Il Giusto

Non commise alcun peccato ma fu trattato come un peccatore; fece solo del bene ma fu ricambiato con il male, sto parlando di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che i Giudei condannarono a morte e poi lo diedero in mano di Pilato affinché fosse crocifisso. Invano Pilato disse loro: ‘Ma che male ha egli fatto?’, invano parlò loro desiderando liberar Gesù, il grido della folla fu ‘Crocifiggilo, crocifiggilo!’ e alla fine Pilato acconsentì alla richiesta del popolo e fece crocifiggere Gesù e liberò Barabba che era stato messo in prigione per omicidio.

Ma tutto ciò avvenne affinché si adempissero le Scritture profetiche secondo le quali il Giusto doveva morire per gli ingiusti caricandosi delle loro iniquità. Sì, Gesù Cristo ha portato sul suo corpo i nostri peccati, Egli è morto per i nostri peccati e noi mediante la fede nel suo nome abbiamo ottenuto la remissione dei nostri peccati. Il suo prezioso sangue ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte e di questo gli siamo profondamente grati e gliene saremo in eterno grati. Ricordati di ciò che Gesù Cristo ha fatto per te, non te ne dimenticare mai. E sii riconoscente verso il tuo Salvatore e Signore non solo ringraziandolo ma anche onorandolo con una vita santa, giusta e pia.

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Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro

La via della salvezza [Audio Streaming]

La via della salvezza
bibbia microfono mondo

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “La via della salvezza” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 52 MB (128 Kbps), 10 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 55 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

L’orgoglio abbassa l’uomo, ma l’umiltà precede la gloria

Tempo fa parlai della salvezza in Cristo Gesù ad una donna anziana che ha circa 70 anni ed è in grado di intendere e volere. Dopo averle parlato della morte espiatoria di Cristo Gesù e della sua resurrezione, le dissi quello che dico a tutti, cioè che doveva ravvedersi dei suoi peccati e credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti quando sarebbe morta sarebbe andata all’inferno. La sua risposta fu questa: ‘Io non ho peccati, io non mi devo ravvedere di niente!’ Le spiegai che anche lei aveva commesso dei peccati davanti a Dio dei quali doveva ravvedersi, ma fu tutto inutile, lei persistette nel dirmi molto seriamente che non aveva peccati.

Quella sua risposta mi ha fatto meditare molto, in particolar modo mi ha fatto riflettere sull’orgoglio dell’uomo, sulla sua ostinazione a riconoscersi peccatore davanti al suo Creatore. Egli deve umiliarsi nel cospetto di Dio riconoscendo e confessando i suoi peccati, invece si innalza ritenendosi giusto e immacolato. Tutti coloro che si ritengono giusti non otterranno misericordia come non ottenne misericordia quel Fariseo che diceva: “O Dio, ti ringrazio ch’io non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri; né pure come quel pubblicano. Io digiuno due volte la settimana; pago la decima su tutto quel che posseggo” (Luca 18:11-12). Essi sono superbi e Dio resiste ai superbi. Guai a loro se persevereranno nella loro superbia fino alla fine.

Tutti coloro che invece si riconoscono davanti a Dio dei peccatori bisognosi di misericordia, vengono perdonati da Dio come quel pubblicano che non ardiva neppure alzare gli occhi al cielo ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, sii placato verso me peccatore” (Luca 18:13). Gesù disse infatti che egli “scese a casa sua giustificato” (Luca 18:14). Chi si umilia viene innalzato perché Dio fa grazia agli umili.

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Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro

Grazie siano rese a Dio

Noi siamo in obbligo di rendere grazie a Dio per averci eletti a salvezza fin dal principio mediante la fede nella verità e la santificazione nello Spirito. Noi quindi non ci siamo autoeletti ma siamo stati eletti da Lui, non siamo noi che abbiamo scelto il Signore ma è il Signore che ha scelto noi, lo dobbiamo sempre ricordare questo al fine di non insuperbirci nel suo cospetto. Tutto quello che siamo lo dobbiamo a Lui, tutto quello che abbiamo pure. Noi non abbiamo nulla di che gloriarci nel suo cospetto perché siamo stati salvati per grazia mediante la fede in Cristo. A Colui che ci ha salvati dai nostri peccati e che ci rende fermi in Cristo sia la gloria ora e in eterno. Amen.

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Pensieri (Vol. 1)

Butindaro Giacinto, Roma 2015 – Versione aggiornata. Pagine 728.
Giacinto Butindaro

In cielo con Gesù [Audio Streaming]

In cielo con Gesù
bibbia microfono mondo

È on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “In cielo con Gesù” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 53 MB (128 Kbps), 10 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 57 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

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