Coltivata in Italia, in Svizzera e nella vallate del Grigioni Italiano, una ricca tradizione musicale evangelica attende di essere riscoperta e valorizzata.
(Hans-Peter Schreich) “La piccola Chiesa evangelica valdese in Italia canta gli inni raccolti nell’Innario Cristiano”. Questo è quanto si sa, in genere, a proposito del canto ecclesiastico evangelico in lingua italiana. Anche chi si è occupato non solo superficialmente della materia, ritiene che il canto evangelico abbia visto la luce, in Italia, intorno alla metà del 19. secolo, quando fu pubblicata la raccolta “Inni e salmi”, stampata a Londra nel 1850 e diffusa subito dopo tra le comunità protestanti della penisola. Quasi nessuno sa invece che una raccolta di Salmi in lingua italiana, adattata dalla versione dei Salmi cantati a Ginevra, è stata pubblicata già nel 1554.


LONDRA (GRAN BRETAGNA) – La Bibbia non solo come testo di fede. Ma anche come racconto di valore storico. In una tavoletta d’argilla risalente al 595 a.C. è infatti racchiusa un’ulteriore prova del fatto che la Bibbia non è una storia di pura fantasia. Inciso a caratteri cuneiformi, nel reperto del British Museum compare, infatti, il nome di un funzionario al servizio del re babilonese Nabucodonosor citato anche dal Vecchio Testamento, nel trentanovesimo capitolo del libro di Geremia.