono combattuti tra inquietudine e fatalismo mentre si avvicina la data della messa in vigore della legge anti-proselitismo. Dal marzo 2006 le diverse comunità cristiane sono state ricevute da membri del governo. Esse sono ripartite senza alcuna garanzia sul modo in cui l’ordinanza presidenziale sarà applicata. Questa mira in particolare ad impedire le conversioni dei musulmani al cristianesimo e prevede delle pene detentive e delle multe per chiunque “inciti, costringa o utilizzi dei mezzi di seduzione che tendano a convertire un musulmano ad un’altra religione” o “fabbrichi, depositi o distribuisca dei documenti stampati o delle pellicole audiovisive od ogni altro supporto o mezzo che mirino a far vacillare la fede musulmana”.Fonte: www.portesouvertes.fr